Portale di economia civile e Terzo Settore

I disegni di Doodle Boy

142

Joe Whale è un vivace bambino inglese di 9 anni e, come tutti i bimbi di quell’età, va a scuola. Ma, con disperazione delle sue insegnanti, durante le lezioni è sempre un po’ distratto, tutto preso dalla sua passione per il disegno. Infatti, mentre ascolta le lezioni, ricopre tutti i suoi quaderni e ogni pezzo di carta di piccoli disegni, “scarabocchi” e ghirigori grafici.

I suoi genitori, però, pur raccomandando al proprio figlio più attenzione a scuola, non hanno mai scoraggiato Joe e anzi lo hanno sempre spronato affinché seguisse la propria inclinazione ed esprimesse il suo talento naturale.

Naturalmente le sue insegnanti non erano entusiaste della sua distrazione, ma la mania di Joe per i suoi disegni è diventata invece un vero punto di forza in un corso di doposcuola dedicato, appunto, al disegno.

Ed è stato proprio durante questo corso che le innate capacità del ragazzino sono state notate da un’insegnante che ha deciso di condividere su Instagram i lavori di Joe.

È successo così che Joe ha ottenuto il suo primo ingaggio come artista: infatti un ristorante di Shrewsbury, il Number 4, lo ha invitato per decorare la propria sala con i suoi disegni, tant’è che Joe è stato successivamente soprannominato “Doodle Boy“.

I suoi disegni si possono vedere sulla sua pagina e presto nasceranno oggetti, magliette, quadri e altri gadget disegnati da lui.

Joe, oltre ad essere certamente un talento, è anche un bambino fortunato, perché i genitori hanno assecondato la sua passione andando oltre le problematiche scolastiche.

Non è un caso se la storia dei disegni di Doodle Boy può essere un esempio per tutti quei genitori che troppo spesso cercano di imporre una passione (di solito la propria, per traslazione) ai propri figli, finendo per spegnere quelle peculiarità che sono proprie di ogni individuo e sono solitamente naturali talenti e inclinazioni nei bambini. I figli vanno supportati e incoraggiati, non indirizzati per forza verso ciò che preferiscono i genitori: una lezione da tenere a mente.

Come proteggersi al meglio dall'influenza
Caro diario, prendiamoci in gioco perché è così che si cresce

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...