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Pubblicato il 23 maggio, 2018Da Antonella Luccitti

Papa Francesco: essere felici è…

Qualche giorno fa Papa Francesco ha pronunciato parole importanti sulla felicità. Come ben sanno i nostri lettori noi lavoriamo quotidianamente sulla dimensione collettiva della felicità, sui percorsi che indirizzano verso il bene comune. Siamo meno interessati alla sua dimensione individuale, troppo legata ai destini personali (che a volte si affermano anche a discapito di quelli altrui), o alla condizione psicologica di un momento. Eppure, nel testo di Francesco, esplicitamente rivolto alla singola persona, c’è una dimensione relazionale che colpisce. Ogni declinazione della felicità richiama il rapporto con l’altro nella suaLeggi tutto
Tartalove

Pubblicato il 13 febbraio, 2018Da Milena D'Aquila

Per San Valentino adotta una tartaruga e donala a chi ami

San Valentino è alle porte e, confessiamolo, l’indecisione su cosa fare e, soprattutto, su cosa regalare, regna sovrana. Se, come molti, siete a corto di idee risparmiate pure le vostre energie mentali: quest’anno, infatti, Legambiente ha una proposta molto originale che, siamo certi, farà breccia nel cuore di molti innamorati. L’iniziativa si chiama “Tartalove” e consiste nella possibilità di adottare a distanza una tartaruga marina ferita o ricoverata presso un rifugio. Un gesto d’amore, dunque, per il giorno più romantico dell’anno che ti permetterà di contribuire alle cure e allaLeggi tutto
chiamami col tuo nome

Pubblicato il 8 febbraio, 2018Da Camilla Cavallucci

“Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino

Ma non provare niente per non rischiare di provare qualcosa… che spreco! Siediti, aspetta che il film cominci e fatti guidare. Ti prenderà per mano e ti porterà con lui. Lasciati trasportare, sfiorerai l’anima dei personaggi, e forse anche la tua. Chiamami col tuo nome, Call me by your name in lingua originale, del regista Luca Guadagnino si muove con una dolcezza difficile da esprimere tra i pensieri di Elio, il protagonista di questa storia, – il bravissimo Timothée Chalamet, candidato all’Oscar – e indaga il suo approccio ai sentimentiLeggi tutto
nader saadallah

Pubblicato il 22 dicembre, 2017Da Redazione

Foto di Nader Saadallah

lo strano viaggio di un oggetto smarrito locandina

Pubblicato il 14 dicembre, 2017Da Antonella Luccitti

“Lo strano viaggio di un oggetto smarrito” di Salvatore Basile

Se avete amato “Il favoloso mondo di Amelie” non potrete non apprezzare il libro che la redazione di Felicità Pubblica vi consiglia questa settimana: “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito”, il primo romanzo dello sceneggiatore napoletano Salvatore Basile pubblicato nel maggio 2016 con Garzanti. Si tratta di un libro diventato un piccolo fenomeno letterario prima ancora della sua pubblicazione. Prima di entrare nel merito della trama e dei motivi per i quali vi consigliamo di leggere queste 294 pagine, vale dunque la pena soffermarsi sul come è nato ilLeggi tutto
Quinn Chan

Pubblicato il 25 novembre, 2017Da Redazione

Foto di Quinn Chan

gohar dashti

Pubblicato il 17 ottobre, 2017Da Redazione

Foto di Gohar Dashti

lo chiamavano jeeg robot

Pubblicato il 19 settembre, 2017Da Camilla Cavallucci

“Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti

La delicatezza. Il tratto distintivo, la caratteristica che più di tutte arriva come un pugno nello stomaco allo spettatore è la delicatezza. Anche nelle scene più crude “Lo chiamavano Jeeg Robot” non perde mai quel candore, filtro del mondo surreale raccontato. Un mondo sospeso un metro sopra la superficie terrestre frutto di uno scontro tra la periferia romana animata da una violenza fine a sé stessa e l’immaginazione, il rifugio di una ragazza che in quell’ambiente vive quasi inconsapevolmente. Ed è proprio l’inconsapevolezza che permette al protagonista, un bravissimo ClaudioLeggi tutto
Yiannis Kourtoglou

Pubblicato il 16 settembre, 2017Da Redazione

Foto di Yiannis Kourtoglou

l amore che mi resta

Pubblicato il 2 settembre, 2017Da Valerio Roberto Cavallucci

“L’amore che mi resta” di Michela Marzano

“Vi chiedo scusa. Mi dispiace papà, non ce la faccio proprio ad andare avanti. Di’ a Giacomo che lui sa quello che voglio dire. Di’ a Paolo che in fondo non c’entra niente. Di’ a mamma che lei è perfetta”.  Con queste parole Giada, venticinquenne figlia adottiva, prende commiato dai suoi affetti, dalla madre Daria, dal padre Andrea, dal fratello Giacomo e dal fidanzato Paolo. A partire dal suicidio di Giada si dipana la storia narrata da Michela Marzano, professoressa di filosofia morale all’Università Descartes di Parigi e, ormai, scrittriceLeggi tutto