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E se le zanzare sparissero per sempre?

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Se eliminassimo le zanzare la malaria scomparirebbe? Un mondo senza zanzare sembrerebbe piacevole, niente stress per l’uomo, per le punture che prudono ma soprattutto niente malaria, di cui aumentano sempre più i casi di morte. Ma è davvero possibile?
Come ogni organismo presente sul pianeta anche le zanzare hanno uno scopo nell’ecosistema. Per cui quali sarebbero gli effetti se venissero eliminate?
Un gruppo di scienziati delle Università del Ghana e di Oxford si prepara a uno studio sui rapporti tra la zanzara della malaria (Anopheles Gambiae) e le creature del suo stesso ecosistema.
Il team fa parte del consorzio no profit “Target Malaria“, finanziato da Bill Gates, che sta studiando tecniche di ingegneria genetica per sopprimere gli insetti contenitori di parassiti. Lo studio si svolgerà in Ghana e verrà testato l’effetto della mancanza di zanzare su tutte le specie presenti nell’ecosistema. Se l’Anopheles Gambiae sparisse, altri insetti farebbero da vettore per la malaria?
Sulla Terra sono circa 70 le specie di zanzare che possono trasmettere la malaria, tra queste 8 sono esemplari di A.Gambies. Se eliminassimo queste 8 specie e le altre prendessero il loro posto sarebbe inutile. Ma c’è anche da dire che l’A.Gambiae è in simbiosi con l’uomo e il sangue di quest’ultimo è il suo piatto preferito, per gli altri insetti non sappiamo se sarebbe lo stesso.
Lo studio prevedrà una tecnica chiamata DNA Barcoding che servirà a capire quali sono gli animali che si nutrono di queste zanzare e come reagiranno senza di esse. La tecnica verrà anche sfruttata per quantificare l’attività delle zanzare stesse come insetti impollinatori, in modo da individuare anche le piante coinvolte.
Oltre a questo team di studio, diversi sono quelli nel mondo che stanno studiando, con l’aiuto delle tecniche di ingegneria genetica, il modo di far estinguere le zanzare in modo selettivo o renderle incapaci di diffondere la malaria. Ad esempio un articolo su Nature Biotechnology descrive una tecnica di Gene Drive che consente di modificare geneticamente le zanzare femmina in modo che esse non possano più riprodursi o succhiare sangue. La diffusione di copie difettose del gene nella prole ha portato, nell’arco di 7-11 generazioni, alla scomparsa totale delle uova.
In passato si era provato a modificare il DNA degli insetti ma le tecniche di mutazione genetica non avevano dato risultati. Prima che le nuove scoperte possano essere testate in natura passeranno ancora degli anni e magari nel frattempo verranno scoperte altre tecniche che, oltre a salvare l’uomo, salvino anche gli ecosistemi.
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