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Donald Trump pone ancora il proprio veto al Congresso

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Il presidente americano Donald Trump ha posto il veto al Congresso sulla legge bipartisan già licenziata per bloccare la vendita di armi all’Arabia Saudita e agli Emirati Arabi (fonte Ansa).

Il blocco della vendita di armi riguardava anche il Regno Unito, la Francia, la Spagna e l’Italia.

La notizia sull’utilizzo del privilegio esecutivo del presidente è stata data dalla Casa Bianca con una nota in cui veniva segnalato che il blocco delle vendite avrebbe «indebolito la competitività degli Usa e danneggiato importanti relazioni con alleati e partner».

Il presidente Trump invece ha argomentato il suo ricorso al veto perché a suo parere l’Iran sarebbe una minaccia cruciale per la stabilità nel Medio Oriente.

La risoluzione negativa di Trump giunge dopo che entrambe le Camere USA avevano già votato e la legge era stata approvata, come riferito dalla Bbc.

Del resto, nel maggio del 2017, Donald Trump aveva firmato – a Riad con il re Salman – un accordo con l’Arabia Saudita per la cessione di armi e sistemi di difesa americani per un importo di oltre 100 miliardi di dollari, con l’obiettivo ambizioso di raggiungere la cifra record di 350 miliardi in dieci anni. Il maggiore beneficiario sarebbe stato la Lockheed Martin che aveva già approntato un sistema missilistico apposito oltre a satelliti e sistemi software per il controllo di missili.

Non è la prima volta che Donald Trump ricorre al veto contro il Congresso. Infatti il 15 marzo scorso aveva utilizzato lo stesso mezzo contro il Senato che aveva respinto la dichiarazione di emergenza nazionale per la costruzione del muro al confine con il Messico.

Successivamente l’8 maggio il presidente aveva invocato il privilegio esecutivo allo scopo di bloccare la consegna al Congresso dei file (rapporto Mueller) sul Russiagate.

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