Attualità

Fabio Fazio raddoppia sul Nove: arriva Il tavolo di Che tempo che fa di mercoledì

Tavolo rotondo in legno in uno studio TV con microfoni, fogli e bicchieri d’acqua, sedie vuote e telecamere sullo sfondo Uno studio televisivo con tavolo rotondo e microfoni, simbolo del nuovo appuntamento in prima serata dedicato al “Tavolo”.

Fabio Fazio tornerà in prima serata sul Nove nella prossima stagione televisiva con un secondo appuntamento settimanale, “Il Tavolo di Che Tempo Che Fa”, annunciato oggi da Warner Bros. Discovery per l’autunno, ogni mercoledì, con l’obiettivo di portare in una fascia più ampia le conversazioni informali, la comicità e l’improvvisazione nate dentro il programma della domenica.

Il Tavolo di Che Tempo Che Fa arriva al mercoledì sera

La novità riguarda uno dei segmenti più riconoscibili di Che Tempo Che Fa, quello del Tavolo, diventato negli anni un luogo televisivo a metà tra salotto, cena tra amici e improvvisazione controllata. Dal prossimo autunno, secondo quanto comunicato da Warner Bros. Discovery, quello spazio avrà una collocazione autonoma in prima serata, ogni mercoledì, sempre sul Nove.

La scelta allarga la presenza di Fabio Fazio nel palinsesto della rete, già legata alla puntata domenicale di Che Tempo Che Fa. Non si tratterà, nelle intenzioni del gruppo, di una semplice estensione del format madre, ma di un appuntamento costruito attorno alla formula più libera del programma: ospiti seduti allo stesso tavolo, dialoghi meno ingessati, battute, deviazioni improvvise. Quel tono, spesso, è stato il tratto più familiare per il pubblico.

Fazio: “Doppio appuntamento, siamo stati promossi”

A commentare l’annuncio è stato lo stesso Fabio Fazio, che ha accolto la nuova collocazione con una battuta in linea con il registro del programma. “Eh sì… dalla prossima stagione doppio appuntamento”, ha detto il conduttore, parlando di un “esperimento interessante e gratificante” per tutta la squadra.

Fazio ha poi aggiunto di essere contento di “invitare al nostro tavolo un nuovo pubblico il mercoledì in prima serata”. Una frase semplice, ma significativa: il Tavolo di Che Tempo Che Fa nasce infatti come momento conclusivo e più informale della domenica sera, quando il ritmo dell’intervista lascia spazio a conversazioni più aperte. “È tempo di esami e siamo stati promossi”, ha confidato il conduttore, ringraziando il Nove e l’intero gruppo per l’opportunità.

La promozione in prime time conferma il peso assunto da Fazio nella strategia della rete. Dopo il passaggio al Nove, il programma ha mantenuto una forte riconoscibilità, puntando su ospiti di attualità, cultura, spettacolo e politica, ma anche su una dimensione più leggera, affidata proprio al tavolo finale. E lì, spesso, la scaletta si allenta.

La strategia di Warner Bros. Discovery sul Nove

Per Warner Bros. Discovery, la nuova serata del mercoledì rappresenta un investimento editoriale preciso. Alessandro Araimo, amministratore delegato di Warner Bros. Discovery Sud Europa, ha spiegato che dalla prossima stagione il Nove avrà “due prime serate condotte da Fabio Fazio”, definendo il rapporto con il conduttore un percorso costruito su una visione condivisa dell’intrattenimento televisivo.

Araimo ha parlato del debutto in prima serata de “Il Tavolo di Che Tempo Che Fa” come di un riconoscimento del valore del format. Il segmento, ha spiegato in sostanza il manager, ha saputo conquistare pubblico grazie a una formula che tiene insieme attualità, ironia e spontaneità. Non solo un dopo-programma, dunque. Piuttosto, un marchio dentro il marchio.

La decisione si inserisce in una fase in cui il Nove cerca di consolidare la propria identità tra informazione, talk e intrattenimento. In questo quadro, la presenza di Fazio per due sere a settimana dà continuità al palinsesto e rafforza una fascia, quella della prima serata, dove la competizione con le reti generaliste resta serrata. Numeri e dettagli di produzione, al momento, non sono stati diffusi.

Un format nato dall’informalità e diventato centrale

Il punto di forza del Tavolo è sempre stato il suo equilibrio instabile: una parte scritta, una parte affidata agli ospiti, un’altra ancora alle interruzioni, ai tempi comici, agli scambi laterali. Proprio questa natura meno prevedibile lo ha reso uno dei momenti più riconoscibili di Che Tempo Che Fa, capace di attraversare argomenti diversi senza perdere il tono conviviale.

La nuova collocazione del mercoledì, però, sarà anche una prova. Portare in prima serata un segmento nato come spazio finale significa misurarne la tenuta su una durata e un’attesa diverse. Il pubblico, in quel caso, non arriverà dopo l’intervista principale: accenderà la televisione direttamente per il Tavolo di Che Tempo Che Fa.

La sfida sarà mantenere quella naturalezza che ne ha costruito il successo, senza trasformarla in una formula troppo rigida. Fazio e il gruppo di lavoro lo sanno bene. Per ora resta l’annuncio, con una promessa implicita: il mercoledì sera del Nove proverà a sedersi attorno allo stesso tavolo, ma con un pubblico più largo davanti.

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