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Just Eat e Caritas insieme per donare cibo ai poveri

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Vi è mai capitato di tornare tardi dal lavoro, di aprire il frigo e trovarlo vuoto e di non avere voglia di uscire per cena? Per risolvere il problema da tempo ormai esiste un’applicazione che consente di localizzare i ristoranti (compresi quelli di cucina straniera) e le pizzerie più vicini al proprio domicilio aderenti alla piattaforma, di scegliere il menù visionando anche i prezzi, di ordinarlo scegliendo se pagare con carta di credito o contanti alla consegna dei pasti, e di attendere che qualcuno vi porti il pasto caldo direttamente sull’uscio di casa. Si tratta di Just Eat che in questi giorni ha lanciato un’iniziativa per fare del bene a chi non può permettersi il lusso di utilizzarla.

Il progetto è promosso dall’applicazione in collaborazione con la Caritas Ambrosiana e il servizio di consegna PonyZero e prevede la donazione delle eccedenze alimentari dei ristoranti che aderiscono al circuito a chi ne ha più bisogno.

L’iniziativa dal titolo “Ristorante solidale”, presentata in occasione del Natale, entrerà in funzione nelle prossime settimane a Milano grazie all’adesione di 12 ristoranti che hanno già dato la propria disponibilità. L’obiettivo è quello di ridurre gli sprechi alimentari ma soprattutto offrire un pasto caldo ai più poveri, che sono già seguiti dalla Caritas.

I ristoranti aderenti al progetto prepareranno, in base a un calendario di appuntamenti prefissati, eccedenze alimentari non lavorate, prodotti freschi, pane, prodotti integri non utilizzati, che poi saranno consegnati per la cena in luoghi come il Refettorio Ambrosiano. A questo si potrà aggiungere un ordine speciale effettuato direttamente da Just Eat in uno dei ristoranti per completare la consegna con il cibo necessario al numero di persone in attesa di una cena. Ad aderire all’iniziativa, che sarà avviata in via sperimentale a Milano ma a breve potrebbe sbarcare anche a Roma e in altre grandi città, sono 12 ristoranti della rete Just Eat: il giapponese Kombu, i tre negozi di C’era una volta una Piada, Lapa Milano, Ristorante brasiliano Tram, Laboratorio del tramezzino Veneziano, i due ristoranti Il bue e la Patata e quattro store della catena Panini Crocetta.

«Siamo molto orgogliosi di annunciare la nascita di questo progetto in collaborazione con PonyZero, a cui ci affidiamo per tutta la parte logistica, e a un partner serio e impegnato come Caritas Ambrosiana poiché per noi, che lavoriamo nel mercato dei servizi per ordinare cibo a domicilio, il food rappresenta una risorsa preziosa il cui valore è inestimabile», spiega Daniele Contini, country manager di Just Eat in Italia, «La FAO ha calcolato che ogni anno si sprecano 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a 1/3 della produzione totale destinata al consumo umano. Sono cifre pazzesche. Con Ristorante Solidale vogliamo contribuire insieme ai ristoranti a sensibilizzare anche la città e le istituzioni sull’impatto negativo generato dalle perdite alimentari e diffondere maggiore consapevolezza sul valore di azioni solidali».

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