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cartoline

Pubblicato il 13 luglio, 2018Da Antonella Luccitti

Cartoline contro le morti in mare: al via la call per i creativi

Fino a qualche anno fa inviare cartoline dai luoghi di vacanza era un’abitudine diffusa. Poi l’avvento dei cellulari e dei social network, in grado di tenerci in contatto con amici e parenti lontani in qualsiasi momento del nostro viaggio, ha mandato in pensione francobolli e cassetta delle lettere. Eppure c’è chi ha pensato di rispolverare la tanto amata cartolina per lanciare un messaggio davvero forte contro le morti in mare. Si tratta di un gruppo di giovani creativi che ha deciso di recapitare 10.000 cartoline al Ministero dell’Interno con destinatarioLeggi tutto
Ong

Pubblicato il 26 giugno, 2018Da Patrizia Abello

Procura di Palermo: le Ong non sono colluse con scafisti e mafie

La procura di Palermo ha decretato che non ci sono legami tra le Ong impegnate nei salvataggi di migranti in mare e gli scafisti. In realtà l’inchiesta della procura ha anche accolto la richiesta della Direzione dipartimentale antimafia che ha ritenuto le attività delle Ong impeccabili ed esenti da interessi privati. Il giudice per le indagini preliminari ha dunque archiviato il procedimento istituito a carico delle associazioni Golfo Azzurro  –  per lo sbarco sull’isola di Lampedusa di 220 migranti soccorsi in mare –  e Sea Watch – per il cambioLeggi tutto
freccia aquarius

Pubblicato il 13 giugno, 2018Da Antonella Luccitti

La nave Aquarius e quel cambiamento che non ci piace

Avevano annunciato che sarebbe stato il governo del cambiamento e infatti il vento è già cambiato. E’ un vento di burrasca che soffia contro i barconi dei disperati che attraversano il Mediterraneo in cerca di salvezza e li porta alla deriva. Un vento che, in queste calde giornate di giugno, è arrivato all’improvviso con le parole del neo ministro dell’Interno del nostro Paese, Matteo Salvini: chiudiamo i porti. Un dictat, lanciato anche sui social con l’immancabile hashtag che tanto piace al leghista, con immediata eseguibilità. A farne le spese iLeggi tutto
mamme freccia

Pubblicato il 16 maggio, 2018Da Antonella Luccitti

Un pensiero per le mamme a distanza

A pochi giorni dalla Festa della mamma vorrei tornare sull’argomento donne per trattare un aspetto di cui si parla poco: le mamme costrette alla lontananza forzata dai propri figli. Lo spunto arriva da una stima fatta dalla Fondazione Ismu (iniziative e studi sulla multietnicità) sulle madri straniere che vivono in Italia. In questa categoria rientrano ben 2 milioni di donne, ma circa 270 mila non vivono con i loro figli. Si tratta, infatti, di mamme costrette a lasciare il proprio Paese per lavoro e a non avere la possibilità diLeggi tutto
erasmusinsprar

Pubblicato il 30 aprile, 2018Da Redazione

ErasmusinSprar: gli operatori condividono esperienze

Entrare in contatto con altre realtà e assimilarne le buone prassi è senza dubbio un esercizio molto utile per migliorare le proprie competenze. Un concetto molto chiaro, questo, alla rete di accoglienza Sprar per immigrati che ha deciso di promuovere un progetto per favorire l’incontro di conoscenze ed esperienze all’interno del vasto mondo dell’accoglienza di secondo livello. Il nome del progetto è “ErasmusinSprar” ed è il primo programma di scambio promosso dalla rete Sprar che permette a operatrici e operatori di trascorrere un breve periodo presso altre realtà della rete.Leggi tutto
Orienta
Si chiama Orienta – Strumenti di orientamento al lavoro per richiedenti asilo – ed è quanto di più concreto possa esistere per rifugiati, migranti e, appunto, richiedenti asilo per comprendere come cercare un lavoro in Italia. È certamente un progetto pregevole per la sua immediatezza dal momento che si tratta di un video, semplice da comprendere nei suoi passaggi e molto lineare. Un lavoro sinergico, realizzato grazie alla cooperativa sociale Abantu, in collaborazione con la cooperativa sociale Lai-momo con il finanziamento della Chiesa Valdese. Orienta è chiaramente multilingue e SerenaLeggi tutto
Schengen
26 marzo 1995 – Entra in vigore il trattato di Schengen che regola l’apertura delle frontiere tra i Paesi firmatari. In un’Europa al momento divisa tra politiche di accoglienza e nazionalismi che alzano barriere e fili spinati è doveroso ricordare cosa prevedesse tale trattato quando fu stipulato. La Convenzione si compone di 142 articoli, che riguardano sostanzialmente i seguenti settori: il termine dei controlli alle frontiere e la circolazione delle persone, la cooperazione tra polizie e cooperazione giudiziaria in materia penale e di estradizione, la creazione di un sistema diLeggi tutto
tutori volontari

Pubblicato il 1 marzo, 2018Da Redazione

Tutori volontari: in Puglia la prima banca dati d’Italia

Una banca dati aggiornata in grado di ottimizzare tempi e risorse. È questa l’iniziativa promossa in Puglia in relazione ai tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, la figura istituita nel 2017 con la Legge Zampa di cui abbiamo più volte parlato, anche intervistando l’Autorità  Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Filomena Albano (leggi l’articolo). La banca dati è stata presentata nei giorni scorsi a Bari, in occasione della prima assemblea regionale dei tutori volontari radunati da tutta la Puglia, e consentirà di avere sempre aggiornato l’elenco degli adolescenti in cerca di assistenza eLeggi tutto
diseguaglianze

Pubblicato il 28 febbraio, 2018Da Valerio Roberto Cavallucci

L’assordante silenzio sulle diseguaglianze

Le diseguaglianze hanno assunto dimensioni estreme. Oxfam ha fornito dati aggiornati pochi giorni prima del Forum economico mondiale di Davos. “L’82% dell’incremento di ricchezza netta registratosi tra marzo 2016 e marzo 2017 è andato all’1% più ricco della popolazione globale, mentre a 3,7 miliardi di persone che costituiscono la metà più povera del mondo non è arrivato un solo centesimo”. E in Italia? “A metà 2017 il 20% più ricco degli italiani deteneva oltre il 66% della ricchezza nazionale netta, il successivo 20% ne controllava il 18,8%, lasciando al 60%Leggi tutto
richieste di asilo

Pubblicato il 26 febbraio, 2018Da Lucrezia Buccella

Richieste di asilo: respinte più della metà in Italia

In Italia siamo arrivati al più alto numero di richieste di asilo finora registrato. Sono 130mila le domande di accoglienza da parte dei migranti per avere asilo e protezione nel nostro Paese nel 2017, ma il 52,4% di esse sono state rifiutate. Nel 2016 l’aumento non era stato particolarmente eccessivo, a causa di un calo nel periodo in cui gli sbarchi dalla Libia erano diminuiti. I dati in questione, si riferiscono ad ogni individuo, di qualsiasi Paese, che volesse entrare in Italia, ma tra le nazionalità più presenti abbiamo nigeriani, bangladesiLeggi tutto