Portale di economia civile e Terzo Settore

Coronavirus e Ong: Medici Senza Frontiere (MSF)

53

Il lavoro di MSF si svolge in tutto il mondo e si basa sui principi dell’etica e dell’imparzialità, portando assistenza medica di qualità alle popolazioni in pericolo e alle persone bisognose di cure, indipendentemente dalla loro appartenenza etnica, religiosa o politica.

Infatti il loro intervento come risposta alla pandemia da CoVid 19 si estende ormai a oltre quaranta Paesi situati in Europa, Africa, Medio Oriente, Asia, Oceania e America del Sud.

I diversi team sono composti da medici, infermieri, addetti alla logistica e psicologi che mettono a disposizione la loro esperienza nella gestione di epidemie importanti (come Ebola in Congo di cui avevamo scritto in questo articolo), formando operatori sanitari riguardo le misure per contenere il virus e proteggendo persone vulnerabili come rifugiati, senzatetto e anziani soli.

Ha fatto presente in una nota il presidente internazionale di MSF Christos Christou: «Oggi alcuni dei sistemi sanitari più avanzati al mondo sono travolti sotto il peso della pandemia. Ora la preoccupazione è che il virus si possa diffondere in paesi con sistemi sanitari più fragili, colpendo persone che non possono proteggersi. In decine di paesi stiamo adattando e mettendo a disposizione la nostra esperienza nella gestione delle epidemie. Ma saranno la solidarietà internazionale e il coinvolgimento delle comunità la chiave fondamentale per combatterla».

Per questo motivo la Ong ha lanciato un Fondo globale destinato proprio alla lotta contro il CoVid 19, per poter rispondere in modo adeguato alle urgenze e alle conseguenze della pandemia in Paesi come Italia, Spagna, Grecia, Siria, Iraq, Sudafrica, Nigeria, Indonesia, Brasile e ovunque si renderà necessario l’intervento di emergenza; sarà possibile sostenere il Fondo Emergenza CoVid 19 qui, dove tra l’altro si trova anche la rendicontazione di come viene speso il denaro donato.

Sarebbe davvero troppo lungo spiegare tutte le azioni di salvataggio e cura portate a termine dai team di MSF, è invece possibile elencare le attività che l’ONG supporta in tutto il mondo con le donazioni che riceve come:

  • l’acquisto di materiali medicali e le forniture di ossigeno;
  • i dispositivi di protezione individuale per personale sanitario e pazienti;
  • la riorganizzazione degli spazi ospedalieri per evitare i contagi;
  • la formazione agli operatori sanitari sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni;
  • tutte le azioni necessarie per garantire il distanziamento sociale anche in luoghi sovraffollati come i campi rifugiati, a partire dalle attività di distribuzione di generi di prima necessità.

Tutte queste azioni potranno garantire la continuità delle cure per centinaia di migliaia di pazienti nelle comunità più vulnerabili dei Paesi in cui si trova a operare Medici Senza Frontiere.

È inoltre opportuno non dimenticare che la nota associazione, con i propri team, si è sempre trovata a bordo di navi Sar che hanno solcato il Mediterraneo, senza risparmiarsi per salvare vite, rincuorare e curare.

Buona Pasqua a chi sa che nessuno si salva da solo
In Italia pochi spazi nelle abitazioni e poca informatica

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...