Serena Rossi tornerà protagonista nella prossima stagione Rai con due ruoli molto diversi, presentati in anteprima all’Italian Global Series tra Rimini e Riccione: su Rai 1 sarà Olga Panini nella fiction La famiglia Panini – L’avventura delle figurine, mentre su Rai 2 entrerà nell’universo action comedy dei Manetti Bros con L’Ombra, due produzioni pensate per raccontare, con registri lontani, donne alle prese con impresa, famiglia e identità.
Serena Rossi diventa Olga Panini nella fiction Rai 1
Nella serie La famiglia Panini – L’avventura delle figurine, diretta da Letizia Lamartire, Serena Rossi interpreta Olga Panini, madre di otto figli rimasta vedova alla fine della Seconda guerra mondiale. La storia parte da Modena, dall’acquisto di un’edicola, e segue la nascita di un’avventura editoriale destinata a superare i confini italiani: quella delle figurine Panini, entrate nella memoria collettiva di più generazioni. Nel cast figurano anche Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti, Luca Di Sessa ed Edoardo Pesce.
Davanti alla platea dell’Italian Global Series, dove erano presenti anche diversi componenti della vera famiglia Panini, l’attrice ha raccontato il legame nato con il personaggio. “Olga mi ha rubato un pezzo di cuore”, ha detto Rossi, spiegando di aver trovato in lei una donna concreta, poco incline alle manifestazioni d’affetto plateali ma capace di tenere insieme tutto “con i fatti e la praticità”. Una figura, ha aggiunto, che a quarant’anni si ritrovò sola, con otto figli “dagli otto ai diciotto anni, più o meno”, e il problema quotidiano di portarli avanti.
La storia della famiglia Panini tra guerra, edicola e figurine
Il racconto della fiction di Rai 1 si muove in un’Italia ancora segnata dalla guerra, quando molte donne, rimaste senza mariti o con gli uomini lontani, si fecero carico della sopravvivenza familiare. È in quel contesto che Olga Panini diventa, nella lettura di Serena Rossi, una donna “che ha fatto grande l’Italia”: non per retorica, ma per quella capacità di trasformare il bisogno in lavoro, il lavoro in progetto, e poi il progetto in un marchio riconoscibile nel mondo.
L’attrice ha insistito anche sull’eredità morale lasciata a Olga dal marito: “La voglia di sognare e immaginare, anche con una meravigliosa follia”, ha spiegato. La necessità, in quella Modena del dopoguerra, la portò a intraprendere un percorso imprenditoriale nato da un’intuizione semplice, quasi domestica. Eppure da lì, da un’edicola e da una famiglia numerosa, prese forma un capitolo dell’editoria popolare italiana che la serie intende riportare al pubblico con un taglio familiare e corale.
L’Ombra, Serena Rossi nella serie action comedy dei Manetti Bros
Cambio di registro, di epoca e anche di look per L’Ombra, la nuova serie action comedy dei Manetti Bros destinata a Rai 2. Al centro della storia c’è una giovane giustiziera che percorre di notte le strade di Milano, conosciuta appunto come l’Ombra e interpretata da Bianca Panconi. Nessuno conosce davvero la sua identità, nemmeno Giuseppe Vitali, il poliziotto interpretato da Luigi Lo Cascio, uomo legato a una vita tranquilla ma trascinato dentro vicende più grandi di lui.
In questa cornice Serena Rossi interpreta Luciana Fumagalli, un’imprenditrice milanese, bionda, legata a temi come ecosostenibilità e cultura attraverso una fondazione dedicata ai libri. “Il mio personaggio entra nella storia in punta di piedi e poi cresce sempre più”, ha confidato l’attrice, descrivendola come “un’imprenditrice che potremmo definire illuminata”. Poi, come spesso accade nelle storie dei Manetti, qualcosa si incrina: qualcuno trama alle sue spalle e la donna si ritrova coinvolta, suo malgrado, in una vicenda che cambia traiettoria.
Il legame con i Manetti Bros e le voci su Venezia
Per Serena Rossi, L’Ombra segna un nuovo passaggio nel rapporto con Marco e Antonio Manetti, iniziato al cinema con Song’e Napule e proseguito con titoli come Ammore e malavita e Diabolik. “Con i Bros sono anni di amore, di amicizia, di collaborazione”, ha detto l’attrice, ricordando che furono tra i primi a darle fiducia sul grande schermo in un periodo in cui, per chi veniva dalla televisione, le porte del cinema non erano sempre così aperte. “Quando mi chiamano a giocare con loro io corro”, ha ammesso sorridendo.
Il ruolo, ha raccontato ancora Rossi, è nato dopo che Marco Manetti era andato a vederla a teatro in uno spettacolo dedicato alle canzoni classiche napoletane. Da lì l’idea, in apparenza curiosa, di affidarle una manager milanese: “Non capivo quale fosse la connessione, e nemmeno lui in realtà”, ha spiegato. Solo negli ultimi giorni di riprese, il regista le avrebbe detto di aver riconosciuto in lei la stessa presenza scenica immaginata per Luciana Fumagalli. Intanto, secondo indiscrezioni, l’attrice potrebbe arrivare anche alla Mostra del cinema di Venezia come cointerprete di Scherzetto di Mario Martone, accanto a Toni Servillo.

