Portale di economia civile e Terzo Settore

Problemi cognitivi: gli oranghi sono più abili dei bambini

18

Creare un uncino da un semplice filo di ferro è difficile per i bambini di circa 8 anni ma non per gli oranghi che producono spontaneamente degli ami per recuperare cibo e oggetti difficili da afferrare. Così afferma lo studio fatto da un gruppo di biologi austriaci e scozzesi.

Nonostante i cuccioli sapiens siano abili con gli strumenti, non riescono a capire che per pescare oggetti bisogna curvare un filo di ferro. I bambini tra i 3 e i 5 anni riescono a capirlo in rari casi mentre a 7 anni sono meno della metà quelli che lo fanno. Ovviamente se qualcuno mostra loro come si fa ci riescono a tutte le età.

Questo accade perché ripiegare un filo o costruire un uncino è un problema cognitivo complesso: il cervello deve elaborare l’idea di ricevere una ricompensa mediante diversi passaggi che non hanno un beneficio immediato. Ovvero, il bambino deve sforzare la memoria di lavoro, un insieme di informazioni che servono a completare un’azione. Questa capacità, che risiede nella corteccia prefrontale mediale, matura più tardi nella nostra specie.

Il gruppo di scienziati delle Università di Vienna e di quella di St. Andrews, in Scozia, hanno sottoposto degli oranghi di Sumatra a due esami. Nel primo i soggetti avevano a disposizione un tubo verticale contenente un cestino con una ricompensa e un filo metallico. Nel secondo il tubo era orizzontale e gli è stato consegnato un filo piegato a 90°. Diversi oranghi hanno capito che nel primo caso il filo doveva essere piegato mentre nel secondo doveva essere disteso, e alcuni di loro lo hanno fatto nei primi minuti della sfida.

Homo Sapiens e Orango condividono il 97% del codice genetico e hanno capacità di memoria simili; gli oranghi hanno conseguito il record di durata di allattamento tra i mammiferi, che può arrivare fino ai 9 anni.

Sia gli scimpanzé che gli oranghi utilizzano rami caduti per agguantare le fronde e farsi largo tra il fogliame per spostarsi da un ramo all’altro, questo potrebbe rappresentare uno dei primi tools utilizzati dai nostri antenati. Gli strumenti come uncini e arpioni arrivano nella storia dell’evoluzione tra i 60 mila e i 16 mila anni fa.

Associazione 21 luglio: troppi i bambini rom dimenticati dalle istituzioni
Groenlandia: caduto meteorite grande come una città

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...