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Nasce il marchio [email protected]

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NaturaSì, catena di supermercati del biologico, ha lanciato il progetto OSO – Vestire etico e inclusivo. Tra le varie realtà che hanno aderito all’iniziativa nella rete di Confcooperative Federsolidarietà Campania c’è anche la cooperativa sociale “La Roccia” di Scampia che partecipa grazie alla propria sartoria sociale a marchio [email protected].

Il marchio, che ha come primi destinatari i giovani, nasce in uno dei quartieri più degradati di Napoli per incentivare una moda ecosostenibile e inclusiva, come sottolinea Massimo Pepe, nel consiglio di amministrazione della cooperativa sociale La Roccia: «Le parole d’ordine di questa nuova sfida sono: inclusione, condivisione, rispetto per la terra e la sua fertilità, sostegno alle persone più̀ fragili. Per la nostra cooperativa il progetto OSO di NaturaSì è un’opportunità, nonché la riprova che le sinergie tra il mondo profit e no profit non solo sono possibili, ma necessarie».

Il marchio OSO sottolinea la voglia di “osare per realizzare il cambiamento”: da qui il coinvolgimento delle sartorie sociali per una nuova linea di abbigliamento green ed etica, ideata e disegnata dai giovani.

La prima fase del progetto prevede la commercializzazione di cinque capi, due dei quali disegnati e realizzati dalla Cooperativa sociale La Roccia: una blusa a mezze maniche (in tessuto di bambù, taglie M e L) e una felpa smanicata (in tessuto misto di cotone e alghe, unisex, taglie M e L). Questi 2 capi potranno essere acquistati direttamente sul sito e-commerce de La Roccia.

Tutti gli altri capi, realizzati dalle altre sartorie sociali sparse in tutta Italia, potranno essere acquistati: nei punti vendita NaturaSì, sul sito di NaturaSì o sul sito dedicato al progetto OSO. Testimonial del progetto è Enula, giovane cantante nota al pubblico per aver partecipato al programma Amici 20 di Maria De Filippi.

[email protected] ha come scopo il coinvolgimento di persone svantaggiate in attività lavorative regolarmente svolte, in un quartiere tristemente noto per i traffici di droga della camorra. La Roccia ha due laboratori, uno di sartoria e uno di legatoria e cartotecnica, che impegnano una decina di persone, quasi tutte donne. Oltre alle normali attività produttive, attualmente la sartoria ospita sia giovani del territorio impegnati in un percorso di alternanza scuola-lavoro (che mira a contrastare la dispersione scolastica) sia tirocinanti, quasi sempre giovani donne extracomunitarie, che si preparano ad affrontare il mondo del lavoro.

Per maggiori info: http://www.fattoascampia.com/

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