Portale di economia civile e Terzo Settore

Stills of peace: l’arte contemporanea ad Atri

13

Torna ad Atri (TE) l’ottava edizione della rassegna d’arte e cultura contemporanea Stills of Peace (and everyday life) a cura della Fondazione Aria.

Dopo Pakistan, Spagna, Francia, Cina, Marocco, Iran e Giappone, Stills of Peace 2021 continua il suo viaggio di confronto e conoscenza delle culture artistiche del mondo incontrando la Corea del Sud, un Paese con una cultura millenaria considerato da sempre una sorta di ponte tra le “tigri” dell’Oriente, Cina e Giappone.

Con un team di cinque curatori, quattordici artisti, cinque mostre di cui una dedicata alla fotografia e una rassegna di cinema sudcoreano curata da Pino Bruni, Stills of Peace, inaugurata lo scorso 6 luglio, proseguirà fino al 22 agosto portando l’arte in diverse location molto suggestive del piccolo borgo abruzzese.

Le Cisterne di Palazzo Acquaviva ospiteranno le opere di Jukhee Kwon con la mostra Beyond the Diary e quelle di Andrea Fogli con Diario delle 365 figure, a cura di Antonio Zimarino. La prima lavora la carta, il secondo l’argilla: due visioni differenti, due modi diversi di dar voce al proprio universo interiore.

Il palazzo Cicada ospiterà Vizi di forma dell’artista Barbara Uccelli, a cura di Mariano Cipollini. Le opere della Uccelli vanno alla ricerca dell’errore, dell’anomalia, di tutte quelle piccole imperfezioni che, se non corrette, possono portare a sconvolgimenti nell’esistenza umana.

Infine il Museo Archeologico ospiterà la mostra Unnamed Road di Jungjin Lee a cura di Paolo Dell’Elce, una ricerca fotografica che coinvolgendo dodici artisti internazionali ha lo scopo di restituire un ritratto poliedrico dei territori contesi tra Israele e Palestina e una collettiva curata da Eva Comuzzi dal titolo Per fumum/Attraverso il fumo, che rimanda all’assenza di odore dell’altro (a causa della pandemia) nonché ad uno dei principali sintomi provocati dal Covid-19.

Scultura, pittura, installazioni, fotografia, videoarte, performance, cinema: Stills of Peace è apertura all’incontro e al rispetto delle differenze, è un viaggio nell’arte sotto ogni punto di vista, è un appuntamento imperdibile. Arte come cura, come ricorda l’artista Andrea Fogli citando Dostoevskij: “Bisogna curarvi con amore, con molto amore. E io vi curerò”.

Per maggiori info: https://www.stillsofpeace.com/

Abusi e torture sui detenuti nelle carceri italiane
Europei di calcio: pro e contro di una vittoria

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...