patate

Pubblicato il 25 maggio 2018

Patate: come fare attenzione alle possibili intossicazioni

Chi non ama le patate? Sono tra gli alimenti più consumati al mondo, in tutte le  forme e tipi di cottura e presente in decine di ricette anche italiane.

Ma, secondo il BIRIstituto tedesco per la sicurezza alimentare -, bisogna fare attenzione al loro aspetto per la possibile tossicità dell’amato tubero.

Infatti la sostanza responsabile della loro eventuale tossicità è la solanina, un glicoalcaloide che si forma nell’alimento e i sintomi di intossicazione possono essere: nausea, vomito, mal di stomaco e/o di pancia, diarrea e anche febbre. In alcuni casi, segnala l’istituto tedesco, possono esserci perdita di coscienza, problemi di respirazione e shock anafilattico anche se, negli ultimi 50 anni nessuno di essi ha causato la morte.

Purtroppo non esiste un limite ufficiale alla solanina – che il BIR ha fissato in 100 milligrammi per chilo – ma il problema maggiore diventa quello che nelle patate fresche in vendita al pubblico non sia possibile stabilire i livelli di glicoalcaloidi.

Quindi è stato stilato un elenco di accortezze da seguire per evitare o in ogni caso minimizzare i rischi di intossicazione che il BIR ha pubblicato sul suo sito:

  • le patate vanno conservate in luogo fresco, asciutto e buio (ma non in frigorifero);
  • quelle rinsecchite, vecchie e con germogli grossi o la loro buccia (che spesso viene usata per snack) non si devono consumare;
  • le parti verdi delle patate e anche quelle chiamate “occhi” che si formano sul tubero devono essere eliminate;
  • nel caso si desideri mangiare anche la buccia dell’alimento, lo si faccia solo nel caso di alimento fresco e in condizioni perfette;
  • se un piatto a base di patate ha un sapore amaro, è meglio che non venga consumato;
  • è necessario evitare di far mangiare ai bambini le patate con la buccia, in ogni caso;
  • non si deve riutilizzare l’acqua in cui si sono fatte bollire le patate;
  • l’olio per friggerle deve venire regolarmente cambiato.

Consigli che conoscevamo? Certo, forse quasi tutti, ma spesso li abbiamo trascurati, correndo magari dei rischi che invece potremo tranquillamente evitare e continuare con serenità a consumare questo cibo delizioso.

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Milena Pennese

Estroversa, creativa, curiosa e passionale, credo nei progetti e nella passione che alimentano il gusto delle nuove sfide. Amo leggere, viaggiare, passeggiare in montagna e ascoltare buona musica. La mia più grande passione è la scrittura.

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