Un diciassettenne è morto nella serata di ieri a Triscina di Castelvetrano, nel Trapanese, in un incidente stradale che ha coinvolto frontalmente uno scooter e una moto; altri tre giovani, tra cui una ragazza di 16 anni, sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale, mentre i carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dello scontro.
Scontro frontale tra scooter e moto a Triscina
Lo schianto è avvenuto nella frazione balneare di Triscina di Castelvetrano, zona molto frequentata in estate, lungo un tratto di strada dove, secondo le prime informazioni raccolte, si sono scontrati frontalmente uno scooter e una moto. A perdere la vita è stato il conducente dello scooter, un ragazzo di 17 anni, morto sul colpo prima ancora che i soccorritori potessero trasferirlo in ospedale. Per lui, all’arrivo del personale sanitario del 118, non c’era ormai più nulla da fare.
La notizia si è diffusa rapidamente tra Castelvetrano e le località vicine, anche perché le vittime e i feriti sono tutti molto giovani. In pochi minuti, sul luogo dell’incidente, sono arrivati i mezzi di soccorso, le pattuglie dei carabinieri e alcuni residenti, richiamati dal rumore dell’impatto e dalle sirene. Una scena difficile, hanno raccontato alcune persone presenti in zona, con i mezzi danneggiati sull’asfalto e i sanitari impegnati a stabilizzare i feriti.
Tre giovani feriti, una sedicenne in codice rosso a Palermo
Con il diciassettenne viaggiava una ragazza di 16 anni, rimasta ferita in modo serio. La giovane è stata trasportata in codice rosso al trauma center di Villa Sofia a Palermo, struttura specializzata nella gestione dei politraumi. Le sue condizioni, in base alle prime informazioni, sono state ritenute gravi dai medici intervenuti sul posto, che hanno disposto il trasferimento verso il capoluogo siciliano.
Feriti anche i due ragazzi che viaggiavano sulla moto. Il conducente, un 19enne, è stato accompagnato all’ospedale Paolo Borsellino di Marsala, mentre il passeggero che era con lui è stato ricoverato all’ospedale di Castelvetrano. Non sono stati diffusi, al momento, dettagli ufficiali sulle loro condizioni cliniche. Le informazioni restano dunque frammentarie, come spesso accade nelle prime ore dopo un sinistro con più feriti e accertamenti ancora in corso.
Sul posto carabinieri e tre ambulanze del 118
A Triscina sono intervenute tre ambulanze del 118, insieme ai carabinieri, che hanno delimitato l’area e avviato i rilievi. I militari hanno lavorato per ricostruire la posizione dei veicoli, il punto d’impatto e la direzione di marcia dei due mezzi. Dettagli tecnici, ma decisivi. Solo attraverso questi elementi sarà possibile capire se uno dei veicoli abbia invaso la corsia opposta o se altri fattori abbiano contribuito allo scontro.
Gli investigatori stanno ascoltando eventuali testimoni e verificando la presenza di telecamere nella zona. In casi come questo, anche pochi secondi di immagini possono aiutare a chiarire la sequenza dell’incidente stradale. Per ora, però, la dinamica resta al vaglio degli inquirenti. Nessuna ipotesi viene esclusa, dalla velocità alle condizioni della carreggiata, fino a una possibile manovra improvvisa. Saranno i rilievi, insieme agli accertamenti sui mezzi, a fornire risposte più precise.
Una comunità colpita dalla morte di un ragazzo di 17 anni
La morte del diciassettenne ha colpito profondamente la comunità di Castelvetrano e della frazione di Triscina, dove in estate il traffico aumenta per la presenza di residenti, villeggianti e giovani che si spostano in moto o in scooter. La vittima, secondo quanto emerso nelle ore successive allo schianto, era alla guida dello scooter coinvolto nell’impatto. La sua identità non è stata indicata nelle prime comunicazioni ufficiali, nel rispetto della famiglia e degli accertamenti in corso.
Restano ora il dolore dei familiari e l’attesa per le condizioni degli altri tre ragazzi ricoverati. I carabinieri proseguiranno nelle verifiche nelle prossime ore, mentre i medici seguono l’evoluzione del quadro clinico dei feriti, in particolare della sedicenne trasferita a Villa Sofia. A Triscina, intanto, rimane il segno di una tragedia avvenuta in pochi istanti, su una strada ordinaria, in una sera d’estate che si è trasformata in lutto.
