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Ramadan: qualche nozione per saperne di più

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Quest’anno il mese del Ramadan è iniziato il 12 aprile, ma scopriamo insieme di cosa si tratta.
Innanzitutto il Ramadan è il nome del nono mese dell’anno islamico che si basa sul calendario lunare, durante il quale Maometto, secondo il Corano, ricevette da Dio la rivelazione del testo sacro.
Per i musulmani questo è il mese del digiuno, della preghiera, della meditazione e dell’autodisciplina. Il digiuno è obbligatorio per tutti i musulmani adulti e in salute e si riferisce a ogni aspetto della vita: mangiare, bere, fumare, praticare sesso. Da questo rituale sono esenti i minorenni, gli anziani, i malati, le donne in gravidanza o allattamento e le donne che sono in periodo mestruale. Tutte le pratiche possono essere svolte dopo il tramonto. Infatti il digiuno viene interrotto con un dattero e un bicchiere d’acqua prima del pasto serale.
Il digiuno è uno dei cinque doveri imposti dall’Islam. La mancata osservazione di questi può essere considerata un reato in alcune comunità realmente radicate.
Il mese del Ramadan non avviene sempre nello stesso periodo ma in base al calendario lunare appunto. Il conto degli anni e dei mesi per i musulmani è differente. La bellezza di questa pratica è che viene svolta da tutti i musulmani nel mondo ed è anche un modo per tenere unita una cultura oltre che ad essere più vicini a Dio.
Ma anche se questa pratica è mondiale, vi sono piccole differenze in base alle tradizioni dei singoli Paesi. Ad esempio, in Tunisia, Algeria e Marocco viene preparato un cous-cous soltanto con agnello arricchito da uvetta; in Siria e in Giordania si mangiano i katai, dolci ripieni al cocco e nocciole tritate. Si bevono diversi succhi di frutta come quello di liquirizia che alza la pressione, dato che si sta a digiuno tutto il giorno.
Il Ramadan è un momento di condivisione tra amici, vicini di casa e parenti. Ci si riunisce per condividere il pasto serale e per recitare le preghiere. Il Ramadan cade in diverse date a seconda della parte del mondo in cui ci si trova e in base a questa cambia anche la durata del digiuno a seconda delle ore di luce che vi sono. In questo periodo storico, nel nostro emisfero, il Ramadan cade in primavera.
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