sostenibilità ambientale

Pubblicato il 20 luglio 2018

Fonti rinnovabili: il buon modello della Scandinavia

Dai Paesi della Scandinavia arriva una grande lezione in materia di sostenibilità ambientale.
Il governo e il parlamento danese hanno raggiunto un accordo sugli obiettivi per le fonti rinnovabili al 2030, con consumi finali del 55%. In Svezia si è quasi arrivati all’obiettivo con 12 anni di anticipo.
L’Energy Agreement prevede che nel 2030 la Danimarca dovrà arrivare a coprire la domanda di energia con il 55% di utilizzo di fonti rinnovabili. Questo obiettivo prevede molti investimenti nell’eolico offshore con impianti eolici installati ad alcune miglia dalla costa: tre nuovi parchi in mare con potenza di almeno 2,4 GW saranno installati in circa dieci anni.
Ma anche l’eolico su terra ferma avrà il suo ruolo importante. Il governo ha pianificato di ridurre il numero da 4300 a circa 1850, sostituendo le vecchie macchine con altre più nuove e più innovative, ciò comporterà un notevole sviluppo sul mercato. Insomma, l’obiettivo è quello di avere una generazione più elevata di impianti eolici nel giro di un decennio.
L’anno precedente la Danimarca produceva il 32,4% del suo fabbisogno energetico con le fonti rinnovabili. Le fonti pulite coprivano il 63% della richiesta elettrica di cui la maggior parte proveniva da impianti eolici.
Questo nuovo obiettivo, che avrà come protagonista l’eolico, darà all’industria del vento danese una bella opportunità per ampliare gli investimenti su tutta la gamma a cominciare dall’offshore. Inoltre, c’è in programma di ridurre le tasse sull’elettricità che ora sono le più elevate di tutta l’UE.
Tra le soluzioni per attivare questo si vuole ridurre la tassazione sui consumi per il riscaldamento residenziale, utilizzando contatori dedicati a questo scopo. Questo stesso metodo si può attuare anche per i veicoli e le batterie. C’è anche da calcolare l’impiego di altre tecnologie in quanto quella del vento non è sempre affidabile.
Anche in Svezia si fanno grandi passi per raggiungere lo stesso obiettivo nel 2030.  Sono state installate 3681 macchine eoliche a metà 2018 e altri possibili investimenti potranno avvenire nella seconda parte dell’anno, in modo da generare circa 18 TWH/anno.
Questa produzione elettrica permetterà di raggiungere il target molto prima del 2030. Alcuni di questi impianti, tra l’altro, verranno costruiti in Norvegia, Paese con cui la Svezia condivide il mercato dei certificati di energia rinnovabile.
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Lucrezia Buccella

Scrittrice e aspirante archeologa. Amo i viaggi, il profumo dei libri e il mare è la mia casa.

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