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Stoccolma: un viaggio tra natura e musei

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Tra le fredde acque del mar Baltico troviamo le numerose isole sulle quali sorge Stoccolma, la capitale della Svezia. Stoccolma, denominata la Venezia del Nord è come una moneta dalle differenti facce. In inverno la città si nasconde sotto la bianca e fredda neve del Nord, e nel buio perenne. Mentre in estate esce allo scoperto dopo una lunga partita a nascondino, sfoggiando ogni suo angolo come un pavone sfoggia la sua maestosa ruota.

In inverno, le giornate sono davvero corte, il sole è talmente stanco che verso le 15:00 va già a dormire dietro le folte foreste. Per cui è il momento esatto per andare alla scoperta dei diversi musei che pullulano in città. Ne sono talmente tanti e di vario genere che è impossibile elencarli tutti ma sicuramente il più importante è il Vasa Museet, un museo costruito appositamente per contenere il relitto della nave reale chiamata appunto Vasa. Questa nave fu fatta costruire nel 1626 dal re svedese Gustav II Adolf e salpò dal porto di Stoccolma nel 1628 insieme ad altre navi, per essere inaugurata. Essendo molto pesante, per via dei molteplici cannoni e un po’ a causa delle forti folate di vento, il galeone affondò poco dopo aver preso il largo e portò con sé circa 50 persone. Fu recuperato 333 anni dopo da Anders Franzèn, che insieme ad un’equipe procedette al restauro e alla ricostruzione, in parte, del vascello. Per essere conservato venne costruito il Vasa Museet, che oggi è il museo più affollato di Stoccolma.

Un altro luogo da visitare a riparo dalla neve perenne può essere lo Stadhuset, il municipio della città. Un edificio in mattoni sormontato da una guglia dorata che si affaccia sulle acque ghiacciate, ospita il “salone dorato” nel quale si possono ammirare un affresco e un mosaico composto di tessere d’oro. Questo è il famoso luogo dove avviene la cerimonia di premiazione per il Premio Nobel. E a tal proposito, a poca distanza da qui possiamo visitare il museo dedicato a questo premio speciale, il Nobel Museet, sulla famosa isoletta di Gamla Stan. Gamla stan o Città Vecchia è la parte più turistica della capitale, qui troviamo negozi di souvenir e di oggetti sfiziosi, casette colorate e dall’architettura particolare, infine la piazza in cui, in passato, avvenne lo scontro tra danesi e svedesi, che da allora viene rappresentato con San Giorgio e il drago.

Il Palazzo Reale merita una visita per via della sua grandiosa bellezza ed eleganza, ispirata in parte alla reggia di Versailles.

Per gli amanti delle attività all’aperto invece, la città offre diverse piste di pattinaggio, colline da cui scivolare su un bob e, per gli amanti dell’estremo, bagni nei laghi ghiacciati.

Dopo queste fresche attività ricreative, che siano al chiuso o all’aperto è giusto gustarsi un tipico rendez-vous, che gli svedesi chiamano Fika. Niente di volgare, se per volgare non intendete una kanelbulle, tipica girella farcita con cannella, e una tazza di caffè.  Gli svedesi vanno matti per questo dolce, li possiamo trovare quasi sempre nei caffè mentre si gustano le loro pause dal lavoro.

Per fortuna l’inverno non è infinito e verso il mese di aprile le giornate iniziano ad allungarsi, per poi qualche mese più in là dare lungo alloggio al sole del Nord che, caricatosi di energia durante il pisolino invernale, resta nel cielo fino alle 23:00 per poi tornare in carica solo quattro ore dopo, provocando così il fenomeno delle Notti Bianche. Se poi si sale più a nord del Paese il sole si può ammirare per 24 ore al giorno.

Una volta sciolta la neve, la città viene ondata da una pennellata di colori sgargianti, da quelli dei suoi alti e stretti palazzi, al verde smeraldo dei suoi infiniti boschi e parchi. Le persone iniziano a popolare le strade a tutte le ore della giornata, i bar e i caffè sistemano tavolini e sedie fuori dai loro locali e gli svedesi si godono il sole sui prati e sui molti moli sparsi per la città. Le fontane ricominciano a sgorgare acqua e i laghi tornano ad essere blu, gremiti di papere, cigni, kayak e barche. Nel porto i velieri e i traghetti ricominciano le loro rotte verso l’arcipelago di Stoccolma, luogo magico decorato da tramonti infuocati e foreste fitte in cui poter fare escursioni e ammirare gli animali del Nord nel loro habitat. La sera qui, dopo il tramonto, le casette di legno sono illuminate da piccole lanterne che rendono il paesaggio uno spettacolo fiabesco.

Se si vuole rimanere in città le attività da fare sono molte: ad esempio si possono portare i bambini a Skansen, un museo a cielo aperto che racconta la storia e la cultura svedese attraverso dimostrazioni in tempo reale e attività creative, in più è possibile visitare lo zoo con alci, renne e orsi.

Per i più sportivi è possibile noleggiare un kayak per circa un paio d’ore e remare tra le raffiche dei canali o nelle quiete acque dei laghi.

La Svezia è un Paese molto dedito alla salute e alla cura dell’ambiente per cui si può godere di un abbondante assortimento di natura senza uscire dalla città, ad esempio andando ad Haga Parken, una riserva naturale con diversi padiglioni dove riposare e godersi la natura circostante, un museo, un osservatorio di farfalle in ambiente tropicale con annesso acquario e un lago molto grande dove poter nuotare e fare attività acquatiche.

Dal porto di Stoccolma, infine, partono navi e traghetti per visitare sia le isole più vicine come Birka, storica località vichinga, o avventurarsi per la Scandinavia prendendo una nave che porta in Finlandia.

Stoccolma offre davvero molto a chiunque voglia visitarla, soddisfa le esigenze di qualsiasi turista e lascia una sensazione di benessere nel cuore.

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