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Le nuove biciclette saranno di bambù

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Creare business e generare economia sociale con il bambù. Ci è riuscita Bernice Dapaah, direttore esecutivo della Ghana Bamboo Bikes Initiative in Africa che, fin dal 2006, anno della sua fondazione, è riuscita a generare lavoro e innovazione sociale  a partire dalle pochissime risorse locali a disposizione.

Non a caso, attraverso la sua attività, ha ottenuto per ben due anni consecutivi, nel 2016 e nel 2017, il titolo di una delle 100 imprenditrici femminili più importanti di WomanRising in Ghana.

Infatti Bernice Dapaah ha avuto la straordinaria capacità di mettere a disposizione il suo modello di imprenditorialità  locale per la costruzione di biciclette in canna di bambù, mezzi che vengono poi consegnati a bambini, bambine e ragazzi in particolare, per impedire loro di abbandonare la scuola. Del resto il bambù è un albero che cresce molto rapidamente ed è una risorsa quotidiana, ma il suo utilizzo non è sempre stato sostenibile a causa dello sfruttamento per l’industria; offre tuttavia il vantaggio di poter avere a disposizione tantissimi benefici in tempi molto brevi.

L’Organizzazione mondiale del bambù ha nominato Bernice Dapaah come sua ambasciatore mondiale e il 18 settembre è diventata la Giornata simbolo di questa pianta per celebrare l’aumento della consapevolezza sul suo utilizzo a livello globale e per promuovere nuove coltivazioni per le nuove industrie nelle regioni di tutto il mondo. Allo stesso tempo si vogliono promuovere gli usi tradizionali a livello locale per lo sviluppo economico della comunità. Il direttore generale dell’International Bamboo and Rattan Network (INBAR), Hans Friederich, ha affermato che il bambù e il rattan sono potenti e strategiche risorse forestali che possono portare lavoro e reddito a milioni di persone nelle aree rurali, creare nuovi flussi di reddito per le comunità e invertire il degrado del suolo e la deforestazione. I boschetti di coltivazione infatti impediscono l’erosione, puliscono l’aria, immagazzinano carbonio, forniscono habitat, cibo, biomassa, risorse e offrono opportunità per lo sviluppo.

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, l’Africa detiene il 12% delle risorse globali di bambù, ma rappresenta solo l’1% del commercio mondiale stimato in oltre 60 miliardi di dollari. L’Onu fornirà quindi anche nuovi pacchetti tecnologici e politici per aiutare a rafforzare il settore.

Con una visione audace per essere riconosciuta a livello internazionale come un’istituzione che immagina e influenza il futuro, la Ghana Bamboo Bikes entra di diritto nel World Intellectual Property Organization-Green Project (WIPO-Green), per implementare un nuovo programma di  creatività tecnologica. Il programma di scambio è attivo già in Italia e sono state sviluppate nuove competenze come punto di riferimento da mettere a disposizione dell’intera comunità per il trasferimento tecnologico ai potenziali costruttori di biciclette nel nostro Paese dove il mercato è in crescita. Con il vento del riscaldamento globale e le problematiche dei cambiamenti climatici che soffiano in tutto il mondo, insieme all’aumento dei costi dell’acciaio e dell’alluminio, alla preoccupazione per i prezzi più alti del carburante e ai crescenti sforzi nella difesa della bicicletta, il ciclismo è cresciuto negli ultimi anni a livello globale e gli appassionati di tutto il mondo possono quindi guardare favorevolmente alle nuove due ruote.

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