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START-I
31 luglio 1991 – L’Unione Sovietica e gli Stati Uniti d’America firmano lo START (acronimo di Strategic Arms Reduction Treaty). L’intento dell’accordo è quello di porre un limite agli armamenti nucleari dei 2 Paesi, allo scopo di superare l’ideologia dei blocchi e le conseguenze determinate dalla guerra fredda. In particolare, il trattato impediva alle due potenze mondiali di possedere più di 6.000 testate nucleari e non oltre 1.600 missili balistici. Tuttavia, circa due dopo, Unione Sovietica e Stati Uniti d’America sono obbligate a dare vita a un nuovo accordo (loLeggi tutto
L’Onu mette finalmente al bando le armi nucleari, ma l’obiettivo auspicato dello smantellamento di tutti gli arsenali presenti (10 in totale nel mondo) è ancora molto lontano. Nei giorni scorsi, infatti, le Nazioni Unite hanno formalmente adottato un trattato che proibisce l’uso delle armi nucleari, le uniche finora a non avere un documento che le vieti. Dopo un lungo negoziato, utile a modificare e migliorare più volte il documento, il Trattato è stato approvato da 122 Paesi (un astenuto, Singapore, e un voto contrario, l’Olanda) e accolto con 5 minutiLeggi tutto
Manifesto di Russell-Einstein
9 luglio 1955 – A Londra viene presentato il documento di denuncia più importante per quanto riguarda il tema della minaccia rappresentata dalle armi nucleari, noto come il “Manifesto di Russell-Einstein“. A idearlo, il grande filosofo e matematico Bertrand Russel e Albert Einstein. Nel documento – controfirmato da altri 11 scienziati e intellettuali di primo piano – Einstein e Russell invitano gli scienziati di tutto il mondo a riunirsi per discutere dei rischi per l’umanità prodotti dall’esistenza delle armi nucleari. Di seguito, un estratto del documento. Si apre di fronte aLeggi tutto
Trattato anti missili balistici

Pubblicato il 26 maggio, 2017Da Redazione

Stati Uniti e Urss firmano il Trattato anti missili balistici

26 maggio 1972 – A Mosca gli Stati Uniti e l’Urss firmano il Trattato anti missili balistici, entrato poi in vigore il 3 ottobre dello stesso anno. Alla base di questo accordo c’è la volontà di regolare gli interventi di difesa anti missile tra i due Paesi ed evitare così l’uso di armi nucleari. All’interno del documento viene fatto espresso divieto di costruire missili che siano in grado di coprire tutto il territorio nazionale. Il Trattato anti missili balistici va considerato nel contesto della Guerra fredda, e, più specificatamente, nelleLeggi tutto