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cei

Pubblicato il 20 luglio, 2018Da Antonella Luccitti

Migranti: le parole della Conferenza Episcopale Italiana

La Conferenza Episcopale Italiana ieri ha espresso il suo parere su quanto sta accadendo nel Mediterraneo. Esplicito il titolo: Migranti, dalla paura all’accoglienza. Non c’è bisogno di alcun commento. Da laico esprimo gratitudine ai Vescovi italiani per aver pronunciato parole inequivoche in un momento in cui siamo costretti a chiederci dove sia finita la nostra umanità. Migranti, dalla paura all’accoglienza Gli occhi sbarrati e lo sguardo vitreo di chi si vede sottratto in extremis all’abisso che ha inghiottito altre vite umane sono solo l’ultima immagine di una tragedia alla qualeLeggi tutto
google

Pubblicato il 4 luglio, 2018Da Lucrezia Buccella

Google scoprirà la data della nostra morte con un algoritmo

Uno studio pubblicato su Nature afferma che Google potrebbe arrivare a conoscere anche la data della nostra morte, grazie a una nuova intelligenza artificiale sperimentata negli ospedali degli Stati Uniti. Essa è stata utilizzata per prevedere il decorso clinico dei pazienti, compreso il decesso e il tempo di degenza nei reparti. La rete creata da Big G utilizza tutte le informazioni cliniche disponibili sui pazienti e la storia ospedaliera di casi simili ai loro. I dati poi vengono deposti su una linea temporale e il software analizza esami del sangue,Leggi tutto
luciana alpi

Pubblicato il 14 giugno, 2018Da Redazione

“L’eredità di Luciana Alpi” di Francesco Cavalli

La morte di Luciana Alpi, madre di Ilaria, la giornalista uccisa nel 1994 a Mogadiscio insieme all’operatore Miran Hrovatin, ci ha segnato in maniera particolare e questo per due motivi. Il primo è senza dubbio il fatto che abbiamo più volte affrontato l’argomento sul nostro portale (leggi ad esempio questo articolo); il secondo è che ancora una volta, purtroppo, a un genitore è stata negata la verità sulla morte del proprio figlio. Verità per la quale Luciana, fino a dieci anni fa insieme al marito Giorgio poi scomparso, si è battutaLeggi tutto
treno freccia

Pubblicato il 11 aprile, 2018Da Antonella Luccitti

L’assurdo gioco di sdraiarsi sotto un treno

Ci sono episodi che ci toccano più da vicino e per questo ci sconvolgono maggiormente. Ed è proprio su un “fattaccio” avvenuto a poche centinaia di metri da casa mia che voglio focalizzare l’attenzione questa settimana. E non perché io non sia in grado di guardare al di là del mio naso. Ma perché quello avvenuto nella città in cui vivo, Montesilvano (Pescara), è solo un esempio particolarmente eclatante di un problema che interessa tutta l’Italia e che inizia a preoccupare anche le forze dell’ordine, come dimostrano le iniziative messeLeggi tutto
biotestamento

Pubblicato il 4 febbraio, 2018Da Milena D'Aquila

Biotestamento: come redigere le DAT

Il 14 dicembre 2017 è stata per il nostro Paese una data da non dimenticare: in Parlamento è stata finalmente approvata l’attesissima legge sul testamento biologico. Dal 31 gennaio scorso la legge è entrata, a tutti gli effetti, in vigore; una delle possibilità che i cittadini italiani adesso hanno è quella di redigere le DAT, dichiarazioni anticipate di trattamento, grazie alle quali sarà possibile dare indicazioni precise su che tipo di trattamenti sanitari ricevere o respingere nei casi in cui ci si trovasse in stato di incoscienza. Ma come compilareLeggi tutto
hotel rigopiano

Pubblicato il 18 gennaio, 2018Da Valerio Roberto Cavallucci

18 gennaio 2017. È il giorno della tragedia di Rigopiano

18 gennaio 2017. È il giorno della tragedia. Un’enorme valanga travolge l’Hotel Rigopiano. 29 vittime. È trascorso un anno. Oggi le montagne abruzzesi, a differenza di quel giorno, sono illuminate da uno splendido sole. Soltanto le cime coperte da un leggero strato di neve. È il giorno delle commemorazioni. Da abruzzese non posso e non voglio sottrarmi a questo obbligo morale. Tuttavia, nel ricordare le persone scomparse e nel rinnovare la solidarietà alle loro famiglie, vorrei proporre un altro punto di vista. Non vorrei scrivere delle vite spezzate, dei drammiLeggi tutto
marina ripa di meana

Pubblicato il 11 gennaio, 2018Da Lorenzo Lobolo

L’ultimo “show” della vulcanica Marina Ripa di Meana

“Guerriera” è l’aggettivo che l’attrice Lucrezia Lante della Rovere ha utilizzato per descrivere la tenacia della madre Marina Ripa di Meana, deceduta il 4 gennaio 2018. La donna ha combattuto per 16 lunghi anni contro il cancro che alla fine è riuscito a spezzare la sua vita all’età di 76 anni. Marina Ripa di Meana è divenuta nota al pubblico grazie al suo carattere determinato e, spesso, inadeguato per una donna ospite nei più famosi salotti televisivi. Tutti ricordano la torta tirata in faccia a Maurizio Costanzo nel programma “Grand’Italia”,Leggi tutto
freccia papa testamento biologico

Pubblicato il 22 novembre, 2017Da Antonella Luccitti

Accanimento terapeutico: se anche il Papa dice di no

“Occorre un supplemento di saggezza”. Come possono queste semplici parole, quasi ingenue, nascondere un’importanza forse senza precedenti? È possibile, se a pronunciarle è un pontefice e, soprattutto​, se sono riferite a un argomento scottante e delicatissimo come quello del confine tra la vita e la morte. Parliamo, ovviamente, del “rivoluzionario” papa Francesco che, dopo aver lasciato più volte perplessi – se non offesi – i più rigidi sostenitori della Chiesa (pensiamo all’apertura ai divorziati ad esempio), ancora una volta ha pronunciato parole che potrebbero rappresentare una svolta epocale in temaLeggi tutto
sud sudan
«Nel Sud Sudan è in corso una delle più gravi crisi umanitarie degli ultimi tempi: sono quasi un milione gli sfollati nella regione di Equatoria, mentre continuano impunite le uccisioni di civili e le violenze su donne e bambine». E’ questo il grido d’allarme lanciato da Amnesty International in merito alla grave situazione che da tempo ormai attanaglia lo Stato africano. Anche noi di Felicità Pubblica avevamo acceso, nel nostro piccolo, i riflettori su questo dramma proponendo a voi lettori un’intervista al padre comboniano che opera in loco Daniele Moschetti (leggi l’articolo).Leggi tutto
amianto
L’amianto fa ancora tanta paura in Italia dove, nonostante la messa al bando dell’eternit risalga ormai a 24 anni fa, sono ancora troppe le persone che muoiono a causa di questo materiale pericolosissimo. In occasione della Giornata mondiale delle vittime dell’amianto (celebrata lo scorso 28 aprile), Legambiente ricorda quali siano i numeri del fenomeno: nel nostro Paese muoiono 4mila persone ogni anno per tutte le malattie correlate all’amianto, con oltre 21mila casi di mesotelioma maligno diagnosticato dal 1993 al 2012 (ben sei mila casi in più rispetto al precedente aggiornamento delLeggi tutto