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Come proteggersi al meglio dall’influenza

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L’organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha emesso un comunicato con consigli pratici per proteggersi dall’influenza.

Infatti le epidemie influenzali stagionali solitamente si verificano nel tardo autunno e in inverno, registrando il picco massimo a dicembre/gennaio; la maggior parte delle persone colpite guarisce nel giro di una settimana, ma a volte le conseguenze di una semplice influenza possono diventare più gravi, soprattutto se vengono colpite persone deboli o con un sistema immunitario compromesso.

Si legge sul sito dell’Oms che «i sintomi influenzali più comuni includono febbre, tosse secca, mal di testa, dolori muscolari e articolari, mal di gola e naso che cola».

La vaccinazione annuale è il modo più efficace per combatterla e, nel caso di un contagio, i sintomi diventano sicuramente meno invasivi.

Il primo consiglio dell’Organizzazione è quindi quello di vaccinarsi: «La vaccinazione è particolarmente importante per le donne in gravidanza, in qualsiasi fase della gravidanza. È anche fondamentale per i bambini dai 6 mesi ai 5 anni, le persone anziane, quelle che soffrono di patologie croniche e per gli operatori sanitari».

Esistono poi altre regole per proteggersi in modo adeguato, la prima delle quali è lavarsi regolarmente le mani. Il consiglio indicato è: «Lava regolarmente le mani con acqua corrente e sapone e asciugale accuratamente con un asciugamano monouso. Non puoi controllare tutto ciò che inali, ma puoi ridurre il rischio di infezione tenendo le mani lontane dal viso». In effetti è più probabile che i germi entrino nell’organismo attraverso occhi, naso e bocca. Quindi, se li devi toccare, è assolutamente più indicato farlo con un fazzoletto pulito o dopo essersi lavati accuratamente le mani». A questo proposito avevamo scritto un articolo che è possibile ritrovare qui.

L’influenza, ricorda l’Oms, è estremamente contagiosa e il virus si diffonde facilmente in luoghi affollati come trasporti pubblici, aule scolastiche, ospedali e persino nella sala di aspetto del proprio medico. Ecco pertanto l’ultima raccomandazione: «Si raccomanda di restare a casa, in caso ci si ammali. Stare con gli altri li mette a rischio. Isolarsi rapidamente può prevenire la diffusione dell’influenza e salvare vite umane».

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