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Cosa guardo stasera? Consigli al tempo della pandemia

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Pensavamo di esserne usciti (migliori o no meglio sorvolare!) ma poiché ci ritroviamo di nuovo immersi nel picco della quarta ondata di Covid e molti di noi sono a casa, isolati o in quarantena, ecco una serie di consigli per trascorrere una bella serata cinema con le ultime uscite sulle piattaforme streaming più note.
Iniziamo subito dicendo che i film sono tanti e anche la voglia di svagarsi un po’. Come sempre la lista è frutto del mio gusto personale, senza pretese di esaustività, ma ce n’è un po’ per tutti i gusti.
Per gli amanti del cinema italiano e i sognatori: “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, su cui non mi soffermo perché il nostro direttore ne ha già parlato (leggi l’articolo). Lo trovate su Netflix. Che amiate o meno il cinema di Sorrentino, dategli una chance.
Per gli amanti del thriller: “The Guilty” di Antoine Fuqua con protagonista l’immenso e sempre affascinante Jake Gyllenhaal. Un gioiellino, unico nel suo genere: un solo personaggio, Joe, agente della polizia di Los Angeles e un’unica location, un call center del 911 durante un turno notturno. Imprevedibile e geniale. Lo trovate su Netflix.
Per i romantici: “Una relazione” diretto da Stefano Sardo e tratto dal romanzo scritto dallo stesso regista insieme a Valentina Gaia. Il film vede protagonisti Guido Caprino (per cui ho una cotta, lo confesso ma credo davvero sia uno dei migliori attori della sua generazione) ed Elena Radonicich, nei panni di una coppia che decide di lasciarsi dopo 15 anni di relazione, spiazzando amici e familiari. Nel cast anche il dolcissimo Libero Rienzo, scomparso da poco. Malinconico, romantico, dolceamaro. Lo trovate su Amazon Prime.
Sulla stessa linea d’onda ma più orientato alla commedia “Lasciarsi un giorno a Roma”, coproduzione italo-spagnola, con la regia di Edoardo Leo, anche protagonista insieme a Marta Nieto. Il film racconta le difficoltà legate alla fine di una storia d’amore e lo fa in modo disincantato, leggero e ironico. Lo trovate su Sky.
Per gli amanti del dramma: “Il nido dello storno” di Theodore Melfi, con Melissa McCarthy, Chris O’Dowd e Kevin Kline. La pellicola affronta in maniera delicata e originale la SIDS, ovvero la sindrome della morte improvvisa del lattante. Buona parte della critica ha stroncato questo film. A me è piaciuto. Delicato, profondo e ironico. Lo trovate su Netflix.
Per gli amanti dei kolossal hollywoodiani: “Don’t look up”, scritto e diretto da Adam McKay, con un cast d’eccezione tra cui Leonardo Di Caprio, Jennifer Lawrence, Meryl Streep, Cate Blanchett. Uno scenario apocalittico: un meteorite sta per distruggere la terra. Una coppia di scienziati farà il possibile per avvertire tutti con risultati inaspettati. Divertente e inquietante allo stesso tempo, oltre che super attuale. Lo trovate su Netflix.
Infine, per gli amanti dei documentari, sempre su Netflix: “Britney vs Spears”, diretto da Erin Lee Carr e realizzato con la collaborazione della giornalista Jenny Eliscu. Il film segue le vicende della popstar “intrappolata dalla fama, dalla famiglia e dal suo status legale”, in particolare soffermandosi sul controllo esercitato dal padre Jamie Spears sulla vita della cantante.
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