Pubblicato il 6 ottobre 2017

Sport = benessere psico-fisico, educazione, integrazione e socializzazione

Scadenza: 31 ottobre 2017.

In Europa la prospettiva sociale ed educativa dello sport ha acquisito importanza nei documenti ufficiali solo a partire dalla fine degli anni ‘90, mentre ben più evidente è stata la necessità di una norma comunitaria che regolasse il diritto sportivo per l’importanza che il settore riveste sotto il profilo economico, con oltre 15 milioni di persone impiegate e un contributo all’occupazione totale dell’UE pari al 5,8 %. L’ingresso ufficiale dello sport tra le priorità europee risale al 2007, quando il Trattato di funzionamento dell’UE stabilisce che “l’Unione contribuisce alla promozione dei profili europei dello sport, tenendo conto delle sue specificità, delle sue strutture fondate sul volontariato e della sua funzione sociale ed educativa”. Funzione sociale ed educativa che può essere assolta non solo dagli operatori cioè da allenatori ed educatori sportivi quali figure di riferimento per i giovani. Ma anche da quelle associazioni che promuovono con il gioco l’inserimento sociale di persone con svantaggio fisico, psichico, sociale. Ma parliamo di funzione sociale anche in particolari contesti sottoposti a limitazioni, quali il carcere, o a discriminazione, come le zone ad alta immigrazione, aree in cui lo sport può fare la differenza.

Perchè sport vuol dire benessere psico-fisico, educazione, integrazione, socializzazione.

Keywords che troviamo appunto nell’avviso “Inclusione sociale attraverso lo Sport” promosso dall’Ufficio per lo sport con il ministro Luca Lotti in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità nella persona della sottosegretaria Maria Elena Boschi.
La finalità dell’iniziativa è proprio quella di coinvolgere mediante l’attività sportiva quelle persone che versano in situazioni di disagio dovuto, a titolo esemplificativo, a condizionamenti sociali causati da: complessi contesti territoriali di periferia, difficili situazioni familiari, impedimenti psicomotori, difficoltà economiche, discriminazioni razziali, delinquenza minorile, immigrazione. Lo sport, dunque, non solo come mezzo per il raggiungimento del benessere psico-fisico di chi lo pratica, ma anche come strumento educativo e di soluzione al disagio sociale in quanto, attraverso il confronto e l’interazione, favorisce lo sviluppo dell’integrazione e la socializzazione.

SCHEDA
OBIETTIVI Coinvolgere socialmente, mediante l’attività sportiva, le persone che versano in situazioni di disagio dovuto, a titolo esemplificativo, a condizionamenti sociali causati da: complessi contesti territoriali di periferia, difficili situazioni familiari, impedimenti psicomotori, difficoltà economiche, discriminazioni razziali, delinquenza minorile, immigrazione.
AMBITI DI INTERVENTO L’avviso ha per oggetto la selezione di progetti volti all’inclusione sociale attraverso lo sport:
Gli ambiti di intervento devono mirare a:
a. promuovere, attraverso la pratica sportiva, i valori delle pari opportunità, il contrasto ad ogni forma di discriminazione e aumentare l’integrazione dei disabili, delle minoranze etniche, degli immigrati e di altri gruppi vulnerabili;
b. informare, formare e coinvolgere la società, la cittadinanza e le giovani generazioni nella lotta all’emarginazione sociale attraverso lo sport;
c. promuovere attraverso l’attività sportiva l’apprendimento, le competenze sociali e civiche, il lavoro di squadra, la disciplina, la creatività, l’imprenditorialità nello sport delle giovani generazioni;
d. incanalare, le energie, le aspirazioni e l’innato entusiasmo dei giovani in una maniera costruttiva per dare un contributo alle comunità in cui vivono.
Si precisa che ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta progettuale e/o partecipare ad un solo progetto. Inoltre saranno ammessi alla valutazione progetti della durata massima di 12 mesi.
DESTINATARI Destinatari saranno quei soggetti che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale. I soggetti proponenti dovranno individuare in maniera dettagliata la tipologia dei destinatari indicando, anche in maniera approssimativa, il numero dei soggetti destinatari delle iniziative progettuali.
SOGGETTI PROPONENTI Possono presentare domanda di contributo per il finanziamento delle iniziative progettuali:
1. le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) singole o associate in Associazione Temporanea di Scopo, da costituirsi, in caso di concessione del contributo, mediante atto pubblico o scrittura privata registrata nelle forme previste dal codice civile, con Organizzazioni di Volontariato (L. 266/91), Associazioni di Promozione Sociale (L. 383/00), Cooperative Sociali (L. 381/91), la cui partecipazione deve essere motivata dall’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo sociale della realtà in cui si intende operare.
Il soggetto capofila di ogni associazione temporanea di scopo deve essere una ASD o una SSD, individuata come soggetto responsabile nei confronti dell’Amministrazione della realizzazione dell’intero progetto.
Le Organizzazioni di Volontariato, le Associazioni di Promozione e le Cooperative Sociali devono essere iscritte a uno dei due registri regionali del Volontariato o della Promozione sociale mentre le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD), soggetti capofila, devono essere iscritte da almeno 2 anni al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche CONI ovvero iscritte nella sezione parallela del Comitato Italiano Paralimpico presso il CONI, valida per l’anno in corso con sedi in più regioni italiane.
PROCEDURE Le candidature dovranno pervenire tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo progettisport@pec.governo.it, entro le ore 12 del 31 ottobre 2017, pena l’inammissibilità.
La domanda di candidatura deve necessariamente riportare la dicitura “avviso pubblico per la selezione di progetti finalizzati all’inclusione sociale attraverso lo sport” e avere come allegati le due cartelle (A e B), dove la Cartella A “Documentazione amministrativa” e la Cartella B “ Documentazione tecnica ed economica” dovranno essere compilate in tutti i campi richiesti; inoltre, alla candidatura dovrà essere allegata copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante dell’ADS o della SSD singole o associate in ATS . per dettagli sui documenti visionare l’avviso (pagg.4/5).
L’Ufficio per lo sport procederà alla verifica di ricevibilità delle domande pervenute e dell’ammissibilità.
La valutazione sarà effettuata da una apposita Commissione, costituita al massimo da 3 componenti che procederà alla valutazione dei singoli progetti avvalendosi di criteri specifici (v. tabella avviso) e alla formulazione della graduatoria finale dei soggetti ammessi al contributo. La Commissione potrà assegnare un punteggio massimo di 100 punti. La graduatoria sarà pubblicata esclusivamente sul sito del Governo www.governo.it.
RISORSE Le risorse destinate al finanziamento dei progetti ammontano a € 1.778.808,00. La richiesta di contributo pubblico per ciascun progetto presentato non può essere superiore a € 100.000,00.
Fermo restando l’importo massimo, nel caso in cui il costo totale del progetto risulti superiore alla somma del contributo richiesto, il proponente è tenuto a indicare in modo documentato la fonte e la destinazione delle ulteriore risorse.
 INFO Responsabile del procedimento: Dirigente Servizio II – dott.ssa Orietta Bianchi.
I soggetti proponenti potranno formulare quesiti in merito alla partecipazione entro e non oltre le ore 18:00 del 10 ottobre 2017. Le stesse dovranno pervenire esclusivamente per iscritto all’indirizzo pec progetti.sport@pec.governo.it. A tali quesiti il Responsabile del procedimento risponderà entro tre giorni dalla data del 10 ottobre 2017. Le risposte saranno pubblicate in forma anonima sul sito istituzionale alla sezione FAQ.
AVVISO  PDF
All. A.1 – Domanda di partecipazione
Formato DOC – Formato ODT – Formato RTF
All. A.2 – Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Formato DOC – Formato ODT – Formato RTF
All. A.3 – Patto di integrità 
Formato DOC – Formato ODT – Formato RTF
All. B.1 – Scheda sintetica del progetto
Formato DOC – Formato ODT – Formato RTF
All. B.2 – Budget del progetto
Formato DOC – Formato ODT – Formato RTF
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Maria Pia Rana

Responsabile delle sezioni: Avvisi e Bandi e Offerta formativa.

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