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A Torino associazioni unite per combattere lo spreco di cibo

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A Torino, grazie alla Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare, è stata presentata un’iniziativa in cui il cibo invenduto sarà trasportato con le biciclette verso i punti di raccolta e distribuzione.

Nascono così i “Food Priders” che ritirano gli avanzi di cibo per distribuirlo nei punti di raccolta in Pozzo Strada, Borgo San Paolo, Porta Palazzo e Borgo Vittoria. Grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, diversi sono stati gli enti e le associazioni che si stanno dando da fare per trovare una soluzione al problema dello spreco alimentare unendo così le esperienze maturate delle associazioni torinesi e cooperative, tra cui anche il Comune e la Asl di Torino. Oltre al progetto Food Priders, per tutto l’anno 2019 verranno messe in campo una serie di attività di informazione e sensibilizzazione sullo spreco del cibo e sulla corretta alimentazione. Saranno coinvolte anche le scuole e sono previsti diversi incontri con nutrizionisti e altri eventi con associazioni e organizzazioni.

Ogni anno il 40% di cibo viene sprecato diventando spazzatura. Questo riguarda tutto il Pianeta e comprende tutte le fasi del cibo, a partire dalla raccolte fino alla distribuzione e al consumo. Nel nostro Pianeta invece, ogni anno un italiano butta 65kg di cibo buono, secondo i dati del Food Sustenibility Index.

Per cui, dopo aver letto questi dati, non è difficile capire quanto un’iniziativa, come quella dei Food Priders, possa migliorare le cose.

Nel mercato di Porta Palazzo, grazie al recupero quotidiano di cibo, sono state recuperate e ridistribuite quasi 60 tonnellate di prodotti. Questo gesto ha permesso a più di 200 persone di poter provvedere al sostentamento della propria famiglia.

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