L’informazione nell’età dell’ignoranza derivante dal surplus

In un’era caratterizzata da un accesso senza precedenti all’informazione, stiamo diventando paradossalmente più ignoranti su molti argomenti.

Il surplus di informazioni genera una condizione di sovraffollamento cognitivo, dove la vastità e la disponibilità immediata di dati non equivale a una maggiore comprensione.

Gli individui spesso ricadono sulla superficie delle notizie senza approfondirne i contenuti o le implicazioni, perdendo così la capacità di collegare criticamente informazioni diverse.

Questa situazione risulta nel paradosso dell’ignoranza, dove il sapere è ampio ma superficiale, e la vera comprensione sembra sfuggire.

L’informazione come strumento di potere e manipolazione

L’informazione ha sempre avuto un ruolo cruciale nel plasmare le opinioni e dirigere le masse, trasformandosi in uno strumento di potere e manipolazione.

Nell’attuale società dell’informazione, questo potere si è amplificato con la rapidità della diffusione delle notizie.

Le agenzie di informazione e i grandi conglomerati mediatici possono scegliere quali notizie promuovere o marginalizzare, influenzando così l’opinione pubblica.

Il controllo sulla narrativa informativa consente ai poteri dominanti di manipolare le percezioni pubbliche, accentuando problemi minori o distogliendo l’attenzione da questioni critiche.

Evoluzione storica dell’accesso all’informazione

La storia dell’accesso all’informazione è una dimostrazione delle variazioni di potere e cultura attraverso i secoli.

Dal monopolio della classe sacerdotale nell’antico Egitto alla rivoluzione della stampa di Gutenberg, l’accesso all’informazione ha sempre influito sul corso degli eventi sociali ed economici.

Con l’avvento di internet e delle tecnologie digitali, l’accesso all’informazione è diventato globalmente ubiquitario, delineando una democratizzazione apparente ma anche introducendo nuove forme di disuguaglianza digitale e info-poveri, coloro che sono meno capaci di filtrare e utilizzare efficacemente l’informazione a disposizione.

Come recuperare capacità critiche e pensiero autonomo

Di fronte all’ondata crescente di informazioni, è fondamentale recuperare e affinare le capacità critiche per mantenere un pensiero autonomo.

Educare se stessi e gli altri sull’importanza della valutazione critica delle fonti, del questionamento continuo delle informazioni ricevute e dello sviluppo di un approccio reflexivo verso i media è essenziale.

Strumenti come il fact-checking, i workshop sulla media literacy e una consapevole esplorazione di prospettive diverse possono aiutare a costruire una comprensione più profonda e meno suscettibile alle manipolazioni informative.

Published by
Nica Criscuolo