Portale di economia civile e Terzo Settore

Il Mare Adriatico utilizzato come discarica di rifiuti

26

La Guardia di Finanza della Stazione Navale di Rimini ha scoperto, quasi per caso una vera e propria discarica abusiva di rifiuti sul fondale marino di Viserba di Rimini, a ridosso del porticciolo di attracco dei traghetti turistici.

Le Fiamme Gialle stavano compiendo un’esercitazione con il nucleo sommozzatori che effettuava immersioni nella zona e amara è stata la sorpresa quando, nei pressi di una scogliera frangiflutti, quasi per caso, sono stati scoperti rifiuti accatastati di ogni tipo, dalle reti da pesca abbandonate a griglie metalliche, da buste di plastica a vecchi copertoni e persino termosifoni in ghisa.

Stando alle dichiarazioni dei finanzieri i rifiuti risultavano nascosti sotto la sabbia e sarebbero stati gettati in mare da privati; infatti sono state avviate d’ufficio le indagini per cercare di ritrovare i responsabili di questo scempio per il mare e per l’ambiente.

Gli stessi finanzieri della Stazione Navale sono allibiti: «Un rinvenimento che ha dell’incredibile perché è davvero raro trovare così tanti rifiuti scaricati in mare in maniera così scellerata. Per di più all’inizio della bella stagione, in un periodo di balneazione e a ridosso di un’area che come si sa è parecchio turistica».

Del resto non esistono dubbi sull’origine dolosa, persino nonostante le mareggiate di maggio abbiano riversato sulla costa molti rifiuti che si sono trovati spesso alle foci dei fiumi e infatti, proprio parlando dei termosifoni in ghisa rinvenuti, i finanzieri si dicono certi della volontà dell’abbandono, dal momento che hanno un peso di circa 40 chilogrammi. Non per niente il loro recupero è avvenuto tramite uno speciale pallone di sollevamento che li ha prelevati dal fondale.

Tutti i rifiuti rinvenuti sono stati conferiti a un operatore ecologico della zona che provvederà al loro regolare smaltimento.

Rimane però il fermo ammonimento del Comando Provinciale di Rimini, che vale per tutti gli italiani: «I rifiuti gettati in mare, rifiuti di qualsiasi tipo sia chiaro, costituiscono un illecito punito dal testo unico ambientale, ma non solo. È un atto grave che determina danni all’ambiente marino e alla fauna e alla flora ittica che lo popolano talvolta anche molto gravi».

Amburgo dice NO allo spreco di cibo
Ancora una volta la Sea Watch 3 nell’occhio del ciclone

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...