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Punto Luce
Un altro bene confiscato alla mafia, a Casal di Principe (Caserta), diventa un luogo per contrastare la povertà  educativa e permettere alle madri di vivere ed educare i propri figli a partire dai primi anni vita. Sono il nuovo Punto Luce e lo Spazio Mamme che Save the Children ha realizzato in collaborazione con la Cooperativa EVA, da tempo presente sul territorio campano e che da anni si occupa di interventi di ausilio dedicati al mondo dell’infanzia e a quello delle donne. E’ stato proprio il Comune di Casal diLeggi tutto
studenti Luiss

Pubblicato il 11 dicembre, 2017Da Redazione

Luiss: studenti universitari diventano insegnanti di legalità

Studenti italiani a scuola di legalità. Nulla di strano? Eppure c’è qualcosa di davvero particolare nel progetto presentato nei giorni scorsi all’Università Luiss di Roma. L’iniziativa, che rientra in un protocollo siglato tra l’ateneo romano, Anac, Csm e Direzione nazionale antimafia, e promossa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, prevede che ad insegnare ai ragazzi delle scuole medie e superiori questa importantissima materia saranno gli studenti universitari. A partire da febbraio, dunque, questi “tutor della legalità” approderanno in 21 istituti da Nord a Sud, elaborando dei percorsi peer-to-peer di culturaLeggi tutto
Esma

Pubblicato il 2 dicembre, 2017Da Milena Pennese

Processo Esma: giustizia per i desaparecidos

La storia torna prepotentemente a chiedere il conto su quanto accadde durante la dittatura militare argentina di Videla, iniziata il 1976 e terminata il 1983. Lo fa nelle aule di giustizia – nell’ambito del processo della tragedia dei “desaparecidos” argentini (leggi qui) –  dove sono state condannate 48 persone per essere state protagoniste di uccisioni, torture, sevizie, sparizioni nell’ambito della famosa Esma (Scuola per la formazione degli ufficiali della marina), proprio durante gli anni della terribile dittatura. La sentenza a carico dei carnefici è stata implacabile: 29 ergastoli, 19 condanneLeggi tutto
Sicuri è meglio
Si chiama Sicuri è meglio e si tratta di un progetto didattico di prevenzione e sicurezza stradale dedicato alle scuole italiane primarie e secondarie di primo grado, proposto da TotalErg e con il chiaro obiettivo di educare i futuri cittadini a un utilizzo corretto e responsabile della strada. La partecipazione al progetto è gratuita ed è rivolta a tutte le scuole già iscritte e a quelle che vorranno farlo, previa iscrizione a “In Viaggio per la Scuola”. Sebastiano Gallitelli, direttore rete di TotalErg, spiega in questi termini il senso dell’iniziativa:Leggi tutto
freccia salvini

Pubblicato il 8 novembre, 2017Da Valerio Roberto Cavallucci

Quasi nulla di nuovo sotto il sole di Sicilia

Quasi nulla di nuovo sotto il sole di Sicilia. I risultati delle recentissime elezioni hanno qualcosa di paradossale. Se non fosse per l’indiscutibile crescita del Movimento 5 Stelle si potrebbe sostenere che i singoli elementi del puzzle sono rimasti intatti, hanno solo cambiato posizione. Può apparire strano ma è proprio così. Eppure tutto sembra cambiato. Nelle elezioni del 2012 ha vinto Rosario Crocetta, esponente “estroso” del Partito Democratico e Nello Musumeci – l’attuale vincitore – è stato sconfitto. Mutano gli equilibri e così oggi il centrodestra può intestarsi la RegioneLeggi tutto
giornata-europea-della-giustizia-civile
25 ottobre 2017 – Istituita nel 2003 dalla Commissione Europea e dal Consiglio d’Europa, oggi è la Giornata europea della giustizia civile, un invito alla riflessone e all’informazione e, soprattutto, un momento di confronto tra coloro che operano nella giustizia e i cittadini. La domanda sorge spontanea: quanti sono consapevoli dei propri diritti? Sappiamo chi sono gli attori del sistema di giustizia e conosciamo i loro ruoli? Partendo dal presupposto che il diritto civile sia parte fondamentale della vita quotidiana di tutta la comunità e che si debba saper rispondereLeggi tutto
freccia catalogna

Pubblicato il 4 ottobre, 2017Da Antonella Luccitti

Rivolta in Catalogna: torti e ragioni

Questa settimana, come è giusto che sia per un portale come il nostro che si occupa di diritti, parliamo di Spagna e di Catalogna. Eh, sembra facile! Già è complesso occuparsi di problemi interni al nostro Paese, figuriamoci quando si tratta di “ficcare il naso” in casa di altri. E non soltanto perché la conoscenza dei fatti attuali e storici è senza dubbio minore rispetto a quella che si ha della nazione in cui si è nati e cresciuti, ma soprattutto perché è completamente diversa la percezione degli accadimenti eLeggi tutto
La camorra spegne la voce di Giancarlo Siani

Pubblicato il 23 settembre, 2017Da Redazione

La camorra spegne la voce di Giancarlo Siani

23 settembre 1985 – Nei pressi della sua abitazione, nel quartiere residenziale del Vomero a Napoli, viene ucciso Giancarlo Siani, 26 anni, un giovane giornalista pubblicista de “Il Mattino”. Siani aveva iniziato ad analizzare prima il fenomeno sociale della criminalità per poi interessarsi all’evoluzione delinquenziale delle diverse “famiglie camorristiche“. Aveva capito che la camorra si era infiltrata nella vita politica, della quale riusciva a regolare ritmi decisionali ed elezioni, e per questo era diventato un personaggio “scomodo”. La decisione di ammazzarlo viene presa all’indomani della pubblicazione di un suo articolo,Leggi tutto
ambientalisti
Il 2016 è stato un anno terribile per gli ambientalisti di tutto il mondo secondo il rapporto annuale di Global Witness, la ong britannica per la difesa dei diritti umani. Sono stati uccise più di 200 persone che avevano ingaggiato una lotta contro i crimini ambientali, molti erano attivisti, circa 80 giornalisti e gli altri semplici indigeni che volevano difendere il proprio luogo natio. Duecento è un numero che fa paura nell’arco di un anno, se si pensa che l’incremento è stato costante di anno in anno, fino oggi adLeggi tutto
Paolo Borsellino

Pubblicato il 19 luglio, 2017Da Redazione

Lettera aperta a Paolo Borsellino

Era il 19 luglio 1992 quando la mafia, a pochi mesi dall’uccisione del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli uomini della sua scorta, faceva brillare altro tritolo, questa volta per spezzare per sempre la vita di Paolo Borsellino. A distanza di 25 anni da quella tragica e indimenticabile pagina di storia, proponiamo una lettera aperta indirizzata proprio al giudice Borsellino dalla professoressa Elisabetta Barbuto del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani. Caro Dott. Borsellino, un altro anno è passato. Un’altra pagina del grande libro della vita eLeggi tutto