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Perfetta chiude le riprese con Geppi Cucciari e un cast stellare

Venditrice d’auto con tablet in una concessionaria luminosa, con auto e scrivanie sullo sfondo Una venditrice d’auto in concessionaria: un’immagine che richiama la protagonista di “Perfetta” tra lavoro e vita quotidiana.

Sono terminate in Italia, venerdì 10 luglio 2026, le riprese di “Perfetta”, il film diretto da Paolo Zucca con protagonista Geppi Cucciari, nato dall’omonima opera teatrale di Mattia Torre e costruito attorno a un tema ancora poco raccontato al cinema: il ciclo femminile, osservato attraverso un mese nella vita di una donna, tra lavoro, famiglia e oscillazioni quotidiane.

“Perfetta”, Geppi Cucciari torna al cinema con Paolo Zucca

Il set di “Perfetta” si è chiuso dopo le settimane di lavorazione del nuovo film prodotto da Piperfilm e Ibc Movie, che riporta Geppi Cucciari al centro di una storia pensata per muoversi sul confine tra commedia e racconto intimo. Alla regia c’è Paolo Zucca, autore sardo già noto per uno sguardo ironico e insieme asciutto sui personaggi, capace di tenere insieme leggerezza e malinconia senza forzare il tono.

Il film nasce da un testo teatrale di Mattia Torre, autore che ha lasciato un segno profondo nella scrittura italiana contemporanea, dalla televisione al teatro, con una capacità rara di trasformare i gesti ordinari in materia narrativa. L’adattamento per il cinema è firmato da Giacomo Ciarrapico, con la collaborazione della stessa Geppi Cucciari e di Paolo Zucca, mentre la consulenza creativa è di Francesca Rocca. Una squadra, insomma, che conosce bene quel registro: far ridere, poi fermarsi un secondo. E lasciare che arrivi il resto.

La storia di Laura, un mese scandito dal ciclo femminile

Al centro di “Perfetta” c’è Laura, moglie, madre e venditrice di auto, una donna che attraversa un mese della propria vita seguendo il ritmo delle quattro fasi del ciclo femminile. La sua routine, fatta di appuntamenti, trattative, casa, famiglia e piccole tensioni quotidiane, viene raccontata attraverso le variazioni fisiche ed emotive che accompagnano il corpo femminile. Non come cornice, ma come motore della storia.

Il film affronta il tema con ironia e attenzione, scegliendo una chiave che non trasforma la fisiologia in didascalia, ma la lega ai gesti di tutti i giorni: una parola detta male, una reazione trattenuta, una stanchezza che arriva prima del previsto. Laura cambia umore, energia, sguardo sulle cose. Eppure resta sempre lei, dentro un equilibrio fragile e familiare, quello di molte donne che si dividono tra aspettative esterne e percezione di sé.

La materia, per sua natura, poteva scivolare nella battuta facile o nel racconto dimostrativo. La traccia lasciata da Mattia Torre, però, va in un’altra direzione: osservare il corpo e le emozioni senza retorica, mettendo insieme il lato comico e quello più vulnerabile. È una commedia che, nelle intenzioni produttive, prova a parlare a un pubblico ampio senza rinunciare a un punto di vista preciso.

Nel cast Stefano Accorsi, Giorgio Tirabassi e Anna Ferzetti

Accanto a Geppi Cucciari, il cast di “Perfetta” riunisce nomi molto riconoscibili del cinema e della televisione italiana. Ci sono Stefano Accorsi, Giorgio Tirabassi e Anna Ferzetti, insieme ad altri interpreti che completano il mondo di Laura, tra relazioni familiari, ambiente di lavoro e incontri che scandiscono la sua quotidianità. La presenza di attori con percorsi diversi suggerisce un racconto corale, pur restando costruito attorno alla protagonista.

Per Geppi Cucciari, il ruolo sembra cucito su una cifra che il pubblico le riconosce da tempo: la capacità di passare dal sarcasmo alla nota più amara senza cambiare registro in modo brusco. In Laura convivono controllo e cedimento, umorismo e fatica, quella forma di resistenza minuta che non fa rumore ma riempie le giornate. Una donna che vende automobili, gestisce una famiglia, assorbe pressioni. Poi, magari, esplode per una frase fuori posto.

La collaborazione con Paolo Zucca aggiunge un elemento di continuità culturale e geografica, visto il legame di entrambi con la Sardegna, ma il film non sembra puntare su un’identità locale in senso stretto. Il cuore è altrove: nella rappresentazione di una condizione femminile comune, riconoscibile, spesso nominata poco e male. Il titolo, “Perfetta”, gioca proprio su questo scarto tra aspettativa e vita reale.

Produzione Piperfilm e Ibc Movie, distribuzione in Italia

“Perfetta” è una produzione Piperfilm e Ibc Movie. La distribuzione italiana sarà curata da Piperfilm, mentre le vendite internazionali sono affidate a Piperplay. Al momento non è stata comunicata una data di uscita nelle sale, né sono stati diffusi dettagli sul calendario festivaliero o sulla strategia di lancio. La chiusura delle riprese, però, segna l’ingresso del progetto nella fase di post-produzione.

Il film arriva in un momento in cui il cinema italiano sta tornando a lavorare con maggiore decisione su storie femminili non ridotte a cornice sentimentale o familiare. Qui il punto di partenza è il ciclo femminile, tema quotidiano e insieme ancora carico di imbarazzi, omissioni, semplificazioni. Raccontarlo attraverso una commedia può essere una scelta efficace, se il sorriso non cancella la complessità.

Nella nota di presentazione, “Perfetta” viene descritto come un film tenero, malinconico e divertente, legato alla vita delle donne “che resistono”. Una formula semplice, forse anche volutamente diretta, che restituisce il senso del progetto: guardare una protagonista nel pieno delle sue contraddizioni, senza trasformarla in simbolo. Solo una donna, Laura. Con un mese davanti, un corpo che parla, e una vita da tenere insieme.

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