Portale di economia civile e Terzo Settore

Che guardo stasera? Consigli non richiesti – parte seconda

46

Qualche giorno fa abbiamo parlato delle migliori uscite cinematografiche del 2020 (leggi l’articolo), ma anche in fatto di serie tv la questione è interessante. Quindi, se non sapete cosa guardare stasera, ecco le migliori serie da recuperare uscite quest’anno. Ovviamente se avete altri consigli lasciateli nei commenti sotto l’articolo.

Per gli inquieti: Normal People, liberamente tratto dal capolavoro di Sally Rooney, con Daisy Edgar-Jones e Paul Mescal e la regia di Lenny Abrahamson. Una storia d’amore di rara potenza, due anime che si cercano, si attraggono, si rincorrono, si feriscono in un cerchio senza fine.

Per gli ambiziosi: Self-made, la vita di Madame C.J. Walker, con la magnifica Octavia Spencer e Blair Underwood. La miniserie racconta la storia di Madame Walker, una lavandaia che sfugge alla povertà costruendo un impero di prodotti di bellezza e che sarà la prima afroamericana a diventare milionaria. Una storia vera di tenacia e riscatto sociale.

Per gli anticonformisti: The new Pope, serie creata e diretta dal nostro Paolo Sorrentino, sequel di The young Pope, con Jude Lowe, John Malkovich, Silvio Orlando. Un cast eccezionale per una storia che oscilla tra religione, lusso e fragilità umane e che ci lascia con una domanda irrisolta: Lenny Belardo è un santo o un impostore?

Per i femministi: La regina degli scacchi, miniserie drammatica basata sull’omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis, diretta da Scott Frank con la giovane e talentuosa Anya Taylor-Joy. È la storia di Beth, bambina prodigio che cerca di affermarsi come grande maestro degli scacchi mentre lotta contro le sue dipendenze da alcol e psicofarmaci. Una donna di successo che trionfa in un mondo prettamente maschile.

Per gli amanti del mito: Romulus, diretta da Matteo Rovere (regista del Il primo Re), con Andrea Arcangeli, Francesco Di Napoli e Marianna Fontana. Ambientata nell’VII secolo a.C. narra le vicende precedenti alla nascita di Roma e lo fa in maniera coraggiosa, staccandosi dalla serialità a cui siamo abituati. Una serie dal forte respiro internazionale (girata in protolatino) a cui dare una chance.

Per gli amanti dell’horror: The haunting of Bly Manor, creata e diretta da Mike Flanagan, con Victoria Pedretti, Carla Gugino, Henry Thomas. E’ una serie antologica in cui ogni stagione è ispirata a un diverso romanzo horror. Per il secondo capitolo la fonte arriva da Giro di vite di Henry James. Non il classico horror ma una storia di fantasmi gotica che vi lascerà col fiato sospeso.

Per i coraggiosi: The Unorthodox, miniserie creata da Anna Winger e Alexa Karolinski, basata sull’autobiografia del 2012 di Deborah Feldman “Ex ortodossa. Il rifiuto scandaloso delle mie radici chassidiche” con Shira Haas nei panni di Esty, ragazza di fede ultra ortodossa – chassidica che scappa dalla sua comunità cercando di rifarsi una nuova vita in Germania, inseguendo il sogno della musica. Un viaggio alla scoperta di se stessi, un’emozionante scoperta della propria identità.

Michael Esmond: la generosità di un imprenditore
Il nostro nuovo anno

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...