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Cpi-Eng

Pubblicato il 19 aprile, 2018Da Milena Pennese

Cpi-Eng di Trieste, l’azienda che incoraggia le mamme

Le donne che sono impiegate in un’azienda, soprattutto se a tempo determinato, non possono permettersi figli, pena la sospensione dal lavoro e l’obbligo di dimissioni immediate. Ma esistono anche aziende che si comportano in modo diverso e invece  sostengono  e rispettano le future mamme. È il caso della ditta Cpi-Eng Srl, alla cui guida si trova Christian Bracich, un’azienda di Trieste che lavora nella progettazione meccanica e nell’ingegneria. A raccontare la vicenda è proprio la protagonista, Delia Barzotti, responsabile marketing della ditta triestina con un contratto a tempo determinato. ConLeggi tutto
centro astalli

Pubblicato il 15 aprile, 2018Da Patrizia Abello

Il Centro Astalli di Roma presenta il report annuale sui migranti

Il Centro Astalli di Roma ha presentato il suo report annuale, lanciando un vero e proprio allarme riguardo i migranti che riescono a sbarcare in Italia provenienti dalla Libia. Del servizio dei gesuiti per i rifugiati ha parlato diffusamente Melania Mazzucco nel suo libro “Io sono con te. Storia di Brigitte” di cui avevamo consigliato la lettura qui. Dunque padre Camillo Ripamonti, durante la presentazione, ha puntato il dito contro i gravi traumi e le importanti conseguenze psicologiche per i migranti che, al loro arrivo, raccontano esperienze drammatiche che segnano ilLeggi tutto
voices of faith

Pubblicato il 29 marzo, 2018Da Valerio Roberto Cavallucci

Donne nella Chiesa: non siamo fragole sulla torta ma lievito nel pane

L’8 marzo anche le donne nella Chiesa hanno fatto sentire la loro voce, reclamando un ruolo adeguato. Si è fatto interprete di questa esigenza Voices of faith, il movimento nato cinque anni fa, organizzando l’incontro “Why Women Matter” che si è tenuto nella curia generalizia dei gesuiti di Roma. Mary McAleese, ex presidente della Repubblica d’Irlanda, presentando l’appuntamento ha dichiarato: «Le donne ora stanno parlando, con autorità e anche con solidarietà, su un ventaglio di questioni che hanno colpito le donne, che sono state trascurate da strutture patriarcali, e ora c’èLeggi tutto
Mirella Lukens

Pubblicato il 29 marzo, 2018Da Redazione

Foto di Mirella Lukens

come eri vestita

Pubblicato il 17 marzo, 2018Da Antonella Luccitti

Come eri vestita? A Milano una mostra a difesa delle vittime di violenza

Le vittime sono vittime, i carnefici sono carnefici. Punto. Non si può, e non si deve, per nessuna ragione al mondo, dare la colpa di una violenza a chi l’ha subita. E’ quanto vuole mettere in evidenza la mostra “Com’eri vestita?” allestita in questi giorni alla Casa dei diritti di Milano e organizzata da Francesca Scardi, terapeuta e fondatrice della cooperativa Cerchi d’acqua. Appesi alle pareti di questa originale ma significativa esposizione una serie di vestiti, come un pigiama, una tuta, un jeans, una maglietta e addirittura un costumino daLeggi tutto
le ragazze della rivoluzione

Pubblicato il 15 marzo, 2018Da Roberta De Nardis

“Le Ragazze della Rivoluzione” protagoniste di un docu-film

Una rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato. (Martin Luther King). Già, la rivolta è un grido che fanno coloro che hanno bisogno di essere ascoltati per poter cambiare qualcosa. Ci troviamo a marzo, che per definizione è il mese delle donne, con l’8 marzo che viene festeggiato per ricordare le conquiste sociali e politiche delle donne, ma anche per sottolineare quante discriminazioni sociali affliggono ancora il gentil sesso in tutto il mondo. Una disparità di diritti che, secondo le fonti ONU, potrebbe essere cancellata solo entro il 2030. IntantoLeggi tutto
donne medico

Pubblicato il 13 marzo, 2018Da Redazione

Donne medico: nel 75% degli Ordini sono meno del 30%

Quante sono le donne medico? 175.087 su 429.664, il 40,75%. Nella fascia di età dai 24 ai 59 anni si attestano attorno al 50%. Al di sotto dei 39 anni superano il 60%. A fronte di questi dati, qual è la loro presenza negli organi esecutivi territoriali della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri? In proposito ospitiamo volentieri l’intervento di Annarita Frullini, medico donna di Pescara, che ricostruisce analiticamente quantità e qualità della presenza femminile per stimolare una riflessione utile a favorire “l’equilibrio di genere eLeggi tutto
Guinea Bassau

Pubblicato il 7 marzo, 2018Da Patrizia Abello

Mani Tese: un progetto per le donne in Guinea Bissau

Mani Tese, una Ong molto conosciuta, presenterà nei prossimi giorni il progetto “Libere dalla violenza: diritti ed emancipazione per le donne in Guinea Bissau“. Intanto spieghiamo che Mani Tese è anche una Onlus ed è riconosciuta come ente morale, dotata dello status consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC); opera in Africa, Asia e America del Sud  sin dal lontano 1964 e mai ha smesso di adoperarsi per il più deboli. Veniamo ora al motivo della scelta della Guinea Bissau: secondo il rapporto del 2015 dell’Leggi tutto
divario salariale freccia

Pubblicato il 28 febbraio, 2018Da Antonella Luccitti

Divario salariale: quando portare la gonna è un problema

“Volevo i pantaloni”. Era questo il titolo di un libro di Lara Cardella prima, di un film diretto da Maurizio Ponzi poi, che ha rappresentato un cult sia in Italia che all’estero alla fine degli anni 80. Il libro e la successiva pellicola raccontavano la storia di un’adolescente vittima del maschilismo della sua famiglia e del paese siciliano in cui viveva, ma soprattutto del disagio provocatole da tali restrizioni mentali e culturali. Sono trascorsi quasi 30 anni da quel successo ma ancora oggi “indossare la gonna” in Italia non èLeggi tutto
richieste di asilo

Pubblicato il 26 febbraio, 2018Da Lucrezia Buccella

Richieste di asilo: respinte più della metà in Italia

In Italia siamo arrivati al più alto numero di richieste di asilo finora registrato. Sono 130mila le domande di accoglienza da parte dei migranti per avere asilo e protezione nel nostro Paese nel 2017, ma il 52,4% di esse sono state rifiutate. Nel 2016 l’aumento non era stato particolarmente eccessivo, a causa di un calo nel periodo in cui gli sbarchi dalla Libia erano diminuiti. I dati in questione, si riferiscono ad ogni individuo, di qualsiasi Paese, che volesse entrare in Italia, ma tra le nazionalità più presenti abbiamo nigeriani, bangladesiLeggi tutto