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Cantina Orsogna: sulle etichette i sogni dei ragazzi di Babalù

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Un sogno raccontato a parole e immagini. Il testo scritto sul tappo, i disegni sono riprodotti sulle etichette. Artisti di queste speciali e uniche creazioni sono i ragazzi di Babalù – la fattoria dell’amicizia, il progetto della cooperativa sociale “Il Sole”, che eroga servizi di natura socio assistenziale ed educativa a ragazzi diversamente abili.

Grazie a una partnership con Cantina Orsogna 1964, azienda abruzzese della provincia di Chieti, è stata creata “Solo chi sogna può volare”, una linea di vini biologici e biodinamici, personalizzata dai ragazzi della fattoria Babalù.

Le etichette di Montepulciano, Primitivo, Pecorino e Pinot Grigio, sono state disegnate dai ragazzi dell’associazione, dando forma ai propri sogni e rendendo ogni bottiglia unica e originale. Ad aprire il cassetto dei propri sogni sono stati Alessio, Andrea, Bruno, Francesco, Giampietro, Emanuela, Maria, Marilena, Marcello, Martina, Mattia, Morgan, Nicola, Omero, Severino e Simone. Dodici etichette per ogni tipologia di vino.

Parte del ricavato delle vendite delle bottiglie andrà ovviamente al centro Babalù.

Un connubio, quello tra la Cantina Orsogna 1964 e Babalù che ha creato una vera magia terapeutica capace di valorizzare le eccellenze, investendo sulle persone più deboli.

La cooperativa Cantina Orsogna 1964 conta circa 500 soci, operativi su 1200 ettari di vigneto. Situata a 15 chilometri dal mare Adriatico e alle pendici del Parco Nazionale della Majella, l’azienda, con oltre l’85% dei vigneti certificati biologici, è attualmente il principale produttore di uva biologica in Italia.

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