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Erasmo_da_Rotterdam
12 luglio 1536 – Muore a Basilea, in Svizzera, uno dei più grandi umanisti della storia mondiale. È l’olandese Erasmo da Rotterdam, al quale dobbiamo significativi contributi circa la sua idea di tolleranza applicata nei confronti di ogni religione insieme a un’ottimistica fiducia nella ragione. Il suo apporto culturale introduce la necessità di un vero e proprio rinnovamento dell’essere umano, concetto che egli esprime nella sua opera più importante, “Elogio della follia”, in cui propone un modello di vita “superiore” e vicino alla vita cristiana a dispetto di una societàLeggi tutto
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Pubblicato il 17 giugno, 2018Da Redazione

L’Unione Europea vara il programma Erasmus

17 giugno 1987 –  L’Unione Europea vara il programma Erasmus, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’istruzione, attraverso un sistema di borse di studio per studenti e docenti da svolgersi, per sei mesi o più, all’estero. Il programma di studio deve il suo nome a Erasmo da Rotterdam, il noto umanista del ‘500 che si laureò a Torino nel 1506. Il primo cambiamento al progetto si verifica nel 1995, con Socrates/Erasmus, che mira a facilitare lo spostamento di studenti e docenti presso le università. La svolta arriva però nel 2014,Leggi tutto
erasmusinsprar

Pubblicato il 30 aprile, 2018Da Redazione

ErasmusinSprar: gli operatori condividono esperienze

Entrare in contatto con altre realtà e assimilarne le buone prassi è senza dubbio un esercizio molto utile per migliorare le proprie competenze. Un concetto molto chiaro, questo, alla rete di accoglienza Sprar per immigrati che ha deciso di promuovere un progetto per favorire l’incontro di conoscenze ed esperienze all’interno del vasto mondo dell’accoglienza di secondo livello. Il nome del progetto è “ErasmusinSprar” ed è il primo programma di scambio promosso dalla rete Sprar che permette a operatrici e operatori di trascorrere un breve periodo presso altre realtà della rete.Leggi tutto
valeria fedeli
Portare l’obbligo scolastico fino a 18 anni? Sì, secondo il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli che ieri, in occasione del Meeting di Comunione e Liberazione ha espresso il suo punto di vista sull’attuale sistema scolastico e su quanto sarebbe necessario compiere per mettere i giovani italiani nelle condizioni di avere un futuro più sereno e gratificante. Come è noto, sono moltissimi nel nostro Paese i Neet, giovani che non lavorano e non studiano, e anche se sono tante le iniziative promosse dal governo per cercare di offrire un’occasione lavorativa o diLeggi tutto
Scadenza: 22 maggio 2017 EACEA – Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura ha lanciato, nell’ambito della Key action 3 di Erasmus+, Policy reforms, la call “Social Inclusion through Education, Training and Youth”, finalizzata a supportare progetti per il miglioramento e la disseminazione di pratiche innovative inerenti gli obiettivi della Dichiarazione di Parigi. Nello specifico, la promozione dell’inclusione sociale attraverso l’istruzione e la formazione dovrebbe diventare una prassi con cui consentire a tutti, nessuno escluso, di costruire il proprio progetto di vita indipendente all’interno di una società che faccia dellaLeggi tutto
pedonata
Trentadue giovani provenienti da Italia, Romania, Polonia e Croazia, insieme per affrontare il tema dello sport, della disabilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche fisiche e culturali. E’ stato questo il focus dello “Sport&ArtAbility”, l’ultimo scambio Erasmus+ ospitato a Belluno, ideato e organizzato dal Centro studi del Csv. Accolti da Laura De Riz, giovane pedavenese esperta in europrogettazione e responsabile di progetto, e dal formatore Stefano Dal Farra, mediatore culturale, i partecipanti si sono confrontati sulle strategie per superare la disabilità fisica (motoria e sensoriale) attraverso l’arte e lo sport. PersoneLeggi tutto
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Pubblicato il 22 settembre, 2016Da Redazione

Belluno all’insegna dello sport e della disabilità

Da domani 23 settembre al 1° ottobre 2016, a Belluno, trenta ragazzi provenienti da Croazia, Italia, Romania e Polonia parteciperanno al progetto “Sport&Art Ability”. Il progetto, finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani con il programma Erasmus+ e scritto dal Centro Studi Ricerca e Progettazione del Csv di Belluno, nasce con l’intento di realizzare uno spazio di dialogo internazionale attraverso un confronto tra giovani, alcuni dei quali anche con disabilità fisica e sensoriale. I ragazzi prenderanno parte a una serie di attività basate sulla sinergia tra sport, creatività e disabilità. In programma ciLeggi tutto
giorgio micoli
Questa settimana Felicità Pubblica ha incontrato Giorgio Micoli del Circolo Arci di Chieti per conoscere meglio questa realtà abruzzese che da oltre 14 anni coinvolge i giovani del territorio e non solo in attività incentrate sulla partecipazione attiva e sul rispetto dei diritti umani. Di seguito il testo dell’intervista video. Come e quando nasce il circolo Arci di Chieti? Il circolo Arci di Chieti nasce nel luglio 2002 dopo una serie di esperienze realizzate da un gruppo di persone che provenivano da diversi campi di intervento. Dall’operatore giovanile all’operatore sociale,Leggi tutto
giovani

Pubblicato il 20 giugno, 2016Da Valerio Roberto Cavallucci

I giovani si occupano del bene comune?

I giovani si occupano del bene comune? E cosa intendono per bene comune? Partecipano alla vita politica e sociale? In quali forme? Nella loro vita c’è più interesse per partiti ed istituzioni o per il volontariato e l’impegno civile? E in quali settori si esplica? Queste, in prima approssimazione, i contenuti dell’indagine realizzata nell’ambito del progetto WHAT DO YOUth WANT? – Indagine giovanile sul tema della “Youth Partecipation”, finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani nell’ambito del programma ERASMUS+, KA3 – Structured Dialogue: meeting between young people and decision makers in the fieldLeggi tutto
erasmus docenti
Fare un’esperienza di studio all’estero è sempre un’importante occasione di crescita sia personale che professionale. Concetto valido sia per gli studenti che per gli stessi docenti perché, come recita un antico adagio, “non si finisce mai di imparare”. Lo sa bene il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha deciso di offrire agli insegnanti italiani un’estate di formazione sui temi dell’innovazione didattica e digitale. Formarsi per essere sempre al passo con i tempi e poter così confrontarsi alla pari con la nuova generazione di nativi digitali, dunque, ma alloLeggi tutto