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pena di morte

Pubblicato il 17 aprile, 2018Da Milena Pennese

Pena di morte in calo, l’analisi di Amnesty

Forse non sono stati gli scritti del Beccaria, o magari in qualche caso sì, ad influire sulla diminuzione nel mondo al ricorso alla pena di morte. Fatto sta che, stando a un rapporto piuttosto dettagliato di Amnesty International, il numero delle esecuzioni relativo al 2017 risulta in sensibile calo. Per la precisione la pena capitale è stata applicata 993 volte in 23 Paesi del mondo, una diminuzione del 4% rispetto al 2016 e del 39% in confronto al 2015. Quest’ultimo fu un anno tragico, nerissimo, da non dimenticare per l’enormitàLeggi tutto
ginza

Pubblicato il 30 dicembre, 2017Da Redazione

Apre la prima linea metropolitana d’Oriente

30 dicembre 1927 – La Linea Ginza, la prima metropolitana dell’Asia, apre a Tokyo. Di appena 2,2 chilometri di rotaie, occorrono ore per attendere il suo arrivo. A portarla in Giappone è Noritsugu Hayakawa, un importante uomo d’affari che aveva ammirato durante i suoi viaggi in Europa l’ingegnosità di un nuovo modo di muoversi per vie sotterranee. La metropolitana all’inzio non ha un nome: diventa Linea Ginza quando successivamente ne nascono delle altre, tra cui la Maronuochi Line, per cui è necessario distinguerla delle altre che di anno in anno siLeggi tutto
riso classico

Pubblicato il 12 novembre, 2017Da Redazione

Riso classico: finalmente etichetta trasparente sulle varietà

Il riso è il cereale più consumato nel mondo ma nel nostro Paese c’è sempre stata confusione riguardo alle varietà e alla provenienza: infatti abbiamo trovato molto spesso diciture diverse sulle confezioni, compresa quella di riso classico. Entro il 7 dicembre prossimo, però, verrà pubblicata in Gazzetta la nuova riforma del mercato interno del riso e l’indicazione “riso classico” sarà possibile solo nel caso sia garantita la tracciabilità di ogni varietà contenuta. Lo annuncia Coldiretti che spiega in una nota come, sotto questa dicitura, siano state commercializzate diverse varietà diLeggi tutto
cristoforo-colombo

Pubblicato il 12 ottobre, 2017Da Redazione

Cristoforo Colombo non lo sa ma scopre l’America

12 ottobre 1492 – In pochi non conosceranno una data che ha cambiato la storia. Il navigatore italiano Cristoforo Colombo, dopo circa 30 giorni di navigazione è assolutamente convinto di fare rotta verso l’Asia. È partito da Palos il 3 agosto del 1492 con tre caravelle (Nina, Pinta e Santa Maria). Effettivamente approda in un nuovo continente ma non in quello che si aspettava, in realtà tocca un’isola dell’attuale America Centrale che Colombo battezza San Salvador. Solo più tardi la scoperta di Cristoforo Colombo prenderà il nome di “America”, inLeggi tutto
farmaci

Pubblicato il 25 settembre, 2017Da Redazione

Il costo dei farmaci genera diseguaglianza, Oxfam denuncia

Il 50% della popolazione di Africa e Asia non ha accesso ai farmaci essenziali. Da questo dato parte la denuncia Oxfam che spiega come i Paesi più ricchi e industrializzati del mondo, a cominciare dagli Stati Uniti, stiano adottando una politica che mette al primo posto l’industria farmaceutica a scapito delle vite umane. Un allarme che arriva dal dossier “Accesso ai farmaci: una sfida globale contro la disuguaglianza” presentato in occasione della 72^ Assemblea delle Nazioni Unite terminata da qualche giorno a New York. Proprio l’Onu, circa un anno fa,Leggi tutto
turismo-responsabile-elefanti
Ci sono pochi animali al mondo che sono in grado di trasmettere un sentimento di grande forza e possanza e allo stesso tempo di dolcezza e tenerezza. Uno di questi è senza dubbio l’elefante che nonostante la stazza, forse per via del suo incedere un po’ goffo, o forse per il ricordo del cartone animato Dumbo o semplicemente per la sua intelligenza, crea indubbia simpatia a chi abbia la fortuna di trovarsi al suo cospetto. Ma ci siamo mai chiesti quanto sia dannoso e traumatico, per gli elefanti, vivere una vita alLeggi tutto
Mangrovie ecosistema
Sull’isola di Giava, in Indonesia, ci sono villaggi costieri che sono letteralmente sprofondati nell’oceano a causa della deforestazione delle mangrovie, distrutte ed eradicate per convertire il territorio in piscine per la gambericultura, un’industria in crescente espansione indotta da una forte richiesta del mercato. Quelle mangrovie,  il cui nome abbiamo imparato a conoscere dai libri di Salgari su Sandokan, la Tigre della Malesia, sono state eliminate e l’oceano nel giro di 10-15 anni si è portato via tutto, le abitazioni sono state sommerse, le piscine distrutte e gli abitanti sono stati costrettiLeggi tutto
La CEI finanzia 119 progetti per oltre 18 milioni di euro

Pubblicato il 8 febbraio, 2017Da Redazione

La CEI finanzia 119 progetti per oltre 18 milioni di euro

Centodiciannove progetti, sparsi in ogni parte del mondo, relativi all’educazione, alla sanità, all’agricoltura, all’artigianato e alla promozione sociale delle minoranze, beneficeranno di un finanziamento complessivo di oltre 18 milioni di euro. Un importante cifra stabilita dal Comitato della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per gli interventi caritativi a favore del Terzo mondo. Nello specifico, è possibile notare che la maggior parte dei progetti sono in Africa, ossia 53, e per svilupparli sono stati stanziati 9 milioni di euro. Sono stati poi messi a disposizione 2.947.597 euro per 34 progetti in AmericaLeggi tutto
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Pubblicato il 19 dicembre, 2016Da Redazione

Corea del Sud: chiude il più grande mercato di carne di cane

In Occidente è impensabile che la gente accetti di nutrirsi di carne di cane o di gatto. Sono per noi animali domestici o da compagnia nella maggioranza dei casi. Ma in altri Paesi non è così, in alcuni di essi il consumo di questo tipo di carne è una prassi normalissima, sicché sono frequenti gli allevamenti a scopo alimentare di cani e gatti. Si tratta di una pratica tradizionale diffusa soprattutto in Asia ma è la Corea del Sud ad essere l’unico Paese in cui i cani vengono allevati aLeggi tutto
uncut-girls-club
Per contrastare l’utilizzo di pratiche barbare come ad esempio la mutilazione genitale femminile, molto diffusa nei Paesi africani e non solo, è fondamentale una correlazione di elementi che vanno dall’istruzione alla consapevolezza, passando per la libertà di scelta e la presenza sul territorio di organizzazioni e associazioni umanitarie in grado di favorire l’emancipazione femminile. In Etiopia abbiamo visto recentemente nascere una realtà molto interessante, l’Uncut girls club (il Club delle ragazze non mutilate) che conta al suo interno 50 membri che puntualmente si riuniscono in una scuola nel distretto diLeggi tutto