Pubblicato il 25 luglio 2018

Master in Diritti umani, migrazioni, percorsi di inclusione interculturale

Dall’esperienza decennale del Master in Diritti Umani e Intervento Umanitario, l’Università di Bologna – Alma Mater ha originato questo nuovo master di 1° livello di durata annuale, rinnovando e aggiornando i contenuti per meglio rispondere alle esigenze che emergono all’interno dei cambiamenti socio-economici del mondo globalizzato.

In un momento difficile come quello attuale, non è facile guardare oltre la necessità di assicurare il soddisfacimento dei bisogni primari e quindi una equilibrata inclusione sociale. Il pluralismo culturale e linguistico ormai è un dato di fatto e questa realtà non solo va compresa ma soprattutto gestita magari con un progetto concreto fatto di obiettivi, metodi e strategie, da un lato.
Dall’altro, formare allievi altamente specializzati e qualificati per progettare, promuovere e gestire interventi che mirino a prevenire e arrestare violazioni dei diritti umani è l’esemplare contributo fornito dall’università e dalla Fondazione Flaminia.

Attraverso lezioni di materie giuridiche ed economiche, di etno-psichiatria, antropologia culturale, storia e filosofia del diritto, si intende accrescere la comprensione delle forme dell’accoglienza e dell’inclusione, anche attraverso l’approccio dello “sviluppo umano”, determinante per contrastare la discriminazione e l’esclusione economica, politica, sociale, psicologica dei migranti.

Potranno iscriversi da un minimo di 10 partecipanti a un massimo di 25 che al termine del percorso otterranno n. 60 crediti formativi.

Titoli d’accesso saranno tutte le classi di laurea triennale, magistrale, e magistrale a ciclo unico conseguite ai sensi del DM 207/14 o lauree di primo ciclo, di secondo ciclo o ciclo unico eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (DM 509/99 e vecchio ordinamento).
Per quanto attiene le Conoscenze Linguistiche, si richiede la certificazione della lingua inglese almeno al livello B1 del QCER nonché una forte motivazione.

L’ammissione al Master è condizionata al giudizio positivo formulato a seguito di valutazione dei titoli e colloquio motivazionale e la data di selezione è fissata per il 7 dicembre 2018. Si precisa che il bando scade il 28 novembre 2018 mentre le immatricolazioni avverranno tra il 20 Dicembre 2018 e l’11 Gennaio 2019.
Le lezioni avranno inizio il 18 Gennaio 2019 per terminare a giugno 2020 con una frequenza minima obbligatoria del 70% e un tirocinio curriculare (stage) da svolgersi in 300 ore (pari a 12 CFU) presso un ente/organizzazione (italiana o estera) del settore convenzionata con il Master oppure individuata dallo studente. In caso di enti/organizzazioni individuate dagli studenti, la segreteria didattica supporterà le parti nel percorso burocratico necessario per l’attivazione del tirocinio.

Il contributo richiesto agli studenti è di 3.500 (tremilacinquecento) Euro. La prima rata è di 2.000 (duemila) Euro, la seconda rata di 1.500 (millecinquecento) Euro.

Al termine del Master gli studenti saranno in grado di:
– comprendere i principi base dello sviluppo umano;
– stabilire un dialogo con le comunità di migranti e le famiglie al fine di concepire iniziative e proposte finalizzate a promuovere il loro ruolo attivo in nuove opportunità di sviluppo;
– ideare e implementare progetti di inclusione sociale di persone particolarmente vulnerabili con metodologie non assistenziali, le quali possano permettere una vera integrazione economica, sociale e culturale;
– individuare le principali risorse di finanziamento locali, nazionali e internazionali per realizzare progetti di inclusione sociale;

– affrontare il fenomeno delle migrazioni in modo analitico e multidisciplinare, con una particolare attenzione all’approccio dell’etnopsichiatria;
– riconoscere le implicazioni culturali e relazionali delle pratiche e dei modelli che orientano gli interventi di inclusione e di aiuto rivolti alle persone migranti e valutarne la ricaduta;
– riconoscere e sostenere i saperi, le risorse e le competenze dei migranti al fine di ridurre i rischi di una loro vittimizzazione e riduzione a soggetti passivi.

Per INFO contattare Cinzia Cortesi della Fondazione Flaminia – Via Baccarini, 27 – 48121 Ravenna – +39 0544 34345 – master@fondazioneflaminia.it.

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Maria Pia Rana

Responsabile delle sezioni: Avvisi e Bandi e Offerta formativa.

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