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Mascherina, distanziamento sociale e igiene personale

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A seguito della recrudescenza dei contagi negli ultimi giorni e dopo mesi convissuti con il Covid 19 e la pandemia mondiale, ancora oggi si discute sull’utilizzo della mascherina. Addirittura le mascherine sono diventate un vero e proprio cavallo di battaglia di complottisti o negazionisti che sostengono, tra l’altro, che indossare la mascherina sia addirittura dannoso.

È arrivata quindi l’ora di rinfrescare la memoria e soprattutto sfatare alcuni falsi miti su questo presidio che, al momento, risulta essere tra i più efficaci per proteggerci dal coronavirus Sars-CoV-2.

La prima osservazione è: non è vero che fa mancare l’ossigeno. Ragionando, è sufficiente pensare al personale medico che da decenni indossa mascherine per diverse ore al giorno senza che la loro salute ne soffra. Anzi, è stato persino dimostrato che i livelli di saturazione di ossigeno nel sangue rimangono al 99% anche indossando più mascherine sovrapposte.

Semmai, il consiglio dell’OMS è quello di non indossarla facendo sport, semplicemente perché il sudore la inumidisce più velocemente riducendo, in questo caso, la capacità di respiro e, oltretutto, favorendo la produzione di microorganismi.

Ed ecco la seconda regola: non è vero che se non sei infetto non serve. Uno studio pubblicato su Science riguardo il focolaio di Vo’ Euganeo, ha  rilevato che il 40% degli infetti era asintomatico, mentre un altro studio americano stabilisce che oltre la metà dei casi di covid sarebbero causati da soggetti asintomatici e presintomatici. Quindi, anche se ci sentiamo benissimo, potremmo essere contagiati e contagiosi. Da queste premesse ecco l’importanza di indossare tutti la mascherina.

Il terzo assioma diventa quindi: la mascherina non protegge tanto chi la indossa, ma gli altri che ti sono vicini, per il semplice motivo che riduce in modo sensibile la dispersione delle goccioline dalla respirazione altrui (oltre di chi la indossa). Pertanto il concetto è: io indosso la mascherina per proteggere te, tu la indossi per proteggere me. Ovviamente questo vale ancora di più nei luoghi al chiuso dove non è possibile osservare il corretto distanziamento sociale.

La quarta osservazione è che chi soffre di patologie respiratorie croniche, come asma o broncopatia, fa più fatica a respirare con la mascherina, ma non è assolutamente vero che indossarla peggiora la malattia, come in effetti affermano numerosi medici.

Però attenzione alla quinta affermazione: la mascherina è necessaria, ma da sola non mette al riparo dal virus. In effetti l’OMS lo ripete dagli albori della pandemia: oltre alla mascherina è necessario osservare il distanziamento sociale e l’igiene personale (per esempio del lavaggio corretto delle mani avevamo scritto tempo fa)  senza i quali – come abbiamo dovuto constatare in questa estate torrida – si ricade nella pandemia. Siamo tutti avvisati.

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