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Disabilità e sport: il Race Across Limits fa tappa a Pescara

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Sport, disabilità, caregiving, interventi pubblici. Sono questi i temi che saranno al centro dell’incontro “Aiuto alla disabilità e sport” in programma lunedì 22 luglio alle 18 a Pescara, nella sede del Museo delle Genti d’Abruzzo.

L’evento, promosso dalla Fondazione COME Collaboration Onlus, rappresenterà un momento di confronto e dibattito sulle possibili sinergie e gli interventi utili a migliorare in modo sensibile la qualità della vita dei disabili e delle loro famiglie. Proprio a partire dallo sport, che per molti ha rappresentato un ottimo strumento per affrontare la disabilità con una marcia in più. E’ il caso dei due ospiti dell’evento: Sabrina Schillaci, triatleta che ha trovato nello sport la forza per affrontare la disabilità del giovane marito, e di Andrea Silvestrone, campione internazionale di tennis paraolimpico, che vive sulla propria pelle la disabilità senza rinunciare all’energia e all’adrenalina della sua disciplina preferita. A intervistare i due atleti, affiancati dall’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, sarà il direttore del quotidiano Il Centro, Piero Anchino.

L’evento è stato organizzato in concomitanza del progetto di raccolta fondi “Race Across Limits” per “aiutare chi aiuta”, a favore di attività terapeutiche per neonati prematuri, promosso dalla Fondazione COME Collaboration Onlus e portato avanti dall’atleta Schillaci.

Si tratta di uno dei tanti progetti messi in campo dalla Fondazione presieduta dall’osteopata Francesco Cerritelli e che vanta un direttivo composto da professionisti provenienti da ogni parte del mondo. La Fondazione, nata nel 2014 in Italia, infatti, attualmente conta diramazioni territoriali in dieci Paesi e si porta avanti missioni umanitarie in diverse nazioni africane come Tanzania, Congo, Kenya e Camerun.

francesco cerritelli
Il presidente della Fondazione, Francesco Cerritelli

«La nostra è una Fondazione interdisciplinare per l’eccellenza in osteopatia, che porta avanti attività di ricerca, sociali, umanitarie e attività cliniche, in collaborazione con una quindicina di strutture sanitarie pubbliche e private in Italia e una decina all’estero», spiega il presidente Cerritelli. «Si tratta di tutte attività che, per scelta, devono necessariamente avere un forte impatto sociale e umanitario. Per questo portiamo avanti dei progetti mirati come il Raise, il nostro progetto più importnate, che promuove la salute dei neonati prematuri e dei bambini con disabilità, di cui Sabrina Schillaci si è innamorata e che ha deciso di supportare con il Race Across Limits».

L’atleta, in sella alla sua bicicletta, compie delle vere e proprie imprese ciclistiche (una delle ultime è stata raggiungere Santiago de Compostela dopo aver percorso 2000 km), per incontrare atleti, ciclisti, disabili ma anche persone comuni che vogliano contribuire al buon esito delle iniziative della Fondazione. Una delle tappe dell’attuale Race Across Limits around Italy, partito lo scorso 6 luglio, sarà proprio la città di Pescara dove la Schillaci racconterà la sua esperienza.

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