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La Cop25 si terrà a Madrid e non più in Cile

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È stato annunciato pochi giorni orsono: la Cop25 si terrà in Spagna a Madrid dal 2 al 13 dicembre prossimi.

La Conferenza sul clima che si tiene ogni anno doveva essere ospitata in Cile e precisamente nella capitale Santiago. Ma, in seguito ai disordini che sono in corso nel Paese sudamericano, il Cile ha rinunciato suo malgrado ad accogliere gli ospiti internazionali che avrebbero dovuto partecipare.

Ad annunciarlo il segretario esecutivo della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici Patricia Espinosa che ha dichiarato come sia «incoraggiante vedere i paesi lavorare insieme nello spirito del multilateralismo per affrontare i cambiamenti climatici, la più grande sfida per questa e le generazioni future».

Si legge infatti sul sito del Unfccc (United Nations framework convention on climate change) che è stato il governo spagnolo a far giungere la “generosa offerta”, congiuntamente al proprio supporto.

Il cambiamento improvviso ma necessario di sede per la Cop25 ha però spiazzato (ma solo per qualche attimo) la coraggiosa Greta Thunberg – di cui abbiamo parlato per esempio in questo articolo – che si trova nel Nord America, dopo aver partecipato all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York durante il mese di settembre. Greta infatti aveva programmato il suo percorso e le sue attività per rimanere nel continente americano e recarsi per tempo a Santiago del Cile.

L’incredibile e coraggiosa ragazza, nuova icona del movimento ambientalista  ha appena incontrato Leonard Di Caprio che da sempre si batte a favore del clima e ora sta cercando un modo per tornare velocemente in Europa e raggiungere Madrid in tempo per la Conferenza.

Ha infatti scritto su twitter: «Dal momento che la Cop25 è stata ufficialmente spostata da Santiago a Madrid, avrò bisogno di aiuto. Viene fuori che ho viaggiato per mezzo mondo ma nella direzione sbagliata. Ora ho bisogno di trovare un modo di attraversare l’Atlantico a novembre… Se qualcuno può aiutarmi a trovare un mezzo di trasporto gli sarò molto grata».

Ma non è mancato il suo pensiero rivolto al Cile e alle problematiche che lo attanagliano con le proteste del popolo contro le disuguaglianze sociali scrivendo: «Mi dispiace così tanto che stavolta non potrò visitare Sudamerica e Centroamerica, non vedevo l’ora. Ma non si tratta certo di me, delle mie esperienze o di dove io voglia andare in viaggio, siamo in piena emergenza climatica ed ecologica. Mando il mio sostegno al popolo del Cile».

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