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L’eclissi totale di luna e l’effetto Luna Rossa

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Il 21 gennaio gli appassionati di astronomia e i più romantici potranno vedere un’eclissi totale di luna e godersi lo spettacolo della Luna Rossa, assistendo così a un fenomeno spettacolare nonostante non sia poi così raro.
L’eclissi totale di luna si verifica quando il nostro satellite è perfettamente allineato con la Terra e con il Sole. L’ombra proiettata dal nostro pianeta oscura la luna dando origine all’eclissi.
A dare alla luna il colore rosso è lo “scattering di Rayleight”, lo stesso fenomeno che ci fa vedere il cielo azzurro di giorno e rosso di sera ed è causato dall’interazione tra luce e particelle d’aria presenti nell’atmosfera. L’eclissi si verificherà all’alba e oltre ad apparire rossa la luna ci apparirà anche più grande in quanto si troverà più vicina alla Terra.
Al di là delle spiegazioni scientifiche e razionali quella che è definita anche Luna di Sangue viene vista da sempre come un segno di malvagità, come segno di arrivo dell’Apocalisse.
Nell’antichità ad esempio la civiltà Inca associava il colore rosso all’attacco di un giaguaro che divorava la luna. Poiché la belva avrebbe poi preso di mira la Terra, gli uomini scoccavano frecce e urlavano contro la Luna per spaventare l’animale.

Invece in Asia, secondo gli Indù, l’eclissi è legata al demone Rahu, colpevole di aver bevuto l’elisir dell’immortalità. A seguito di ciò, Sole e Luna decapitavano il demone che però restava immortale e cercava di divorare i due. Quindi, se l’eclissi avverrà, significa che Rahu avrà inghiottito la luna che riapparirà poi dal suo stesso collo mozzato, sporca di sangue.
Ma non è vero che tutti i miti sull’eclissi hanno aspetti macabri e negativi. Ad esempio i seguaci della Wicca osservano l’eclissi di luna per trarne energia spirituale. Le “streghe” in questa occasione preparano barattoli e recipienti per raccogliere l’Acqua della luna, che si dice abbia poteri straordinari, per usarla poi in pozioni e incantesimi.
E forse, chissà, dovremmo dare retta alle streghe, poiché la nostra luna ha rivelato di essere davvero magica in questi giorni.
Infatti la spedizione cinese Chang’e-4 ha portato sulla parte non visibile della luna dei semi di fiore di cotone insieme a tuberi e altri organismi. In questi giorni i cinesi hanno comunicato che i semi sono germogliati e se la notizia fosse realmente veritiera sarebbe la prima volta che la materia biologica vivente cresce sul nostro satellite. Piante “spaziali” sono già usate come insalata dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale ma la crescita di fiori sulla luna potrebbe essere un piccolo passo verso una coltivazione più ampia per gli astronauti.
L’agenzia cinese Xinhua afferma che i semi sono stati tenuti in “letargo” durante tutto il viaggio dalla Terra alla Luna e hanno iniziato a germogliare dopo essere stati innaffiati sul suolo lunare. C’è chi dubita di questa notizia e delle foto perché crede che l’esperimento sia stato condotto sulla Terra ma è bello pensare che l’Acqua della luna sia davvero magica e abbia permesso di far germogliare delle piantine terrestri. Fiori o meno, guardare la luna colorarsi di rosso sarà uno spettacolo bellissimo.

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