Diritti e Rovesci

bambini che giocano a palla

Pubblicato il 17 luglio, 2017Da Redazione

Il gioco è una cosa seria

Giocare a palla nei parchi non si può! Fa discutere l’ordinanza che nei giorni scorsi è stata emessa dal sindaco di un Comune costiero abruzzese, Alba Adriatica, per tutelare la “pubblica tranquillità”. E non è né il primo né probabilmente l’ultimo provvedimento emesso in Italia per limitare un’attività, il gioco all’aperto dei più piccoli appunto, che dovrebbe essere invece incentivata in ogni sua forma. Ma alla tutela dei diritti bambini chi ci pensa? A tal proposito vi proponiamo la riflessione scritta per Felicità Pubblica da Francesco Salvatore, esperto di diritti dell’infanzia che da oltreLeggi tutto
sud sudan
«Nel Sud Sudan è in corso una delle più gravi crisi umanitarie degli ultimi tempi: sono quasi un milione gli sfollati nella regione di Equatoria, mentre continuano impunite le uccisioni di civili e le violenze su donne e bambine». E’ questo il grido d’allarme lanciato da Amnesty International in merito alla grave situazione che da tempo ormai attanaglia lo Stato africano. Anche noi di Felicità Pubblica avevamo acceso, nel nostro piccolo, i riflettori su questo dramma proponendo a voi lettori un’intervista al padre comboniano che opera in loco Daniele Moschetti (leggi l’articolo).Leggi tutto
vita indipendente

Pubblicato il 2 giugno, 2017Da Francesco Lo Piccolo

Vita indipendente e la politica dei tagli

di Francesco Lo Piccolo. Torno oggi a parlare del mio amico Manolo Pelusi, di Pineto, affetto da una grave disabilità che lo costringe su una sedia a rotelle e che gli impedisce anche di parlare. Tetraparesi spastica si chiama la malattia che lo ho colpito fin dalla nascita e che lo ha reso totalmente incapace di badare a se stesso: da solo Manolo non riesce neppure a mangiare. In tutto e per tutto lo aiuta Luca Toscano, il suo assistente, uno dei tanti assistenti che in tutta Italia aiutano leLeggi tutto
Taiwan gay

Pubblicato il 25 maggio, 2017Da Redazione

Taiwan primo Paese asiatico a legalizzare i matrimoni gay

Mentre la Cecenia è alle prese con una gravissima situazione di palese violazione dei diritti umani ai danni degli omosessuali (leggi l’articolo), il Taiwan sorprende tutti e apre la strada all’introduzione del matrimonio gay. Il Consiglio costituzionale del Paese asiatico ha deciso che, al massimo entro due anni, la legge entrerà in vigore. Si tratta di un importante passo avanti per quanto riguarda la conquista delle libertà civili, se poi consideriamo che il Taiwan sarà la prima nazione asiatica ad adottare questa storica decisione, viene spontaneo parlare di passo doppio.Leggi tutto
Plaza de Mayo

Pubblicato il 11 maggio, 2017Da Patrizia Abello

Le madri di Plaza de Mayo vincono un’altra battaglia

Le meravigliose madri di Plaza de Mayo, in Argentina, ancora una volta si sono riunite e hanno fatto sentire la loro voce, hanno vinto una nuova battaglia. E’ successo che giorni fa la Corte Suprema argentina ha emesso una sentenza in base alla quale coloro che sono in carcere con l’accusa di aver commesso delitti di lesa umanità – torture, uccisioni, rapimenti – possono contare in modo doppio i giorni già trascorsi in carcere, al fine di ridurre la loro condanna. La sentenza è stata definita “del 2×1” e haLeggi tutto
amnesty venezuela

Pubblicato il 27 aprile, 2017Da Antonella Luccitti

Amnesty: “In Venezuela si sta perdendo il diritto di espressione”

Ogni giorno nel mondo assistiamo a intollerabili violazioni dei diritti umani. Detenzioni senza giusta causa, torture, uccisioni e soprusi di ogni genere ai danni di chi, magari, è “colpevole” di avere un’idea diversa, di avere gusti diversi, di esprimere liberamente il proprio pensiero. Molto è stato fatto finora per cercare di combattere questo preoccupante fenomeno, tanto ancora stanno facendo le diverse organizzazioni umanitarie, ma a volte la strada sembra essere tutta in salita. E’ il caso del Venezuela dove la situazione negli ultimi anni è precipitata in maniera pericolosa. “RidottiLeggi tutto
Ungheria immigrati

Pubblicato il 5 aprile, 2017Da Milena Pennese

La tirannia di Orbán in Ungheria e il silenzio dell’Europa

Secondo il primo ministro ungherese Viktor Orbán le migrazioni sono «un cavallo di Troia per il terrorismo» e non, come la storia ci ha insegnato, fenomeni fisiologici, conseguenze di guerre, catastrofi e povertà. Da anni l’Ungheria è impegnata a costruire recinti di filo spinato a circoscrivere i suoi confini e da anni l’Unione Europea (l’Ungheria ne fa incredibilmente parte), si scandalizza per un giorno e poi torna a soffrire di demenza senile oppure si addormenta e comunque lascia fare. L’ultima gravissima pensata di Orbán è divenuta legge: detenzione automatica perLeggi tutto
rems
di Francesco Lo Piccolo. C’è poco da dire, il manicomio continua a piacere a tanti (governanti compresi).  E ancora di più a troppi piacciono ancora i vecchi Opg, ospedali psichiatrici giudiziari, veri  lager come era stato rivelato nel 2011 dalla Commissione parlamentare d’inchiesta  al termine delle ispezioni negli ospedali psichiatrici giudiziari d’Italia e nei quali erano richiuse in condizioni disumane  1300 persone. Allora il presidente Napolitano aveva parlato di situazione “inconcepibile in qualsiasi paese appena civile”. Naturalmente si erano mossi giornali, Tv e i politici. Era stata fatta anche la leggeLeggi tutto
194 aborto

Pubblicato il 27 febbraio, 2017Da Francesco Lo Piccolo

La 194, il caso San Camillo di Roma, i diritti delle donne

di  Francesco Lo Piccolo. A pochi giorni dall’8 marzo, la giornata che celebra le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, si scopre che per molti i diritti delle donne in realtà sono solo parole  “a buon mercato”, di quelle che servono a imbrogliare e distorcere i fatti. E che spesso i paladini delle libertà in realtà sono paladini solo della propria. E che dei diritti dell’altro, in questo caso della donna, non importa un bel nulla. Questo mi sembra che emerga con chiarezza dalla levata di scudi sorta all’indomaniLeggi tutto
libero raggi

Pubblicato il 13 febbraio, 2017Da Francesco Lo Piccolo

A proposito del vergognoso titolo di “Libero” sulla sindaca di Roma

di Francesco Lo Piccolo. “Non leggo “Libero”, già il nome mi sembra incredibile e un po’ truffaldino. Libero da cosa? Dall’essere omologato agli altri giornali? Libero nel linguaggio così da poter tranquillamente usare parolacce e oscenità e ignorare buon senso, educazione, rispetto? Libero dai poteri forti come se non rappresentasse alcun potere? Per piacere, non scherziamo con le parole e non prendiamoci in giro. Nelle dittature – scriveva il grande Ryszard Kapuscinski – ci si serve della censura, nelle democrazie della manipolazione. E perché la manipolazione funzioni e arrivi aLeggi tutto