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Tragedia nell’Aretino, ultraleggero precipita: muore un 58enne

Rottami di un ultraleggero in un campo, con vigili del fuoco e ambulanza sullo sfondo dietro il nastro I resti di un ultraleggero precipitato in un campo, con soccorritori e mezzi di emergenza nell’area messa in sicurezza.

Un ultraleggero è precipitato intorno alle 7 di questa mattina durante la fase di decollo da un’aviosuperficie di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, provocando la morte del pilota, un uomo di 58 anni: secondo le prime ricostruzioni, il velivolo è caduto in un campo poco distante dalla pista per cause ancora in corso di accertamento.

Ultraleggero precipitato a Castiglion Fiorentino, morto il pilota

L’incidente è avvenuto nelle prime ore della giornata, quando l’ultraleggero aveva appena lasciato la pista dell’aviosuperficie situata nel territorio comunale di Castiglion Fiorentino. Il velivolo, per motivi che dovranno essere chiariti dagli investigatori, avrebbe perso quota quasi subito, finendo in un terreno agricolo a breve distanza dall’area di decollo. Pochi secondi, forse meno.

A bordo si trovava soltanto il pilota 58enne, che non è sopravvissuto all’impatto. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, dopo la chiamata di emergenza, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La carcassa dell’aereo è stata trovata a poche decine di metri dalla strada provinciale che costeggia il campo: una posizione che, fin dai primi rilievi, ha reso necessario mettere in sicurezza l’intera zona.

L’allarme dato da un passante sulla strada provinciale

A segnalare la caduta dell’ultraleggero sarebbe stato un passante che, in quel momento, stava transitando lungo la strada provinciale adiacente al terreno dove il mezzo è precipitato. L’uomo avrebbe visto il velivolo finire giù poco dopo il decollo e ha chiamato i soccorsi, indicando con precisione il punto dell’impatto. Una telefonata rapida, decisiva per indirizzare subito le squadre.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri, i vigili del fuoco e la polizia municipale. I soccorritori hanno raggiunto il campo in pochi minuti, ma la situazione è apparsa subito grave. I vigili del fuoco hanno lavorato attorno ai resti del velivolo per verificare l’eventuale presenza di carburante e scongiurare ulteriori rischi, mentre le forze dell’ordine hanno delimitato l’area e bloccato l’accesso ai curiosi.

Indagini sulla dinamica del decollo e sulle cause della caduta

Gli accertamenti sono concentrati soprattutto sulla fase di decollo, uno dei momenti più delicati per un velivolo leggero. I carabinieri, insieme agli altri tecnici intervenuti, stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire la traiettoria dell’ultraleggero nei secondi precedenti allo schianto: altezza raggiunta, eventuale virata, condizioni del motore, posizione finale dei rottami. Tutto, in casi come questo, può avere peso.

Al momento non risultano indicazioni definitive sulle cause. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi: un possibile problema tecnico, una perdita di potenza, un errore in fase di manovra o altri fattori che potranno emergere solo dopo l’esame del mezzo e dei dati disponibili. Anche le condizioni meteo al momento del decollo saranno valutate, come avviene di prassi negli incidenti che coinvolgono velivoli ultraleggeri.

Gli inquirenti hanno avviato i rilievi nell’area dell’aviosuperficie di Castiglion Fiorentino e nel campo dove l’aereo è caduto. Verranno ascoltate le persone presenti nei dintorni e chi potrebbe aver visto il velivolo nei momenti immediatamente precedenti alla caduta. “Stiamo ricostruendo ogni passaggio”, è il senso delle prime verifiche affidate agli operatori sul posto, anche se per una conclusione servirà tempo.

La zona messa in sicurezza, attesa per gli esiti dei rilievi

La presenza della carcassa dell’ultraleggero a breve distanza dalla strada provinciale ha richiesto attenzione anche per la viabilità e per la sicurezza dell’area. La polizia municipale ha gestito gli accessi, mentre i vigili del fuoco hanno completato le operazioni di controllo attorno ai resti del velivolo. Nel campo, segnato dall’impatto, sono rimaste le tracce del punto in cui l’aereo ha concluso la sua corsa.

La salma del pilota è stata messa a disposizione dell’autorità competente, in attesa delle decisioni sugli ulteriori accertamenti. L’identità dell’uomo non è stata resa nota nelle prime ore successive all’incidente. A Castiglion Fiorentino, intanto, la notizia si è diffusa rapidamente, soprattutto tra chi frequenta l’aviosuperficie e conosce l’attività dei piccoli velivoli nella zona.

Solo gli esiti dei rilievi tecnici potranno chiarire cosa sia accaduto questa mattina, poco dopo le 7, nei pressi della pista. Per ora restano un velivolo distrutto, un’indagine aperta e la morte di un uomo di 58 anni durante un decollo che, nelle intenzioni, doveva essere una normale partenza. Poi, in pochi istanti, la caduta nel campo.

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