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freccia unicef

Pubblicato il 19 settembre, 2018Da Antonella Luccitti

Contiamo fino a 5 e poi diamoci da fare

Chiudiamo gli occhi e contiamo fino a cinque. Uno, due, tre, quattro, cinque. E poi ancora uno, due, tre, quattro, cinque. E così ancora, e ancora e ancora. Sono i numeri terrificanti che arrivano dal nuovo rapporto Unicef che mette in luce come ogni 5 secondi, nel mondo, un bambino perda la vita. Se moltiplichiamo questo numero per i minuti contenuti in un’ora e poi per le ore contenute in un giorno, e ancora per i giorni contenuti in un anno, il conto è presto fatto: nel 2017 sono mortiLeggi tutto
akashinga

Pubblicato il 6 settembre, 2018Da Patrizia Abello

Le donne Akashinga contro il bracconaggio in Zimbabwe

Sono davvero molte le donne che compongono il team Akashinga dello Zimbabwe in lotta contro i bracconieri che da sempre minacciano prede appartenenti a specie animali in pericolo di estinzione. Le prime donne antibracconaggio sono state le Black Mambas del Sudafrica e ora la BBC ha dedicato un ampio servizio alle loro colleghe dello Zimbabwe, che è possibile vedere qui. Il fatto è che i dati hanno dimostrato che sono proprio le donne a salvare un numero maggiore di animali rispetto ai colleghi maschi. Non è stato possibile individuare conLeggi tutto
anidride carbonica

Pubblicato il 31 agosto, 2018Da Patrizia Abello

Troppa anidride carbonica impoverisce gli alimenti

Troppa anidiride carbonica nell’aria impoverisce irrimediabilmente le piantagioni di prodotti destinati all’alimentazione umana. È lo studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change della T.H.Chan School of Public Health di Harvard che rivela come l’anidride carbonica eccessiva intacca le piantagioni alimentari come grano e riso, privandole di elementi nutritivi importanti per la salute, come zinco, ferro e proteine.  Infatti, senza questi elementi l’alimentazione diventa carente provocando varie patologie in centinaia di milioni di persone, soprattutto nelle zone più povere del Pianeta, causando l’aumento di anemie e altre patologie. Quindi, secondo questoLeggi tutto
cicogna bianca

Pubblicato il 23 agosto, 2018Da Patrizia Abello

La cicogna bianca ha scelto l’Abruzzo per riposare

La cicogna bianca è un uccello migratore, proviene dall’Africa e ama in modo particolare il nostro Paese. In effetti lo scorso maggio, per la prima volta, 32 di loro hanno scelto la Maiella in Abruzzo (chiamata Montagna Madre dagli abruzzesi) per soggiornarvi  addirittura venti giorni. Lo stupore dei residenti e dei responsabili del SOA – associazione nata nel 1996 che riunisce gli appassionati della fauna avicola abruzzese – è stato grande. Ha spiegato infatti Massimo Pellegrini, ornitologo e appassionato studioso della cicogna bianca: «Il loro arrivo è stato segnalato daLeggi tutto
Burkina Faso
Sophie Minoungou ha 63 anni, è nata e vive in Burkina Faso – viene quindi definita Burkinabé – e ha deciso di produrre prodotti alimentari essiccati e fortificati: così è nata “Faso Ribo” (che in lingua djoula significa “cibo della patria”), una realtà da lei gestita insieme alla figlia Ines. In particolare viene prodotta farina arricchita: il frumento grezzo contiene una serie di funghi e muffe dannosi per la salute umana, quindi la farina viene “sbiancata”; ma così facendo si perdono sostanze nutritive importanti, quindi sono introdotte vitamine diverse, acidoLeggi tutto
Africa
L’Africa è il continente che vanta la migliore esposizione ai raggi solari e conta ben 300 giorni l’anno pieni di sole. Condizioni che possono quindi diventare una grande risorsa per tutto il Continente dove una fetta molto larga della popolazione che lo abita non ha accesso alla corrente elettrica. Va da sé che un’elettrificazione con i metodi utilizzati nel secolo scorso richiederebbe investimenti enormi e quindi non sarebbe possibile metterla in atto. Ecco perché, in un articolo della rivista Africa, Martino Ghielmi  spiega come alcuni imprenditori “illuminati” che hanno studiatoLeggi tutto
mutilazioni genitali femminili
Lo ha annunciato il procuratore generale della Somalia Ahmed Ali Dahir: con una svolta storica verrà affrontata per la prima volta in tribunale la questione delle mutilazioni genitali femminili, allo scopo di condannare chi le pratica. La notizia è stata diffusa da Ifrah Ahmed, attivista, insieme al movimento End FGM. Si celebrerà dunque il processo per chi ha causato la morte di una bambina di appena dieci anni, Deeqa Dahir Nuur, dissanguata a seguito di una mutilazione genitale femminile che le ha procurato l’emorragia. Deeqa, infatti, ha subito la mutilazioneLeggi tutto
Sud Sudan
Sette anni fa nasceva il Sud Sudan, il Paese più giovane del mondo; le condizioni di vita però rimangono drammatiche. Come prima cosa l’Unicef denuncia, in occasione dell’anniversario del 9 luglio, che in questi anni sono stati utilizzati da gruppi armati ben 19.000 bambini. Rivela infatti la Ong: «Sebbene dall’inizio dell’anno siano stati rilasciati 800 bambini da gruppi armati, si stima che 19mila bambini continuino a essere utilizzati come combattenti, cuochi e messaggeri e a subire abusi sessuali, rispetto ai 500 bambini utilizzati quando è scoppiato il conflitto nel 2013». SonoLeggi tutto
Sud Sudan

Pubblicato il 27 giugno, 2018Da Milena Pennese

Sud Sudan, una guerra “trascurata dai media”

«La guerra in Sud Sudan è una guerra trascurata, non è conosciuta, non è visibile sui media. Non è una guerra dimenticata, io preferirei usare l’espressione trascurata». Queste le significative parole di Arnauld Akodjenou, consulente speciale dell’Alto Commissariato per i rifugiati in Sud Sudan che parla di una guerra che «non appare sul grande schermo». Nel frattempo, però, i minuti si sommano ai minuti e diventano ore che poi diventano giorni e la gente fugge disperata oppure muore. Proprio in questo momento «oltre 2,5 milioni di persone del Sud SudanLeggi tutto
burkina faso

Pubblicato il 24 giugno, 2018Da Redazione

L’impegno dell’Acri a sostegno del Burkina Faso

Con un impiego di 4,5 milioni di euro e la collaborazione con sei organizzazioni italiane e un centro di ricerca (Acra, Cisv, Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Lvia, Mani Tese, Watinoma, CeSPI), “Fondazioni for Africa Burkina Faso” ha contribuito a migliorare le condizioni di vita di 9.500 beneficiari diretti e di circa 60.000 indiretti, in 7 regioni rurali del Paese, puntando sul miglioramento della qualità e della quantità delle produzioni locali. Sono questi i risultati ottenuti in appena 3 anni dal progetto promosso in Burkina Faso dall’Acri, l’associazione che riunisceLeggi tutto