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Terza ondata di calore in arrivo, ma prima il Centro-Nord fa i conti con i temporali

Viaggiatori su un binario in stazione con cielo diviso tra nubi temporalesche e sole intenso Passeggeri in attesa in stazione sotto sole forte e nubi minacciose, tra temporali in arrivo e nuova ondata di caldo.

Prima dell’ondata di caldo attesa sull’Italia, nelle prossime 18-24 ore il Nord e parte del Centro saranno attraversati da temporali sparsi, anche intensi, mentre sull’Europa occidentale — in particolare in Francia — il picco della calura spinge le autorità meteorologiche ad alzare il livello di allerta per proteggere popolazione e trasporti.

Temporali al Nord prima della nuova fiammata di caldo

Il quadro tracciato dal servizio Meteo dell’Aeronautica militare indica, per la parte settentrionale del Paese, un avvio con cielo generalmente nuvoloso e residui rovesci su Alpi occidentali, Trentino Alto Adige e Veneto settentrionale. Fenomeni ancora presenti, dunque, ma destinati a perdere forza con il passare delle ore, fino a lasciare spazio a schiarite più ampie entro la mattinata.

La tregua, però, sarà breve. Nelle ore centrali della giornata è previsto un nuovo sviluppo di rovesci e temporali, localmente anche di forte intensità, su Alpi, Prealpi e Appennino ligure-emiliano. Solo allora, spiegano i meteorologi militari, l’instabilità potrà estendersi anche alle aree pianeggianti di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, con possibili piogge improvvise e raffiche di vento nelle zone più esposte.

Schiarite in serata, poi temperature in aumento

Dalla sera, secondo le stesse previsioni, nubi e precipitazioni tenderanno a esaurirsi in modo graduale, lasciando il posto ad ampie schiarite su buona parte dei settori interessati. Un passaggio rapido, quasi di transizione, prima del ritorno di condizioni più stabili e calde: il terreno, in sostanza, per la nuova risalita delle temperature.

Il Centro sarà coinvolto in maniera più irregolare, con fenomeni legati soprattutto ai rilievi e alle zone interne, mentre al Sud il tempo dovrebbe mantenersi più stabile. Il punto, ora, è capire quanto la massa d’aria calda in arrivo potrà incidere sulle temperature massime nei prossimi giorni. I modelli, per il momento, indicano una progressiva risalita, ma con differenze locali ancora da valutare.

Francia in allerta rossa: 24 dipartimenti sotto osservazione

La situazione più delicata resta quella della Francia, dove oggi 24 dipartimenti, compresi quelli della regione parigina, sono in allerta rossa per la terza ondata di calore nel giro di due mesi. Lo ha comunicato Météo-France, che ha disposto anche l’allerta arancione per altri 59 dipartimenti, mentre solo il sud-est e la Corsica restano in giallo, in quel caso soprattutto per il rischio di temporali.

Secondo un calcolo dell’Afp basato sui dati annuali dell’Insee, saranno circa 22,2 milioni di abitanti a trovarsi nelle aree sottoposte al livello massimo di vigilanza. Il dato non considera gli spostamenti dei vacanzieri, e questo dettaglio pesa: il picco arriva infatti nel primo grande fine settimana di partenze, con strade, stazioni e aeroporti più affollati del normale. Una coincidenza che le autorità francesi seguono da vicino.

Le temperature previste rendono bene la misura dell’episodio: fino a 36 gradi a Parigi e Rennes, 38 gradi a Bordeaux, 35 a Rouen e 37 a Tolosa. In alcune zone, ha riferito Météo-France, le massime potrebbero toccare 39 o 40 gradi, specie nelle aree interne e meno ventilate. Un caldo secco in alcune regioni, più afoso in altre. E con il rischio incendi già presente nella metà meridionale del Paese.

Trasporti e incendi, il caldo pesa sul weekend di partenze

La Sncf, la compagnia ferroviaria francese, ha fatto sapere che manterrà un servizio Tgv “normale” durante il lungo fine settimana della Festa nazionale del 14 luglio, con 3.700 treni programmati. Una scelta comunicata in anticipo per rassicurare i viaggiatori, anche se qualche disagio è già messo in conto: nelle ore più calde sarà cancellato un Intercités su tre, con collegamenti sostitutivi in autobus.

Sul fronte della sicurezza, l’attenzione resta alta anche per gli incendi che stanno interessando la metà meridionale della Francia, alimentati da temperature elevate, vegetazione secca e vento a tratti irregolare. Le autorità locali invitano a limitare gli spostamenti nelle ore centrali, bere spesso e controllare anziani, bambini e persone fragili. Indicazioni semplici, ripetute più volte. Ma in giornate così, fanno la differenza.

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