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zucchero

Pubblicato il 17 luglio, 2018Da Milena Pennese

#Usalazuccheriera, la campagna per non sprecare lo zucchero

La Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – ha lanciato una nuova campagna per evitare lo spreco delle bustine di zucchero. In effetti, solitamente si apre la bustina, se ne versa il contenuto nel caffè o nel cappuccino e la si appoggia sul piattino. Anzi, molto spesso non la si utilizza nemmeno tutta e, nella maggior parte dei casi, verrà gettata così come si trova nella spazzatura indifferenziata. Ecco quindi che è nata #Usalazuccheriera, al fine di utilizzare la zuccheriera al posto delle bustine. L’Ufficio Studi della Federazione ha infattiLeggi tutto
stress

Pubblicato il 15 luglio, 2018Da Redazione

Mai sottovalutare lo stress: la ricerca di Assosalute

Lo stress è una condizione considerata normale per i nostri tempi, oggi che in confronto al passato – e a cominciare dallo sbilanciamento del ritmo circadiano che invece i nostri nonni rispettavano – le incombenze, gli impegni e le attività si sono fatti via via più pressanti e stringenti. Ma se in alcuni casi lo stress può essere più o meno agevolmente gestito, in altri può risultare molto nocivo per il nostro organismo ed essere anche la causa di patologie più o meno serie. Su questo argomento, e in particolareLeggi tutto
ipermemoria
Tecnicamente si chiama ipermemoria autobiografica, praticamente consiste nella capacità mnemonica di pochi esseri umani capaci di ricordare dettagli banali anche di dieci anni prima, come ad esempio le attività svolte in un giorno qualsiasi, il tipo di indumento indossato, il pasto consumato. Sembra fantascienza ma non lo è. I ricercatori della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma hanno scovato otto persone, tutte di nazionalità italiana, dotate di questa capacità eccezionale; lo studio, che ha coinvolto l’Università di Perugia, l’Università della California-Irvine e La Sapienza di Roma, è stato pubblicato sullaLeggi tutto
google

Pubblicato il 4 luglio, 2018Da Lucrezia Buccella

Google scoprirà la data della nostra morte con un algoritmo

Uno studio pubblicato su Nature afferma che Google potrebbe arrivare a conoscere anche la data della nostra morte, grazie a una nuova intelligenza artificiale sperimentata negli ospedali degli Stati Uniti. Essa è stata utilizzata per prevedere il decorso clinico dei pazienti, compreso il decesso e il tempo di degenza nei reparti. La rete creata da Big G utilizza tutte le informazioni cliniche disponibili sui pazienti e la storia ospedaliera di casi simili ai loro. I dati poi vengono deposti su una linea temporale e il software analizza esami del sangue,Leggi tutto
sclerosi-multipla

Pubblicato il 4 luglio, 2018Da Milena Pennese

Sclerosi multipla: bene la sperimentazione con le staminali

Notizie incoraggianti per quanto riguarda i pazienti affetti dalla forma più aggressiva di sclerosi multipla, quella secondaria progressiva, per cui i trattamenti terapeutici sono pochi. La sperimentazione clinica su fase I ha riguardato tre pazienti ai quali sono stati iniettati 5 milioni di cellule staminali nella cavità del ventricolo cerebrale, in modo da permetterne la diffusione nel sistema nervoso centrale attraverso il liquido cefalorachidiano. Ebbene, dopo il trattamento è stato dato l’annuncio: i pazienti stanno bene e non hanno avuto nessun tipo di effetto collaterale. A dare l’annuncio è statoLeggi tutto
Alzheimer

Pubblicato il 29 giugno, 2018Da Patrizia Abello

European Carers su Alzheimer: servono diagnosi più tempestive

È stato presentato al Parlamento europeo il report 2018 “European Carers” che prende in esame gli ostacoli riguardanti la diagnosi di Alzheimer e demenza senile in 5 Paesi europei. Il rapporto è stato eseguito da Alzheimer Europe, un’organizzazione che riunisce 40 associazioni del Vecchio Continente e ha riguardato Italia, Scozia, Olanda, Repubblica Ceca e Finlandia; lo studio ha rilevato come possano sorgere diversi problemi prima di arrivare a una diagnosi definitiva. Il coordinatore e redattore del rapporto è stato Bob Woods, professore di Psicologia clinica dell’Università di Bangor (Galles) eLeggi tutto
insonnia
L’insonnia non è un problema diffuso solo fra gli adulti, purtroppo si tratta infatti di un problema che riguarda anche i bambini, soprattutto se non vengono presi opportuni accorgimenti e seguite precise regole di comportamento. A questo scopo, la Società italiana di pediatria, nel corso di un congresso, ha volto rilasciare un decalogo al quale attenersi per favorire il sonno notturno dei più piccoli. 1 La prima regola fondamentale è coricarsi allo stesso orario tutte le sere. Ancora meglio se l’orario del sonno risulta essere uguale per tutta la famiglia.Leggi tutto
dieta meditarranea

Pubblicato il 26 giugno, 2018Da Lucrezia Buccella

Sempre più obesi in Italia: addio dieta mediterranea

Il nostro è un Paese all’avanguardia per quanto riguarda le tecniche agricole a basso impatto ambientale, ma allo stesso tempo sta abbandonando la dieta mediterranea. È questo il risultato consegnato da Food Sustainability Index (indice di sostenibilità alimentare), una classifica che mette a confronto 34 Paesi del mondo in base all’impatto ambientale e socioeconomico dei loro modelli alimentari. Questo strumento valuta i risultati raggiunti in tre ambiti davvero importanti per il futuro del Paese: l’agricoltura sostenibile, le sfide nutrizionali e gli sprechi alimentari. Nella regione del Mediterraneo, l’Italia è quartaLeggi tutto
intelligenza

Pubblicato il 21 giugno, 2018Da Lucrezia Buccella

La nostra intelligenza sta diminuendo sempre più?

Siamo meno intelligenti o il QI non è più valido come strumento per misurare la nostra intelligenza? Nel corso del ‘900 il quoziente intellettivo della popolazione non è più aumentato. Sono stati analizzati 730 mila risultati del QI in Norvegia e hanno rivelato che i punteggi sono in calo dalla metà degli anni ’70. Lo studio è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, ed esso fa pensare all’effetto Flynn. Negli anni ’80 James Flynn osservò come, nella prima parte del secolo, il valore medio globale diLeggi tutto
resistenza agli antibiotici

Pubblicato il 21 giugno, 2018Da Patrizia Abello

I batteri sulle microplastiche creano resistenza agli antibiotici

Due studi pubblicati da Science Trends  e Chemistry World hanno denunciato come i batteri presenti sulle microplastiche siano veicoli di resistenza agli antibiotici. Ci troviamo quindi di fronte a due problemi che si uniscono: da un lato le microplastiche che inquinano i corsi d’acqua e i mari del nostro pianeta, dall’altra tipi di farmaci che sono nati per proteggerci da malattie pericolose, gli antibiotici, che hanno sviluppato effetti incontrollati. Un insieme che diventa pericoloso, dal momento che l’acqua, sia essa dolce o salata, diventa una specie di “brodo primordiale” inLeggi tutto