Senza categoria

Lucca, entra nella camera d’albergo e aggredisce una minorenne: arrestato 27enne

Agenti di polizia davanti all’ingresso di un hotel di notte, con auto di servizio e luci blu sullo sfondo Agenti davanti a un hotel durante un intervento notturno, in un’immagine di contesto per l’inchiesta a Lido di Camaiore.

Un 27enne di Lido di Camaiore è stato arrestato dalla polizia nei giorni scorsi a Lido di Camaiore, in provincia di Lucca, con l’accusa di violenza sessuale aggravata per essersi introdotto nella camera d’albergo di una famiglia danese e aver tentato di abusare di una ragazzina di 15 anni, prima di essere fermato dal padre della minorenne e poi rintracciato dagli agenti grazie alle testimonianze e alle immagini delle telecamere.

Lido di Camaiore, l’ingresso in albergo e l’aggressione in camera

Secondo le prime ricostruzioni della polizia, l’uomo sarebbe riuscito a entrare nell’hotel di Lido di Camaiore senza farsi notare, confondendosi con una comitiva presente nella struttura. Un movimento rapido, in apparenza normale. Solo dopo, in base a quanto ricostruito dagli investigatori, il 27enne avrebbe raggiunto il piano dove si trovava la stanza occupata da una famiglia arrivata dalla Danimarca: padre, madre e figlia adolescente.

La ragazzina di 15 anni si trovava a letto quando l’uomo sarebbe entrato nella camera. Gli inquirenti contestano al giovane di essersi avvicinato alla minorenne e di aver tentato di toglierle l’intimo, con l’intenzione — secondo l’accusa — di violentarla. La scena si sarebbe consumata nel giro di pochi istanti, nel silenzio della stanza, fino al risveglio improvviso della ragazza. Poi le urla, sentite anche fuori dalla camera.

Il padre blocca il 27enne dopo le grida della figlia

A intervenire per primo è stato il padre della giovane turista, svegliato dalle grida della figlia. Quando è entrato in azione, secondo quanto riferito agli agenti, avrebbe visto l’uomo sopra la ragazza e gli si sarebbe gettato addosso, riuscendo a bloccarlo. Una reazione immediata, di istinto, in quei secondi in cui tutto si concentra in pochi gesti.

Il trambusto ha richiamato anche alcuni addetti dell’albergo, arrivati davanti alla stanza dopo aver sentito le richieste di aiuto. Con il loro intervento, il 27enne sarebbe stato trattenuto per alcuni minuti, mentre veniva dato l’allarme alle forze dell’ordine. Prima dell’arrivo della polizia, però, l’uomo è riuscito a liberarsi e a fuggire dalla struttura. Una fuga breve, come hanno poi confermato gli accertamenti.

Telecamere e testimonianze: così la polizia lo ha rintracciato

Gli agenti hanno raccolto le prime testimonianze all’interno dell’hotel e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, sia interne sia, dove disponibili, nelle aree vicine alla struttura. In base a quei filmati e alle descrizioni fornite dal personale e dai familiari della vittima, il 27enne è stato identificato e rintracciato poco dopo. Per lui sono scattate le manette.

L’uomo, residente nella zona di Lido di Camaiore, è ora accusato di violenza sessuale aggravata, ipotesi di reato legata anche alla minore età della vittima. Gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria competente, che dovrà valutare il quadro indiziario e i successivi passaggi dell’inchiesta. Al momento, la ricostruzione resta quella emersa dai rilievi della polizia e dalle testimonianze raccolte nelle ore successive all’aggressione.

La 15enne portata al Pronto soccorso pediatrico con il codice rosa

Dopo l’intervento degli agenti, la ragazzina danese è stata accompagnata al Pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Versilia per gli accertamenti previsti in casi di questo tipo. È stato attivato il percorso del codice rosa, il protocollo sanitario e di tutela dedicato alle vittime di violenza e abusi, con personale formato per l’assistenza medica e psicologica. La famiglia, secondo quanto si apprende, è stata seguita nelle prime fasi dagli operatori e dalle forze dell’ordine.

Nella struttura ricettiva, dopo l’episodio, il clima è rimasto teso. Alcuni ospiti avrebbero saputo dell’accaduto solo all’arrivo delle pattuglie, quando nella zona dell’ingresso si sono raccolti dipendenti e clienti, ancora scossi. Gli investigatori stanno completando gli accertamenti per chiarire come il 27enne sia riuscito a muoversi all’interno dell’albergo e ad accedere alla camera della famiglia. La priorità, in queste ore, resta la tutela della minorenne e la definizione puntuale di ogni passaggio dell’aggressione.

Change privacy settings
×