Attualità

Art in Act torna con il mosaico che unisce memoria e contemporaneità

Grande pannello a mosaico esposto in una sala di villa storica, con tre visitatori che lo osservano Un’opera a mosaico in mostra in una villa storica, tra luce naturale e visitatori, per raccontare memoria e contemporaneità.

La tredicesima edizione di Art in Act, progetto culturale promosso dalla Fondazione Cingoli, si apre oggi, 24 luglio, alle 18, a Villa Paris di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, con una retrospettiva dedicata a Bruno Zenobio, tra i principali interpreti del mosaico contemporaneo italiano, per raccontare il dialogo tra memoria e linguaggi artistici contemporanei.

Art in Act a Roseto degli Abruzzi, il mosaico al centro della nuova edizione

Quest’anno Art in Act sceglie il mosaico come filo conduttore di una rassegna costruita attorno a mostre, premi e progetti culturali pensati per valorizzare l’arte musiva. Non una semplice esposizione, dunque, ma un percorso che tiene insieme ricerca, formazione e territorio, con Villa Paris come luogo di incontro per artisti, studiosi e pubblico.

La manifestazione, arrivata alla tredicesima edizione, conferma l’impostazione della Fondazione Cingoli, che da anni lavora sulla relazione tra pratiche artistiche, patrimonio e nuove generazioni. A Roseto degli Abruzzi, cittadina costiera della provincia teramana, il programma mette accanto opere contemporanee, memoria archeologica e progetti sociali. Una trama ampia, ma riconoscibile.

La retrospettiva su Bruno Zenobio e il catalogo curato da Linda Kniffitz

Il cuore della rassegna è la mostra “Bruno Zenobio. Mosaici in 4D”, dedicata all’evoluzione artistica di Bruno Zenobio e al suo ruolo nel panorama del mosaico contemporaneo italiano. L’esposizione ripercorre opere e passaggi di una ricerca sviluppata tra committenze pubbliche, lavori privati e sperimentazioni sul linguaggio musivo.

Accanto alla mostra viene presentato anche un catalogo antologico curato dalla storica dell’arte Linda Kniffitz, con un’attenzione specifica alle opere pubbliche e private dell’artista. È un lavoro di ricognizione, ma anche di restituzione critica: mette in ordine materiali, immagini e letture, offrendo al pubblico una chiave per entrare nell’universo di Zenobio senza ridurlo a una sola stagione creativa.

Giovani artisti, premio GAeM e memoria archeologica di Teramo

Nel programma trova spazio anche il Premio GAeM – Giovani Artisti e Mosaico, curato da Sabina Ghinassi e Antonio Rocca, pensato per sostenere il confronto tra nuovi talenti, critica e istituzioni culturali. Il concorso è articolato in due sezioni, una dedicata al mosaico tradizionale, l’altra ai linguaggi sperimentali, con l’obiettivo di intercettare ricerche diverse e percorsi ancora in formazione.

La rassegna ospita inoltre una documentazione fotografica dei mosaici della domus romana di via Sant’Antonio a Teramo, rinvenuti nel 2023. Il materiale è realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo. Qui il mosaico cambia registro: da pratica artistica contemporanea diventa traccia antica, frammento di vita urbana riemerso dai rilievi archeologici. E il dialogo tra epoche, in quel punto, si fa concreto.

Inclusione sociale con Senza Cornice e il sostegno delle istituzioni

Completa il percorso la seconda edizione di “Senza Cornice”, progetto della Fondazione Piccola Opera Charitas di Giulianova, che utilizza il mosaico come strumento di inclusione sociale e crescita personale. Un laboratorio, prima ancora che una sezione espositiva, dove la pratica artistica diventa occasione di relazione, pazienza, cura dei dettagli. Tessera dopo tessera.

Art in Act rappresenta la sintesi della visione culturale della Fondazione Cingoli”, ha spiegato il direttore artistico Andrea Cingoli. In questa edizione, ha aggiunto, la rassegna propone “un viaggio nel mosaico, come linguaggio capace di attraversare epoche e culture, mettendo in relazione memoria storica e sperimentazione contemporanea, grandi maestri e giovani artisti”. La manifestazione si svolge con l’Alto Patronato della Presidenza del Consiglio dei ministri e con il patrocinio di Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Comune di Roseto degli Abruzzi.

Change privacy settings
×