squadra coraggio

Pubblicato il 17 giugno 2018

Squadra Coraggio ai mondiali di calcio in Russia

È nata la campagna di Amnesty International “Squadra Coraggio”, in occasione del campionato mondiale di calcio che quest’anno si svolge in Russia.

La campagna si occuperà di puntare i riflettori su 11 difensori dei diritti umani provenienti da ciascuna delle regioni russe in cui si giocheranno le partite, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul loro operato e sulle loro battaglie in modo che si sentano meno soli.

Non solo: dal momento che la FIFA ha annunciato la decisione di lanciare una specie di meccanismo di denuncia impegnandosi a sostenere  i difensori dei diritti umani e la libertà di stampa in relazione alle proprie attività, Amnesty l’ha direttamente sollecitata affinché sia pronta a confrontarsi con le autorità russe, utilizzando in modo efficace e propositivo la sua autorevolezza per proteggere i difensori dei diritti umani e a fare in modo che i mondiali di calcio non siano teatro di nuove repressioni.

Infatti Inga Kelekhsaeva, organizzatrice delle campagne di Amnesty International sulla Russia, ha dichiarato: «Mentre cresce l’emozione per l’inizio dei mondiali di calcio, vogliamo mettere in luce il lavoro di questi uomini e donne pieni di passione che rischiano la vita e la libertà per difendere i diritti umani in Russia.  Della Squadra Coraggio fanno parte attivisti contro la tortura, ambientalisti, difensori dei diritti delle persone Lgbt e delle lavoratrici del sesso e persone che si prendono cura delle vittime di violenza domestica: ecco i veri campioni della Russia» aggiungendo poi convinta: «Per tutta la durata dei mondiali di calcio, sostenitori di Amnesty International da ogni parte del mondo staranno dalla parte di questi coraggiosi difensori dei diritti umani e chiederanno la fine delle persecuzioni e delle intimidazioni che essi subiscono dalle autorità russe. L’attenzione globale sarà su quanto accadrà all’interno degli stadi, ma noi continueremo a osservare le violazioni dei diritti umani che si verificheranno fuori».

Ecco dunque la formazione di Squadra Coraggio:

Oyub Titiev (Grozny), direttore dell’ufficio dell’Ong Memorial in Cecenia, in carcere dal gennaio 2018 per accuse false; Andrei Rodumakha (Sochi), ambientalista, aggredito brutalmente nel 2017 per aver denunciato costruzioni abusive sulle coste del Mar Nero; Irina Maslova (San Pietroburgo), fondatrice di un movimento per difendere i diritti delle lavoratrici del sesso; Igor Nagavkin (Volgograd), impegnato nella lotta alla tortura e alla corruzione fino a quando non è stato arrestato nell’ottobre 2016 e tuttora in carcere; Valentina Cherevatenko (Rostov sul Don), attivista per i diritti delle donne; Igor Rudnikov (Kaliningrad), giornalista indipendente, impegnato in inchieste sulla corruzione fino a quando non è stato arbitrariamente arrestato nel 2017; Oksana Berezovskaya (Samara), direttrice di un’organizzazione per i diritti delle persone Lgbt; Igor Kalyapin (Nizhny Novgorod), fondatore del Comitato contro la tortura; Yulia Fayzrakhmanova (Kazan), difensore dei diritti dell’ambiente; Aleksei Sokolov (Yekaterinburg), attivista contro la tortura e altre violazioni dei diritti umani nel sistema penitenziario; Vasiliy Guslyannikov (Saransk), fondatore dell’Ong Centro per i diritti umani della Repubblica di Mordovia.

Conclude infine Inga Kelekhsaeva: «Le autorità di Mosca non possono continuare a intimidire e minacciare ogni voce critica. Con gli occhi del mondo rivolti alla Russia, sta a esse decidere che ricordo lasciare dei mondiali di calcio. Nessuno vincerà in Russia fino a quando i difensori dei diritti umani non saranno riconosciuti, protetti e lasciati liberi di svolgere il loro importante lavoro senza ostacoli e senza timore di ripercussioni».

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Patrizia Abello

Sono nata a Milano da genitori piemontesi. Mi sento però a tutti gli effetti milanese perché amo profondamente la mia città. Ho svolto nel corso degli anni praticamente tutti i lavori inerenti ad aziende di commercio alimentare. Sono poi passata a interessarmi di economia e finanza ma le mie passioni rimangono quelle umanistiche, in particolare la Storia. Mi piace molto scrivere, attività che ho sempre svolto con molta passione.

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