Pubblicato il 11 gennaio 2018

Avanti tutta con il welfare: caregiver familiare è legge!

Buone notizie in materia di welfare in Italia. Il 29 dicembre 2017 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n° 302 del 29-12-2017 (S.O. n° 62) la Legge di Bilancio 2018, provvedimento questo che regolerà spese e entrate dello Stato italiano nel corso dell’anno. Ma non solo: va sottolineata la presenza di alcuni passaggi che andranno a interessare diversi attori che operano nell’ambito del secondo welfare come ad esempio la famiglia, il contrasto alla povertà ma soprattutto nell’ambito della disabilità, il riconoscimento dei caregiver familiari.

Infatti l’art. 255 detta quanto segue: «Si definisce caregiver familiare la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18» (v. pag 32).

Inoltre si prevede l’istituzione di un Fondo a sostegno del ruolo di cura e di assistenza dei caregiver familiari, destinato a finanziare interventi che riconoscano il valore sociale ed economico delle attività di cura svolte da persone che assistono familiari che, a causa di malattia, infermità o disabilità, non sono più autosufficienti. Il Fondo rappresenta un concreto epilogo del lavoro realizzato durante la legislatura e rappresenta, come sottolineato dalla senatrice Bignami, un “passo storico per tante famiglie italiane” .

Tale fondo, istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha una dotazione iniziale di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 (art. 254).

Ci auguriamo che il riconoscimento di questa figura a livello istituzionale possa servire a meglio sostenere quelle migliaia di genitori (o altri familiari), costretti a rinunciare al lavoro, e al conseguente reddito, per accudire i propri figli (o altri familiari) disabili gravi. Si tratta finalmente di un passo sostanziale ma indispensabile che mette in evidenza l’enorme peso di chi si prende cura di persone disabili e affette da patologie croniche o degenerative.

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Maria Pia Rana

Responsabile delle sezioni: Avvisi e Bandi e Offerta formativa.

3 Commenti

  1. Sono un infermiera professionale e ormai da tre anni ho preso in casa con me uno zio di secondo grado, ex sacerdote con legge 104 e diritto di accompagnamento. Fino al 3/7 us ho potuto godere dei 2 anni di aspettativa retribuita, poiché non ho nessuno a cui lasciarlo, io lombarda, LUI veneto, ci siamo ritrovati in Abruzzo per una serie di circostanze a dir poco pazzesche.
    Vorrei sapere, visto che la persona in questione ha 77anni compiuti, come posso diventare la sua Cargiver, visto che per legge ce ne vogliono 80 per il disabile.
    Io ho 55anni, ma ho gia maturato 40 di servizio, senza riscattare gli anni di studio.
    Mi è sembrato di capire che posso ottenere altri due anni di partime, è poi ?
    La mia azienda ASL Chiti_Lanciano_Vasto, mi ha fatto capire che non può concedermi il telelavoro
    Io questo caso dovrò licenziati?
    Spero vivamente in una vostra sollecita risposta è RingraziandoVi anticipatamente, distintamente resto in attesa.
    MARIAGRAZIA DI STEFANO

  2. Spero a breve in una vostra dettagliata risposta.
    Ancora grazie
    MARIAGRAZIA DI STEFANO

    • Antonella Luccitti

      Gentilissima Mariagrazia, purtroppo non possiamo aiutarla. Noi come testata giornalistica ci siamo limitati a riportare la notizia ma per ogni informazione più dettagliata in merito deve rivolgersi agli organismi competenti. Spiacenti di non poter soddisfare la sua richiesta ci auguriamo che possa presto trovare risposta alle sue domande. Buona giornata

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