Editoriale

freccia unicef

Pubblicato il 19 settembre, 2018Da Antonella Luccitti

Contiamo fino a 5 e poi diamoci da fare

Chiudiamo gli occhi e contiamo fino a cinque. Uno, due, tre, quattro, cinque. E poi ancora uno, due, tre, quattro, cinque. E così ancora, e ancora e ancora. Sono i numeri terrificanti che arrivano dal nuovo rapporto Unicef che mette in luce come ogni 5 secondi, nel mondo, un bambino perda la vita. Se moltiplichiamo questo numero per i minuti contenuti in un’ora e poi per le ore contenute in un giorno, e ancora per i giorni contenuti in un anno, il conto è presto fatto: nel 2017 sono mortiLeggi tutto
freccia aperture domenicali

Pubblicato il 13 settembre, 2018Da Antonella Luccitti

Commercio: aperture domenicali sì o no?

Apertura domenicale sì o no? E’ questo il dubbio amletico che in questi giorni sta spaccando a metà l’Italia tra favorevoli e contrari ai negozi aperti anche nel giorno dedicato storicamente e religiosamente al riposo. Da un lato ci sono i consumatori, che lavorando tutta la settimana chiedono di poter dedicare il loro giorno libro alla spesa settimanale o allo shopping in generale. A questa categoria si uniscono molti commercianti che conoscono bene il volume di affari registrato nei weekend. Dall’altro però c’è chi si dichiara vittima di un sistemaLeggi tutto
the ferragnez freccia

Pubblicato il 5 settembre, 2018Da Antonella Luccitti

The Ferragnez: l’amore ai tempi dei social network

Habemus “The Ferragnez”: la fashion blogger Chiara Ferragni e il cantante Fedez sono diventati marito e moglie. Il matrimonio più social e chiacchierato dell’anno è stato finalmente celebrato lo scorso 1° settembre tra cifre da capogiro, dettagli trash al punto giusto, grandissima attesa e partecipazione da parte dei 20 milioni di follower totali della coppia (14,7 per lei e “appena” 6 per lui). Ah dimenticavo,  a seguire le nozze c’erano anche i 21 mila iscritti al fan club del piccolo Leone Lucia Ferragni, il pargolo della coppia, che ad appenaLeggi tutto
disabilità

Pubblicato il 31 agosto, 2018Da Antonella Luccitti

Bebe Vio, gli atleti paralimpici e la disabilità “sdoganata”

Che risultato, ragazzi! Si sono da poco conclusi gli Europei di atletica paralimpica di Berlino che hanno visto gli azzurri portare a casa una lunga serie di medaglie: sei ori, tre argenti e otto bronzi. Un bel bottino che, oltre alle 17 medaglie, utili a guadagnare il decimo posto generale nel medagliere, conta anche due record del mondo e ben 15 atleti su 20 sul podio. Non sono un’appassionata di sport e, a onor del vero, non ho seguito nessuna di queste straordinarie imprese. Ma riesco a immaginare – ancheLeggi tutto
genova

Pubblicato il 23 agosto, 2018Da Antonella Luccitti

Di Genova e di altre tragedie

E’ trascorsa più di una settimana dal tragico crollo del Ponte Morandi di Genova che ha spezzato la vita di 43 persone, soprattutto giovanissimi. La notizia è arrivata alla mia attenzione poche decine di minuti dopo l’evento, grazie a un lancio di agenzia, mentre mi godevo le ferie sulla spiaggia. Sgomento, paura, incredulità, tristezza i miei primi sentimenti. Poi riflessione, indignazione, interrogativi e ancora paura. Quel sentimento irrazionale che ti coglie quando ti rendi conto che avresti potuto essere al loro posto, che tu di chilometri in autostrada ne percorri migliaiaLeggi tutto
freccia razzismo pensare male

Pubblicato il 1 agosto, 2018Da Antonella Luccitti

Consentitemi di pensare male

Un proiettile a Roma che parte e “per sbaglio” colpisce una bambina rom. Un altro che parte nel vicentino e “per sbaglio” ferisce un operaio di Capo Verde. Un uovo che viene lanciato a Moncalieri e “per sbaglio” graffia la retina di un’atleta di colore. Quanti sbagli nelle ultime settimane e, guarda caso, tutti ai danni di persone di etnia “diversa”. A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina, diceva Andreotti. Consentitemi allora di pensare male quando sento dire che la piccola Cirasela è stata ferita per sbaglio,Leggi tutto
freccia smalto josepha

Pubblicato il 25 luglio, 2018Da Antonella Luccitti

Il mio smalto e quello di Josepha

Indosso sempre lo smalto. Rosso, rosa, grigio, nero: le mie unghie variano in base alle stagioni, all’umore, all’abbigliamento. Ma sono sempre laccate. Ed è così che i soccorritori mi troverebbero nel caso in cui un terremoto dovesse sorprendermi. Con le unghie smaltate. Da abruzzese, infatti, il rischio più concreto che posso immaginare non è di certo una guerra o una carestia, ma un sisma di forte intensità. E in caso di sopravvivenza è così che verrei trovata: forse con i capelli in disordine, o senza trucco, o con i piattiLeggi tutto
freccia consumo suolo

Pubblicato il 18 luglio, 2018Da Antonella Luccitti

Consumo di suolo: dove vogliamo arrivare?

Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato, l’ultimo animale libero ucciso, vi accorgerete che non si può mangiare il denaro. Questo antico adagio sioux mi è tornato in mente leggendo gli allarmanti dati che emergono dal Rapporto Ispra-Snpa sul “Consumo di Suolo in Italia 2018”, presentato ieri alla Camera. Il documento fotografa, infatti, un aumento del consumo di suolo in Italia anche nel corso del 2017 e una riduzione della superficie naturale di ulteriori 52 km quadrati. Per rendere meglio l’idea, Ispra-Snpa spiega che ogniLeggi tutto
freccia giornalista

Pubblicato il 12 luglio, 2018Da Antonella Luccitti

Sono una giornalista e non so fare altro

“Se non dovesse andarti bene come giornalista, che altro lavoro vorresti fare?”. Me lo sento chiedere da anni ormai, e c’è un perché. Fare il giornalista oggi non è semplice: stipendi da fame, zero tutele e garanzie, moltissimo lavoro, niente domeniche o giorni festivi e, in alcuni settori, tanti, troppi rischi. La mia risposta di fronte a questa domanda è sempre la stessa, laconica ma sincera: “Nessuno, perché non so fare altro”. La maggior parte dei miei interlocutori non capisce il mio pensiero e scambia queste parole con falsa modestia.Leggi tutto
salvini ong freccia

Pubblicato il 4 luglio, 2018Da Antonella Luccitti

Mediterraneo: ecco cosa pensano le Ong

A qualche giorno dal compromesso raggiunto dal Consiglio Europeo sulle migrazioni al quale hanno partecipato 28 Capi di Stato – arrivato dopo nove ore di contrattazioni e articolato in 12 punti – torniamo sul tema migrazione. Questa volta ci interessa capire però quale sia il pensiero di chi quotidianamente si spende in mare per salvare migliaia di vite umane. Parliamo delle Ong che operano nel Mediterraneo e che, negli ultimi mesi, sono state spesso accusate e infamate. Più volte noi di Felicità Pubblica abbiamo preso le difese dei volontari, elogiandoLeggi tutto