Ita Airways avvia a luglio in Italia le selezioni per il nuovo corso di formazione piloti Multi Pilot Licence, rivolto anche a candidati di 17 anni, con l’obiettivo di preparare circa 280 copiloti nei prossimi quattro anni per accompagnare la crescita operativa della compagnia. È la prima iniziativa di questo tipo organizzata dal vettore dalla partenza delle attività, nel 2021: i corsi inizieranno a ottobre e dureranno 21 mesi, un percorso pensato per chi vuole entrare nel mondo del volo commerciale partendo da zero, o quasi.
Ita Airways apre il percorso per diventare pilota già a 17 anni
La soglia d’ingresso, fissata a 17 anni, è uno degli elementi che più colpiscono del nuovo programma di formazione piloti di Ita Airways. Non significa, naturalmente, entrare subito in cabina su un aereo di linea: il percorso è regolato, graduale, e porta alla licenza Mpl, cioè Multi Pilot Licence, pensata per formare copiloti destinati ad aeromobili commerciali con equipaggio multiplo.
La compagnia punta a costruire un bacino di circa 280 piloti nell’arco di quattro anni, una cifra legata alle esigenze industriali e al rafforzamento della flotta. “L’obiettivo è investire sulle competenze e accompagnare la crescita della compagnia”, viene spiegato in ambienti aziendali. Una scelta che guarda al medio periodo, mentre il settore del trasporto aereo continua a fare i conti con la domanda di personale qualificato.
Il programma è rivolto a candidati senza esperienza di volo pregressa o con un’esperienza limitata. Un dettaglio non secondario: la selezione, quindi, non si indirizza soltanto a chi ha già iniziato un percorso aeronautico, ma anche a giovani diplomati che intendono costruire da capo la propria carriera nel cockpit. Serve metodo. E serve tempo.
Selezioni da luglio e corsi al via da ottobre
Le selezioni partiranno nel mese di luglio, mentre i primi corsi sono previsti da ottobre. Il calendario, secondo quanto comunicato, è stato costruito per consentire una prima fase di valutazione dei candidati durante l’estate e l’avvio delle attività formative in autunno, con una durata complessiva di 21 mesi.
Per presentare domanda sarà necessario avere almeno 17 anni, essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un titolo equivalente, e dimostrare un’ottima conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta, oltre che dell’inglese. Nel trasporto aereo, l’inglese non è un requisito di facciata: è la lingua delle comunicazioni operative, delle procedure e dei manuali tecnici.
Tra i requisiti figura anche la certificazione Dlr, cioè l’idoneità psicoattitudinale richiesta per accedere al percorso. Si tratta di una valutazione che misura capacità cognitive, gestione dello stress, coordinamento e attitudine al lavoro in equipaggio. Non basta voler volare, insomma. Bisogna dimostrare di poterlo fare in un contesto regolato, dove rapidità e precisione pesano quanto la preparazione teorica.
Che cos’è la licenza Mpl e a cosa serve
La Multi Pilot Licence è una licenza aeronautica riconosciuta a livello internazionale, sviluppata per preparare piloti destinati a operare come copiloti su aerei commerciali multi-equipaggio. A differenza di altri percorsi più tradizionali, la Mpl mette al centro fin dall’inizio l’addestramento orientato al lavoro in cabina, alla cooperazione tra piloti e alla gestione delle procedure di compagnia.
Il corso alterna formazione teorica, addestramento su simulatori e attività pratiche, con un’impostazione progressiva. Prima le basi, poi la complessità. In questo tipo di percorso, gli allievi imparano a gestire non solo il pilotaggio, ma anche comunicazioni, checklist, scenari anomali e coordinamento con l’altro membro dell’equipaggio.
Per Ita Airways, che gestirà selezione e reclutamento attraverso team specializzati, il valore del progetto è anche interno: formare piloti secondo standard operativi propri consente di creare profili già allineati alle procedure della compagnia. Il vettore potrà contare sul proprio Centro di addestramento, indicato come struttura qualificata per seguire l’intero processo. Una filiera chiusa, dalla selezione alla preparazione.
Il ruolo di Ita Airways e l’ingresso di Lufthansa
Il nuovo programma si inserisce nella fase di consolidamento di Ita Airways, società partecipata per il 59% dal ministero dell’Economia e delle Finanze e per il 41% da Lufthansa. La quota del gruppo tedesco, secondo gli accordi già noti, è destinata a salire fino al 90% nel primo trimestre del 2027, passaggio che accompagnerà l’integrazione industriale tra le due realtà.
In questo quadro, la formazione di nuovi piloti Ita Airways assume un peso strategico. Non è soltanto un’iniziativa rivolta ai giovani aspiranti aviatori, ma un tassello nella costruzione di una compagnia più stabile, con personale formato internamente e una prospettiva di crescita definita. Il mercato, intanto, chiede equipaggi preparati e disponibili in tempi compatibili con l’espansione delle rotte.
Ita Airways risulta attualmente l’unica compagnia certificata in Italia per corsi Mpl. Un elemento che rafforza il suo ruolo nel settore della formazione aeronautica nazionale e che potrebbe attirare candidature da tutto il Paese. Per molti ragazzi e ragazze, il primo passo sarà una selezione a luglio. Poi, per chi passerà, inizieranno 21 mesi di studio, simulatori, prove e disciplina quotidiana. Il volo, prima ancora della cabina, comincia lì.
