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Gro-Harlem-Brundtland
20 aprile 1939 – Nasce a Oslo (Norvegia) Gro Harlem Brundtland, medico e ministro dell’Ambiente del suo Paese. Il suo è un impegno politico rivolto in particolare su due fronti: quello in difesa dei diritti delle donne e quello relativo alla sostenibilità ambientale e al suo sviluppo. Nel 1983 Gro Harlem Brundtland presiede la commissione dell’ONU su ambiente e sviluppo e, nel 1987, stila una relazione nota come “Rapporto Brundtland” di enorme importanza perché ridefinisce i concetti di compatibilità e sostenibilità dello sviluppo economico. Di grande interesse la sua definizioneLeggi tutto
#Liberitutti

Pubblicato il 12 aprile, 2018Da Milena Pennese

#Liberitutti, parte la campagna contro il maltrattamento dei minori

È stata da poco lanciata una campagna dal gran valore sociale, si chiama #Liberitutti e il suo scopo è quello di richiamare l’attenzione su spiacevoli realtà come quella del maltrattamento sui bambini. Il programma di sostegno porta la firma del Cesvi e riguarda tre zone del nostro Paese – Bergamo, Roma/Rieti e Napoli – ed è possibile contribuire con un sms dal valore di 2 euro o con una chiamata da rete fissa da 5 o 10 euro al numero 45535 fino al 21 aprile. Obiettivo comune, quello di prevenireLeggi tutto
Depressione parliamone
7 aprile 2018 – Oggi, come il 7 aprile di ogni anno, ricorre la Giornata mondiale della salute, istituita nel 1950 dall’Oms, l’agenzia specializzata dell’Onu per la salute. Quest’anno la Giornata è dedicata alla depressione, malattia i cui dati sono sempre più allarmanti, al punto che si stima che entro il 2020 diventerà la seconda patologia più diffusa al mondo dopo il cancro. Tuttavia, mentre per quanto riguarda la prevenzione e la cura dei tumori è stato fatto molto per sensibilizzare le coscienze e invitare le popolazioni a sottoporsi aiLeggi tutto
Giornata mondiale autismo

Pubblicato il 2 aprile, 2018Da Redazione

Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo

2 aprile 2018 – L’autismo è una disfunzione celebrale le cui cause sono ancora poco note, benché la ricerca tenti di scoprirle e, soprattutto, trovare una cura. L’Oms ha fatto sapere che la patologia è cresciuta 10 volte negli ultimi 40 anni e che colpisce nel mondo almeno un bambino su 160. Questa Giornata mondiale è dedicata appunto a una maggiore comprensione dell’autismo e alla promozione di sensibilizzazione e integrazione sociale per le persone che ne sono affette. Non pochi sono ancora, infatti, i casi di discriminazione ed emarginazione, eLeggi tutto
Carlo-Urbani

Pubblicato il 29 marzo, 2018Da Redazione

Muore Carlo Urbani, il medico che lottò contro la Sars

29 marzo 2003 – A Bangkok – in Thailandia – muore il medico Carlo Urbani che è anche coordinatore delle politiche sanitarie del sud-est asiatico per l’Oms. Si vivevano, durante quei giorni, sentimenti di grande paura a causa della Sars (polmonite atipica) legati al pericolo che il virus potesse contagiare tutto il mondo. Carlo Urbani era stato di fatto il primo a individuare e classificare l’infezione, e a partire immediatamente nelle zone definite “a rischio” dall’Oms, per conto di Medici senza frontiere. Il suo impegno in Vietnam, ad Hanoi, contribuisceLeggi tutto
patogeni

Pubblicato il 3 marzo, 2018Da Milena Pennese

Ecco i 10 patogeni più temibili per il 2018 secondo l’Oms

Forse non tutti ne saranno a conoscenza, ma ogni anno l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) compila una lista contenente i patogeni che potrebbero mettere maggiormente a rischio la salute pubblica. I criteri con i quali l’Oms li seleziona si basano sul loro potenziale epidemico ma anche sul fatto che per essi spesso non esistono profilassi e cure. Chiaramente non si tratta di un elenco completo di tutti i patogeni ma senz’altro ha un gran valore d’informazione e quindi ecco di seguito la lista prodotta dal gruppo di ricerca WHO ResearchLeggi tutto
cesarei

Pubblicato il 22 febbraio, 2018Da Milena Pennese

Troppi parti cesarei, l’Oms divulga le nuove linee guida

Siamo di fronte a «un’eccessiva medicalizzazione» dei parti. I cesarei, soprattutto, sono troppi. Ad arrivare a questa conclusione è stata l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) che ha ricordato come uno tra gli avvenimenti più antichi e naturali della storia stia diventando sempre più una procedura medica. Tutto questo perché non si concede alla donna il tempo necessario per permetterle di dare alla luce il proprio figlio. Se prendiamo ad esempio il nostro Paese scopriamo che il ricorso al parto cesareo ha subito un incremento notevole nel tempo. Se infatti negliLeggi tutto
sedentarietà

Pubblicato il 16 febbraio, 2018Da Milena D'Aquila

Allarme Oms: adolescenti sedentari. Ecco come cambiare abitudini

Nuovo allarme da parte dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) e, questa volta, la “tirata d’orecchie” va agli adolescenti accusati di essere troppo sedentari. E’ stato stimato che, nel mondo, l’81% dei ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni pratica poca attività fisica e questo è un grave danno per la loro salute poiché una vita sedentaria li espone più facilmente allo sviluppo di patologie cardiovascolari, diabetiche e tumorali. Tenendo conto di una percentuale tanto estesa, l’Oms sta lavorando a un nuovo Piano d’azione globale che porti,Leggi tutto
Videogiochi

Pubblicato il 18 gennaio, 2018Da Milena D'Aquila

L’Oms avverte: la dipendenza da videogiochi è una malattia

E’ arrivata la conferma da parte dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità): la dipendenza da videogame è, a tutti gli effetti, riconosciuta come malattia e, in quanto tale sarà inserita nella prossima revisione, l’undicesima, dell’International Classification of Diseases, la temutissima “lista ufficiale” delle malattie. Come ha annunciato la stessa Organizzazione in un post del proprio sito, il “gaming disorder” conterrà alcuni comportamenti caratterizzati da mancanza di controllo sul gioco. Sono moltissime le persone, soprattutto minorenni, a fare un utilizzo sconsiderato dei videogiochi; spesso – ed è questo uno dei primi campanelliLeggi tutto
clonazione-umana

Pubblicato il 12 gennaio, 2018Da Redazione

L’Europa dice no alla clonazione umana

12 gennaio 1998 – Sono ben 19 le nazioni che sono concordi nel vietare la clonazione umana che consiste nella duplicazione del patrimonio genetico di una singola cellula o di un intero organismo e quindi di un individuo. Una decisione etica, presa per proteggere e tutelare l’unicità dell’individuo e di conseguenza la sua irripetibilità. Tuttavia il dibattito è ancora piuttosto acceso, specie quando si parla di clonazione di organi “a scopo terapeutico” che potrebbe fornire cellule geneticamente identiche ma non malate. Attualmente qualsiasi tipo di clonazione che riguardi l’essere umanoLeggi tutto